Mercoledì 20 gennaio 2010 - Firenze, stadio Artemio Franchi - Fiorentina-Lazio 3-2


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20 gennaio 2010 - 3.364 - Coppa Italia 2009/10 - Quarti di finale - inizio ore 21.00

FIORENTINA: Frey, De Silvestri, Natali, Kroldrup, Pasqual (51' Gobbi), Montolivo, Donadel, Santana (60' Marchionni), Mutu (74' Carraro), Vargas, Gilardino. A disposizione: Avramov, Felipe, Comotto, Babacar. Allenatore: Prandelli.

LAZIO: Muslera, Diakitè, Stendardo (46' Foggia), Radu, Lichtsteiner (78' Del Nero), Dabo, Kolarov, Brocchi, Mauri (68' Makinwa), Rocchi, Zarate. A disposizione: Berni, Siviglia, Scaloni, Firmani. Allenatore: Ballardini.

Arbitro: Sig. Celi (Campobasso) - Guardalinee Sigg. Costa e Musolino - Quarto uomo Sig. Giancola.

Marcatori: 8' Mutu, 44' Mutu, 50' Zarate, 58' Kroldrup, 68' Rocchi.

Note: serata gelida, terreno duro. Ammoniti: Vargas, Santana, Donadel, Zarate, Kolarov, Brocchi, Dabo e Radu. espulso il preparatore atletico Rinaldi. Angoli 9-4. Recuperi: 1' p.t., 4' s.t.

Spettatori: 10.565 per un incasso di 85.414,00 euro.


Mutu esulta dopo la rete (Foto Il Messaggero)
Stefano Mauri in azione (Foto Fotonotizia)
Tommaso Rocchi in azione (Foto Fotonotizia)
Tommaso Rocchi e Mauro Matias Zarate (Foto Fotonotizia)
L'azione della rete di Mauro Zarate (Foto Fotonotizia)
Maurito Zarate e Pasquale Foggia (Foto Fotonotizia)
Tommaso Rocchi scocca il tiro del 3-2 (Foto Fotonotizia)
L'esultanza, verso i tifosi laziali, del bomber veneziano (Foto Fotonotizia)
Aleksandar Kolarov in un fotogramma della gara (Foto Fotonotizia)

La Gazzetta dello Sport titola: "I viola domano la Lazio: 3-2. Semifinale con Inter o Juve. Nei quarti di Coppa Italia bella partita tra due squadre che non si sono risparmiate. Doppietta di Mutu (su altrettanti assist di Gilardino) e gol di Kroldrup da una parte, prodezze di Zarate e Rocchi dall'altra. Alla fine vince chi sbaglia meno in difesa".

Continua la "rosea": Altro che coppetta: questa è una Coppa gustosa, per gioco ma soprattutto per agonismo e intensità. Fiorentina e Lazio fanno le formazioni senza pensare ai prossimi impegni, mettono assieme cinque gol e anche una buona dose di cartellini gialli. Alla fine vince chi sbaglia meno dietro, cioè i viola. Che ora attendono l'esito del derby d'Italia di fine mese per sapere se dovranno vedersela in semifinale con Inter o Juve. Le occasioni iniziano subito a fiocccare da entrambe le parti, anzi inizialmente più sul fronte d'attacco laziale. Zarate è pericoloso già al secondo minuto, e sul suo diagonale da destra Frey deve salvarsi con i piedi. Poi tocca a Rocchi, prima di testa e poi su un'azione personale che lo porta a tu per tu col portiere: l'esperto attaccante non tenta il pallonetto e il francese respinge. La Fiorentina, tuttavia, non sta a guardare, e prova ad attaccare sulle fasce per poi cercare Gila e Mutu. Lo fa prima Pasqual, ma il romeno cicca la palla in tuffo di testa; poi però, al 9', ci pensa lo stesso Gila da destra su bell'invito di De Silvestri, e stavolta Mutu conclude con un preciso e angolato diagonale, imparabile anche per il Muslera ispirato di stasera.

A quel punto, inevitabilmente, la partita si incanala sul classico copione della squadra in svantaggio che attacca e dell'altra che risponde in contropiede, ma si mantiene divertente. Le occasioni continuano a fiocccare da ambo le parti, ma mentre i viola - oltre che sul solito super Frey - possono contare su una serata ispirata dell'intera difesa, che sfoggia con i vari Pasqual e Kroldrup interventi puliti e spesso risolutivi contro un attacco peraltro non irresistibile, dall'altra parte è il solo Muslera a dover rimediare. Lo fa spesso, ma nulla può nel finale quando un nuovo assist di Gila - stavolta la classica sponda all'indietro da posizione centrale - regala a Mutu la palla del secondo gol personale e dei viola con cui si chiude il tempo. La Fiorentina che rientra in campo appare un po' più molle, mentre Ballardini potenzia la sua forza d'urto e di classe con Foggia. L'effetto è immediato: al 5' Zarate semina panico e avversari e va a battere Frey da distanza ravvicinata. Ci sarebbero i presupposti per un immediato ribaltone, ma il problema è di nuovo la difesa: bastano un corner e un pallone addirittura ciccato da Mutu per mettere Kroldurp solo davanti al portiere per un comodo colpo di testa: 3-1.

Insomma, il problema di Ballardini è proprio là dietro, perché poi andando in su la qualità non manca. Lo dimostra il numero che Rocchi esibisce per il 3-2: stop al limite spalle alla porta, girata fulminea per ingannare Kroldrup e palla sul primo palo per beffare anche Frey. Rassegnazione alla rimonta, pensieri altrove da parte di Prandelli? Neanche a parlarne. Il tecnico viola pompa forze fresche con Marchionni e il giovane Carraro. E così fino a fine gara si gioca ancora per cercare il gol e la vittoria, che però quando l'arbitro fischia resta - probabilmente con merito - in casa viola.


Il Messaggero titola: "Coppa Italia, Lazio fuori con onore. Passa la Fiorentina e aspetta Inter o Juve. La squadra di Ballardini, sempre in partita, è stata sconfitta 3-2".

Continua il quotidiano: La Lazio, detentrice della Coppa Italia, è stata eliminata dalla Fiorentina nei quarti di finale. La squadra di Prandelli ha vinto 3-2 ed in semifinale affronterà la vincente di Inter-Juventus. L'altra semifinale uscirà dalle vincenti di Roma-Catania e Milan-Udinese. La Lazio può rimproverarsi solo la distrazione in occasione del primo gol di Mutu, per il resto ha giocato bene ed è stata sempre in partita. Tanti assenti per Ballardini, compreso Floccari, l'uomo della provvidenza nel mercato di gennaio. La Lazio ha cominciato meglio ed al 6' Rocchi in contropiede ha avuto la palla buona. Si è presentato solo davanti a Frey ma gli ha tirato di sinistro addosso. Occasione mancata e gol subìto subito dopo. Azione lineare della Fiorentina sulla destra: da De Silvestri a Gilardino che crossa dalla parte opposta. La difesa biancoceleste si dimentica di Mutu che tutto solo raccoglie al volo e insacca. La Lazio comunque è tutt'altro che remisiva e resta in partita anche se evita il raddoppio viola grazie a Muslera, bravissimo sul colpo di testa di Santana.

Un tiro di Kolarov ribattuto da Frey, poi il portiere biancoceleste nulla può fare sulla bomba di Mutu arrivato in corsa su tocco di Gilardino. Nella ripresa Ballardini inserisce Foggia al posto di Stendardo e la Lazio continua ad essere in partita. La rilancia Zarate che fa tutto da solo: parte da destra, dribbla, tira e batte Frey. Al 14' arriva il terzo gol viola in maniera piuttosto casuale: Kroldrup mette dentro di testa dopo essere stato involontariamente servito da Mutu con un cross sbagliato. La Lazio, colpita nel suo momento migliore, accusa il colpo, ma per poco. La rianima Rocchi con un gol bellissimo: stoppa in area, si gira rapidamente e gela Frey. Ballardini sostituisce Mauri con Makinwa. Mutu chiede il cambio, entra Carraro. La Lazio crede nel pareggio, la Fiorentina soffre ma raggiunge la semifinale.