Mercoledì 3 febbraio 1960 - Roma, stadio Flaminio - Lazio-Genoa 0-0


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3 febbraio 1960 - Campionato di Serie A 1959/60 - XV giornata

LAZIO: Lovati, Molino, Lo Buono, Carradori, Janich, Prini, Mariani, Franzini ,Tozzi, Fumagalli , Bizzarri. All. Caciagli. D.T. Bernardini.

GENOA: Buffon, Corradi, Beraldo, Piquè, Carlini, Pistorello, Leoni, Abbadie, Bresolin, Pantaleoni, Frignani. All. Carver.

Arbitro: Bonetto di Torino.

Note: giornata di sole, terreno in buone condizioni. Calci d'angolo: 4-4.

Spettatori: 30.000 circa con un incasso di £.12.000.000.

Si recupera la partita sospesa il 17 gennaio per impraticabilità del campo. La Lazio cerca di dare un seguito al successo della domenica precedente con l'Alessandria, mentre il Genoa si augura di ripetere le ultime confortanti prestazioni. Per tutti i novanta minuti la squadra di Bernardini tenterà in ogni modo di far sua la partita, ma l'imprecisione degli attaccanti, la solidità difensiva dei liguri e un po' di sfortuna faranno si che l'incontro non si schiodi dallo 0-0 di partenza. Partita vivace sin dalle prime battute di gioco. Abbadie crossa dalla destra un pallone che Pantaleoni con un dosato rasoterra mette dentro. Bonetto però si accorge della posizione irregolare dell'interno sinistro e annulla. Al 3' incursione di Molino e pronta girata del rientrante Fumagalli: pallone troppo lento per impensierire Buffon. Segue un tiro dalla distanza di Leoni che Lovati blocca in due tempi. Ancora Molino in proiezione offensiva con un insidioso spiovente, spedito con affanno in corner dal portiere rossoblu. Il numeroso pubblico accorso al Flaminio incita i suoi beniamini e in particolare Tozzi che sta passando un periodo in chiaroscuro. Al quarto d'ora il brasiliano reccoglie un colpo di testa di Bizzarri e tira pronto a rete, ma sulla traiettoria s'interpone casualmente Carlini. Dopo un tiro "telefonato" di Bizzarri è il Genoa a rendersi pericoloso. Serpentina di Abbadie e servizio per Pantaleoni che impegna Lovati in una parata a terra. Serrate finale della Lazio. Gran botta di Bizzarri e sul pallone destinato in porta s'interpone nefastamente la testa di Mariani. Al 40' grande conclusione al volo di Fumagalli e pallone a lato di un niente. Gran servizio di Tozzi per Mariani che non inquadra la porta per pochi centimetri. Lazio d'assalto anche ad inizio ripresa. Al 47' una estirada di Carlini su Tozzi evita la capitolazione ormai sicura della porta genovese. Subito dopo un bel tiro in corsa di Fumagalli non è fortunato. Al 49' Molino vittima di una forte contusione alla coscia sinistra è costretto a spostarsi claudicante nella posione di ala con il conseguente arretramento di Bizzarri. L'infortunio penalizza l'azione dei biancocelesti e sono allora gli ospiti ad approfittare. Al 51' Leoni su suggerimento di Frignani spedisce fuori da buona posizione. La Lazio però non rimane a guardare e Tozzi tira fuori dal cilindro un numero d'alta scuola liberandosi di vari avversari e calciando stupendamente a rete: ci vuole un fantastico volo di Buffon per negare a Humberto la gioia del goal. Al 76' l'ultima grande occasione dei romani. Folgore di Prini con Buffon superato dal pallone che viene però respinto sulla linea dalla testa dell'ottimo Carlini. Finisce a reti bianche la contesa e la Lazio non può che rammaricarsi di come siano andate le cose. La classifica aggiornata dopo il recupero: Juventus (p.28), Milan (p.24), Internazionale (p.23), Fiorentina (p.22), S.P.A.L. (p.21), Padova (p.19), Bologna e Roma (p.17), Lazio, Atalanta e L.R.Vicenza (p.16), Udinese (p.15), Sampdoria (p.14), Napoli (p.13), Palermo, Bari e Alessandria (p.12), Genoa (p.9).


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