Violi Marcella



Marcella Violi (2015/16)
(Foto Cassella Divisione C5)
Marcella Violi (Giugno 2015)
Marcella Violi (2014/15)
Marcella Violi (2013/14)
Corrsport del 30/05/2013
Marcella Violi con i due trofei vinti nella stagione 2013/14
Lo Scudetto 2013/14
Marcella Violi con la
Pro Reggina 97 (2011/12)
La Coppa Italia 2013/14
Marcella Violi 18enne con la
Pro Reggina 97 (2008/09)

Marcella Violi, nata a Melito di Porto Salvo in provincia di Reggio Calabria il 19 aprile 1990, è una giocatrice, nazionale italiana, di Calcio a 5 Femminile.

Ha iniziato a tirare calci al pallone da piccolissima, con i maschietti, nelle stradine e nella piazza della sua cittadina, Staiti, in provincia di Reggio Calabria, fin quando il papà, consigliato da alcuni amici che avevano già notato la predisposizione della figlia, la iscrive alla Pro Reggina 97, la squadra di calcio più vicina. Siamo intorno al 2000, Marcella ha appena 10 anni e, insieme al papà, pur di soddisfare la sua passione per il calcio, si sobbarca circa 160 km di auto per ogni allenamento. È l'inizio dei sacrifici, che dureranno anni, ma giocare sia a Calcio a 5 che a Calcio a 11 con la Pro Reggina e soprattutto con Mister Tramontana, li ripaga tutti. Nella stagione 2011/12, la prima con l'istituzione della Serie A Nazionale, Marcella vince lo Scudetto con la Pro Reggina dove rimane anche la stagione successiva. A Maggio 2013 la Lazio C5 Femminile ingaggia Marcella contestualmente alle sue compagne di squadra Pamela Presto e Valentina Siclari. Nella "Stagione dei Record" (2013/14) vince la Prima Coppa Italia e il 5° Scudetto, l'anno successivo centra immediatamente il primo obiettivo stagionale, la Supercoppa Italiana 2014, nel particolare incontro disputato contro la Ternana, mentre durante il terzo anno ricopre anche il ruolo di Allenatore della Categoria Juniores portando le ragazze fino alla finale per il Campionato Regionale. A coronamento di tre anni consecutivi ad altissimo livello (uno Scudetto vinto, un altro perso ai Calci di Rigore in Gara 3 e uno in Semifinale), e grazie alla sua incontenibile grinta sfoderata in ogni contrasto di ogni gara, il suo nome è costantemente presente nelle convocate per la Nazionale Italiana di Calcio a 5 Femminile a partire dalla prima amichevole per la "Notte Magica" del 25/06/2015.

Al termine dei tre anni biancocelesti (dal 2013 al 2016) durante i quali sigla 21 gol totali (12 il primo anno, 6 il secondo e 3 il terzo), è una delle ultime atlete ad ufficializzare il suo trasferimento in un'altra squadra (per lei è il Real Statte). In Puglia rimane un anno soltanto dopodichè torna a casa andando a vestire, per la stagione 2017/18, la maglia del Lokrians Futsal. Purtroppo, neanche a metà campionato, la squadra si ritira e Marcella torna alla sua squadra precdente: lo Statte.


Maggio 2013 - Arrivo alla Lazio C5 Femminile

Hanno vinto uno storico scudetto lo scorso anno con la Pro Reggina, quest’anno un altro campionato magico per le ragazze di Reggio Calabria sempre protagoniste. Valentina Siclari, Pamela Presto e Marcella Violi per la prossima stagione hanno scelto di indossare la maglia biancoceleste e di mettersi in gioco ripartendo da zero. C’è un po’ di paura? “Io non vedo l’ora di tornare a Roma, la paura non c’è, solo tanta voglia di tornare in campo”. Perché la Lazio? “Meglio della capitale dove potevo andare? Ci stiamo affezionando all’aquila e stiamo anche imparando l’inno….” Mister Calabria vi ha voluto qui alla Lazio, com’è stato il primo impatto con lui? “Si è dimostrato disponibile, ci ha detto – Non vi preoccupate da me avrete sempre una pacca sulla spalla – già è molto”. Per quanto riguarda gli obiettivi? “L’obiettivo è scendere in campo ogni domenica e dare il massimo. Poi, c’è la voglia di vincere ovviamente, la squadra che si sta creando mi piace, sarà uno stimolo allenarsi con gente forte”.

Fonte: SS Lazio C5 Femminile (commento del 29/05/2013)


Giugno 2015 - Convocazione in Nazionale

Violi: "Indossare la maglia italiana, gioia indescrivibile." Occhi luccicanti, brividi forti, mani tremanti. L’esordio della Nazionale italiana di futsal femminile è stato molto più di tutto questo. Per chi per anni ha seguito questo sport, l’ha assaporato, giocato, vissuto, la notte magica (mai titolo fu più azzeccato), è stata un successo strepitoso. Al di là del pokerissimo rifilato alla Nazionale ungherese grazie alla tripletta di Dalla Villa e alle reti di Belli e Borges, quei 4.000 sugli spalti hanno fatto tutto il resto. Cuori “italiani” sventolati al cielo sulle note dell’inno di Mameli cantato e intonato a una sola voce. E’ stato, dicevamo, un brivido lungo la schiena per chi, questo mondo, l’ha sempre vissuto da dentro, figurarsi, poi, per chi l’ha indossata, ieri, la maglia Azzurra. Marcella Violi, punto fermo della Lazio C5 Femminile ha provato a raccontare un’emozione difficile da spiegare a parole: “E’ stata davvero una notte magica, altro che brividi. Adrenalina, concentrazione, responsabilità nell’indossare qualcosa più grande di me: l’Italia. Mi sono commossa durante l’inno italiano perché sapere di dover scendere in campo e correre per tutti gli italiani senza mai mollare un centimetro… insomma non ho mai sentito così tanto il cuore in gola. Credo sia andato tutto ancora meglio delle aspettative della vigilia grazie anche al pubblico che ha risposto alla grande. Abbiamo finalmente una Nazionale Italiana e sono contenta perché ora il nostro lavoro è appena iniziato e questa maglia andrà sudata durante tutta la stagione sul campo. Autografi, selfie, foto. Tutto davvero indescrivibile, solo gioie che non mi hanno fatto chiudere occhio per tutta la notte”.

Fonte: SS Lazio C5 Femminile (commento del 27/06/2015)


Agosto 2015 - Conferma 3° Anno alla Lazio C5 Femminile

Marcella Violi: "Amo questi colori, alla Lazio il più a lungo possibile". “Sono stata molto felice di aver ricevuto tante richieste e ci tengo a ringraziare le società che mi hanno cercato. Se sono qui è perché sento di avere ancora tanto da dare alla Lazio e a quella splendida curva che crede in me”. E’ tornata a parlare Marcella Violi dopo la splendida stagione coronata con l’esordio in Azzurro contro l’Ungheria. Terzo anno in biancoceleste per il centrale ormai simbolo della Lazio e beniamina degli Orgogliosi che tra due giorni si ritroverà insieme alla sue compagne per iniziare la preparazione in vista della nuova stagione. Terzo anno in biancoceleste per te Marcella, vogliamo fare un’analisi su questi due anni e parlare degli obiettivi per questa nuova avventura? “Porterò sempre con me la stagione della Lazio dei record quando abbiamo vinto tutto, una soddisfazione immensa e irripetibile per società e giocatrici. Poi il ricordo di una stagione difficile, tanti problemi eppure siamo riuscite a unirci e ad arrivare comunque in finale scudetto senza un mister, una guida. Giocarsela è stato come aver già vinto perché mesi prima sembrava una cosa impensabile. Come nella vita abbiamo avuto alti e bassi ma oggi siamo di nuovo qui pronte a ripartire per darci un’altra chance. Ce la giocheremo con tutte fino alla fine e arriveremo dove potremo dando sempre il massimo”. Tante soddisfazioni a livello di Nazionale ma ora bisogna tenersela stretta quella maglia che ne pensi? “Stai parlando di una maglia con cui, se potessi, ci dormirei anche… una maglia che so di dover guadagnare giorno per giorno. Penso sia difficile tenersela così stretta ma sono pronta a fare bene per poter conquistare ogni volta la fiducia del CT Menichelli”. La Lazio sta mettendo su una squadra pressoché italiana con pochi nomi e ancor meno straniere, pensi che possa essere il giusto punto per ripartire? “Finalmente qualcuno che crede in noi italiane. E’ stata la Pro Reggina a insegnarmi che non sempre sono i nomi a fare una squadra. Anche se una giocatrice non è una top tramite il gioco di squadra emerge il meglio di ogni persona e questo può fronteggiare ai problemi singoli. Sono convinta che Mister Lelli riuscirà a costruire un buon gioco con la nostra collaborazione”. Quest’anno insieme a Lucileia e Siclari hai preso il tesserino per allenare. Ti piacerebbe coltivare questa passione? “E’ vero che ho ancora tanto da giocare ma vedere un bambino con il pallone tra i piedi mi fa impazzire. Inserirmi nella scuola calcio mi piacerebbe e la società sta lavorando bene anche su questo fronte per dare a tutte noi questa possibilità”. Parlavamo delle tante richieste che hai avuto in estate, cosa ti ha convinto a restare? “Se c’è una cosa che desidero davvero tanto è che questa società mi dia modo di rimanere il più a lungo possibile. Amo questi colori e tutto ciò che gli appartiene. E poi c’è una cosa che i nostri tifosi mi hanno insegnato, cioè che questi colori ci uniscono e ci distinguono, per questo e per sempre li dobbiamo difendere”.

Fonte: SS Lazio C5 Femminile (commento del 29/08/2015)



Luglio 2016 - Trasferimento al Real Statte

Marcella Violi con il
Real Statte (2016/17)

UN'ALTRA AZZURRA ALL'ITALCAVE REAL STATTE. MARCELLA VIOLI E' L'ENNESIMO NUOVO VOLTO DELLE ROSSOBLU'. Sempre attiva l'Italcave Real Statte sul mercato che va completandosi in questi giorni per prepararsi al meglio alla nuova stagione che scatterà dopo la metà di agosto. E' il turno di Marcella Violi, laterale classe 1990, che approda in rossoblù dopo 3 stagioni nella Lazio Calcio a 5 Femminile. Calabrese di nascita, rientra al sud dopo aver iniziato a muovere i passi nel futsal nazionale in rosa con la Pro Reggina. Punto fisso dell'Italia di Menichelli, Violi vive l'approdo all'Italcave Real Statte come una sorta di "rientro anche per me. Tre anni fa ricordo la gioia della partenza alla Lazio, oggi vivo la gioia del ritorno al Sud. Sud che per me vuol dire casa. L'Italcave Real Statte è il risultato di una scelta valutata in toto, una realtà che ho sentito più vicina a me e che, sicuramente, mi può dare quanto calore, ospitalità, affetto, tutti ingredienti che mi faranno stare bene. Detto ciò, l'opinione della società è più che positiva. Un club che, non sta a me dire, fa parte della storia del futsal femminile e che ha sempre scritto pagine importanti coronate da trofei. Un ambiente dove non sono mai mancati progetti validi e giocatrici di livello. Ho sempre avuto grande stima e tanta ammirazione del mondo Statte, ammetto che indossare la maglia rossoblù ha anche fatto parte dei miei pensieri ma non c'era stata mai richiesta precedentemente. Adesso ho colto la palla al balzo. Anzi vi rivelo un mio desiderio: durante la mia carriera ho sempre desiderato avere alle spalle un portiere come Valentina Margarito. Sfrutterò l'occasione appieno in questa stagione. Dopo i contatti col Ds, Giuseppe D'Onghia, il quale mi ha illustrato le intenzioni e il progetto della società per la prossima stagione, ho da subito visto le idee che viaggiavano a pari passo con le mie ed eccomi qui. Approfitto del momento per ringraziare lui a nome di tutta la società per l'interesse avuto nei miei confronti e sono felice di essere tra le giocatrici in arrivo. Penso che lavorare con Mister Marzella, figura importante, ricca di esperienza che mi può dare tanto in campo, sia davvero stimolante e sono pronta a conoscere da vicino il suo modo di fare futsal, con tanta umiltà, apprendendo ogni suo concetto tecnico-tattico. Per il resto della società sarà un piacere iniziare a lavorare con loro, avremo modo di conoscerci meglio ma soprattutto sono arrivata in un team che ha tanta voglia di lottare per vincere come me. Da parte mia ci sarà la massima disponibilità, ci tengo a far bene, mi sento onorata ad indossare questa maglia e sono consapevole dei miei mezzi e darò tutto per questa squadra. Lottare in campo, con una super tifoseria come quella rossoblù sarà bellissimo. Chiedo a loro di continuare a far ruotare parte della vostra vita intorno alle nostre partite, preparando striscioni, cori perchè abbiamo bisogno delle vostre voci che ci sostengono. Noi in campo, voi fuori tutti uniti per portare in alto l'Italcave Real Statte".

Fonte: Sito Ufficiale Real Statte (commento del 15/07/2016)


Il saluto di Marcella Violi ai tifosi Laziali. Lazio tu non sarai mai sola...sei grande e ci sarà sempre chi ti vorrà bene! La mia testa e il mio cuore mi dicono che è giusto interrompere qui. Non c'è tristezza in me. Non bisogna piangere perché è finito ma sorridere perchè è successo. E vado via con un gran sorriso perchè mi ritengo fortunata di aver giocato per te. Mi sembrano giusti e doverosi alcuni ringraziamenti a persone che mi hanno dato molto in questi 3 anni in casa Lazio. Vorrei innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente Piersigilli ed alla sua famiglia, per tutto quello che hanno fatto e per la disponibilità dimostrata nei miei confronti. Per poi passare a tutte le persone della società, i diversi mister, preparatori, fisioterapisti, magazzinieri, giornalisti ecc ecc...gente semplice che non appare mai ma ama i colori ed è importantissima per il raggiungimento dei risultati sportivi. È giusto far emergere in questa splendida cornice un uomo di successo, per me il Padre della Lazio, il Presidente Antonio Buccioni, sempre al nostro fianco. Grazie a tutte le mie compagne di squadra che mi hanno permessa di essere migliore di partita in partita. Rimarrò sempre legata a tutti voi per la stima e l'affetto che mi avete dimostrato in questi splendidi anni. Voglio abbracciare idealmente i tifosi laziali e ringraziarli per avermi tramandato la storia della Lazio, mi avete fatto amare una realtà a me sconosciuta, mi avete parlato di grandi giocatori e paragonata al vostro 13 Nesta... grazie per la fiducia e il sostegno che mi avete dimostrato. Il futsal è passione, è emozione cose che non si comprano ma che voi ci avete regalato ogni domenica. Vi confido che ho sempre pensato cosa potevo fare per la Lazio e in questi tre anni mi sento di aver dato tutto, ma non sono l'unica, chi ha indossato questi colori ha cercato di portare avanti una squadra sicura di sè, coraggiosa, capace di affrontare a testa alta ogni avversario, una squadra che ha cultura del lavoro, che sa cosa significa impegno, professionalità, fatica dando sempre il massimo negli allenamenti e in partita. Penso sia questa la migliore eredità che abbiamo potuto lasciare alla Lazio, coronata da uno scudetto, una coppa Italia e due supercoppe. Da giocatrice laziale mi sento di dire che non abbiamo fatto mai come i perdenti che trovano sempre una scusa ma come i vincenti abbiamo cercato di trovare una strada per crescere in classifica e come gruppo anche quando sono mancate le condizioni giuste, perché ci tenevamo davvero tanto alla nostra Lazio. Oggi si chiude un cerchio. Kennedy una volta disse: "Dobbiamo usare il tempo come uno strumento non come una poltrona", io ho usato ogni minuto a disposizione come strumento per migliorare la Lazio e migliorarmi, ma con gran dispiacere non mi siedo più. Per la mia crescita calcistica ho cercato un'altra sfida, il Real Statte un club che ha una storia importante sulle spalle e che ho sempre provato una certa ammirazione. Alla Lazio mando un in bocca all'Aquila e per te tifoso laziale ci sarà sempre un posto nel mio cuore. Vi aspetto tutti a Stati. Un abbraccio la vostra MV13.

Fonte: www.sodaliziolazio.com (commento del 16/07/2016)


Giugno 2017 - Nuovo Trasferimento: Lokrians Futsal

Marcella Violi con il
Lokrians Futsal (2017/18)

Sporting Locri, che colpo: la squadra calabrese riporta a casa Marcella Violi. Continua la campagna di rafforzamento dello Sporting Lokri che in settimana è riuscito a chiudere un’importantissima trattiva che riporta in Calabria Marcella Violi, centrale difensivo del Real Statte e pedina fondamentale della Nazionale Italiana. Di sicuro, un’atleta che non ha bisogno di presentazioni, vincitrice di uno scudetto con la Pro Reggina nel 2012, per poi costruire le sue fortune prima alla Lazio e nell’ultima stagione con la maglia della forte formazione pugliese. Altro colpo di mercato quindi messo a segno dal ds Valentina De Leo, che sta lavorando sodo per allestire una squadra che possa confermarsi tra le più forti d’Italia. “Aver lavorato bene e con professionalità oggi ci fa raccogliere i frutti. Seguo Marcella da qualche tempo, ed ora è una giocatrice dello Sporting. Una Calabrese che giocherà nella sua terra… Abbiamo un progetto ben preciso da seguire e stiamo costruendo una rosa perfetta. Sono felice di avere tra le mani un gruppo costituito in buona parte da atlete che avranno la fortuna di giocare nella loro terra, sono sicura che questo le motiverà ancora di più. E poi vi svelo un piccolo segreto, le novità non finiscono qui…” Felice della scelta amaranto-oro anche la calcettista, entusiasta di sposare il progetto [[Sporting Locri (Calcio a 5 Femminile)|Sporting. Torni in Calabria dopo 4 stagioni lontana da casa, cosa significa per te tornare a giocare in Calabria? Dopo aver provato l’esperienza calcistica lontano da casa per diversi anni ho deciso di ritornare a giocare nella mia terra, in Calabria che per me vuol dire casa. Una decisione ben pensata e tanto sentita mossa dal cuore e dall’amore della mia famiglia, da quel senso di impegno, professionalità e voglia di lottare accanto al Lokri, unica realtà calabrese che disputa la massima serie nel futsal femminile. Ed eccomi qui pronta a metter in pratica tutto quello che questo sport mi ha insegnato, entusiasta e decisa della mia scelta. Cosa ti ha convinto ad accettare di far parte del progetto Sporting Lokri? Mi è piaciuto il progetto che lo Sporting Lokri mi ha esposto. Una società che ha una continuità, ben organizzata e che stagione dopo stagione sta dimostrando margini di miglioramento. Con una doppia felicità, mi consente di praticare questa mia grande passione a due passi da casa. Inoltre penso che non abbia niente in meno delle altre. Quindi, tutta la mia fiducia al Lokri. Ufficio Stampa Sporting Lokri.

Fonte: Divisione Calcio a 5 (commento del 25/06/2017)


Palmares

1 Scudetto.png Scudetto nel 2013/14

1 Coppa Italia.png Coppa Italia nel 2013/14

1 Supercoppa italiana.jpg Supercoppa Italiana nel 2014/15



Scheda aggiornata a Febbraio 2018.



Torna ad inizio pagina