Venerdì 10 gennaio 2025 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Como 1-1

Da LazioWiki.

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10 gennaio 2025 – Roma, stadio Olimpico - Campionato di Serie A, XX giornata - inizio ore 20.45

LAZIO: Provedel, Lazzari (60' Marusic), Gigot, Romagnoli, Pellegrini (60' Nuno Tavares), Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru, Tchaouna, Dia, Isaksen (73' Hysaj). A disposizione: Mandas, Furlanetto, Noslin, Castrovilli, Basic. Allenatore: Baroni.

COMO: Butez, Van Der Brempt, Dossena, Kempf, Moreno (69' Belotti), Engelhardt, Da Cunha, Strefezza (85' Mazzitelli), Paz (20' Diao), Fadera, Cutrone (85' Kone). A disposizione: Audero, Reina, Iovine, Gabrielloni, Fellipe, Braunoder, Andrealli, Chinetti, Verdi. Allenatore: Fabregas.

Arbitro: Sig. Tremolada (Monza) - Assistenti: Sigg. Tolfo e Trinchieri - Quarto uomo: Sig. Arena - V.A.R.: Sig. Campione - A.V.A.R.: Sig. Di Paolo.

Marcatori: 34' Dia, 72' Cutrone.

Note: Osservato un minuto di silenzio in memoria di Fabio Cudicini. Ammonito 28' Kempf, 51' Pellegrini, 57' Tchaouna, 62' Diao, 63' Rovella, 84' Engelhardt. Espulso al 58' Tchaouna per doppia ammonizione. Angoli 6 a 7. Recuperi: 1' p.t., 5' s.t.

Spettatori: 35.000 circa.


Boulaye Dia
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Matteo Guendouzi
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Nicolò Rovella
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Nuno Tavares
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Gustav Isaksen
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Fisayo Dele-Bashiru
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Luca Pellegrini
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Samuel Gigot
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Un intervento aereo di Ivan Provedel
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I due tecnici: Cesc Fabregas e Marco Baroni
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I calciatori convocati per la partita odierna

La classifica dopo la XX giornata di campionato


► Il Corriere dello Sport titola: . Prosegue il quotidiano sportivo romano:

Il Messaggero titola: . Prosegue il quotidiano romano:.

Il Tempo titola: . Prosegue il quotidiano romano:.


La Gazzetta dello Sport titola: "Il Como rovina la festa Lazio". Prosegue il quotidiano sportivo: "Scatto con Dia. Poi la frenata. In 10 pari di Cutrone. Infortunio a Paz. I biancocelesti celebrano i 125 anni del club, ma pagano l’espulsione di Tchaouna e non riscattano il derby perso. Nico ko: caviglia gonfia".

Un Como fresco e volitivo (ma un po’ sprecone) strappa il pari all’Olimpico contro una Lazio stanca e decimata. Risultato giusto, anche se maturato attraverso un copione controverso, nel quale pesa parecchio l’errore dell’arbitro Tremolada che lascia la Lazio in dieci a mezzora dalla fine (con i biancocelesti in vantaggio per 1-0) per un secondo giallo a Tchaouna che non c’è. La formazione di Baroni, pur in difficoltà contro il gioco avvolgente della squadra di Fabregas, era fino a quel momento riuscita lo stesso a controllare la situazione e ad arginare in qualche modo gli avversari, capitalizzando al massimo il gol di Dia nel primo tempo. Con l’uomo in meno il castello costruito con pazienza ed esperienza crolla.

Como promosso. L’errore di Tremolada (non peraltro l’unico), che spiana la strada al pareggio, non deve però togliere nulla ai meriti di un Como che gioca bene per tutta la gara, creando parecchio, sprecando altrettanto e denunciando solo qualche limite nella fase difensiva. E’ una bella realtà quella della formazione lombarda. Ha idee, gioco e grande tenuta atletica. Con queste armi, nella prima mezzora, mette in grandissima difficoltà la Lazio, come probabilmente mai era capitato alla squadra di casa in questa stagione. E’ vero che a Baroni tra squalificati (3) e infortunati (3) manca mezza squadra, ma è vero pure che la sua formazione è stata capace di costruire le sue fortune grazie alla intercambiabilità tra giocatori cosiddetti titolari e panchinari.

Difficoltà. L’apnea alla quale la Lazio è costretta nella prima parte della gara è quindi merito soprattutto di un Como che si esprime con coraggio, corre tantissimo e ribalta l’azione appena può. In pratica Fabregas spegne la Lazio con le stesse caratteristiche con cui gioca di solito Baroni. E non a caso il tecnico spagnolo manda in campo la sua squadra con lo stesso modulo degli avversari. Un 4-2-3-1 in cui i terzini spingono, i mediani fanno bene entrambe le fasi e il quartetto avanzato è composto da giocatori mobili che si scambiano spesso di posizione. Neppure il prematuro infortunio di Nico Paz (toccato duro da Gigot, caviglia gonfia e distorsione) sconvolge i piani di Fabregas, perché il subentrato Assane Diao (nuovo acquisto del mercato invernale, così come il portiere Butez) si comporta molto bene e con le sue accelerazioni manda spesso in crisi la difesa laziale.

Svolta e contro-svolta. Il Como fa tutto bene tranne le conclusioni. Paz sciupa una comoda palla-gol prima di uscire, Kempf colpisce la parte alta della traversa, Strefezza viene stoppato da Provedel. Guai commettere certi errori, perché poi - contro una squadra dal tasso tecnico superiore - quasi sempre li paghi. Così accade che la Lazio, alla prima vera occasione, passa in vantaggio. Il gol lo realizza Dia (a digiuno da due mesi) su una palla rubata da Isaksen a Moreno, consegnata a Guendouzi e dal francese all’attaccante. È la prima svolta della partita, perché il Como accusa il colpo (e anche un po’ di stanchezza) e la Lazio comincia a macinare gioco. Poco rispetto ai suoi standard abituali, ma comunque sufficiente per amministrare un vantaggio arrivato quasi per caso. Al di là della bravura del Como e delle assenze pesanti (inizialmente manca pure Tavares che entrerà soltanto nella ripresa, dopo l’espulsione di Tchaouna), la formazione di Baroni procede comunque a rilento per una stanchezza che nelle ultime partite è parsa sempre più evidente. Conseguenza, probabilmente, di una stagione vissuta fino a metà dicembre a ritmi forsennati. Certo, al tecnico laziale poco si può imputare. In panchina aveva solo sei giocatori di movimento, due dei quali (Hysaj e Basic) erano fuori rosa fino a pochi giorni fa. Fabregas aveva molta più scelta ed infatti, proprio attingendo dalla panchina e sfruttando al meglio la superiorità numerica, conquista il meritato pareggio. Con Belotti al posto di Moreno trasforma l’iniziale 4-2-3-1 in un 3-4-3 a trazione offensiva e costringe la Lazio nella sua area fino al pareggio di Cutrone (l’assist è di Strefezza).




La formazione biancoceleste:

La formazione iniziale biancoceleste in grafica



► Per questa partita il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha convocato i seguenti calciatori:

I convocati in grafica



Dal sito http://www.legaseriea.it/it/serie-a/
Dal sito http://www.legaseriea.it/it/serie-a/



• La classifica dopo la XX giornata del campionato di Serie A:

Classifica Punti GG V N P GF GS DR Punti C VC NC PC Punti F VF NF PF
Napoli 47 20 15 2 3 32 12 20 24 8 0 2 23 7 2 1
Inter 43 18 13 4 1 46 15 31 20 6 2 1 23 7 2 0
Atalanta 42 19 13 3 3 43 20 23 21 7 0 1 21 6 3 2
Lazio 36 20 11 3 6 34 28 6 21 6 3 1 15 5 0 5
Juventus 33 19 7 12 0 31 16 15 16 3 7 0 17 4 5 0
Fiorentina 32 19 9 5 5 32 20 12 17 5 2 2 15 4 3 3
Bologna 29 18 7 8 3 27 23 4 14 3 5 1 15 4 3 2
Milan 28 18 7 7 4 27 18 9 17 4 5 1 11 3 2 3
Udinese 26 20 7 5 8 23 28 -5 14 4 2 4 12 3 3 4
Roma 24 20 6 6 8 28 26 2 18 6 0 4 6 0 6 4
Genoa 23 20 5 8 7 17 27 -10 9 1 6 4 14 4 2 3
Torino 22 20 5 7 8 20 25 -5 10 2 4 4 12 3 3 4
Empoli 20 20 4 8 8 19 25 -6 7 1 4 5 13 3 4 3
Lecce 20 20 5 5 10 14 32 -18 13 3 4 3 7 2 1 7
Parma 19 20 4 7 9 25 35 -10 11 3 2 5 8 1 5 4
Como 19 19 4 7 8 21 31 -10 12 3 3 2 7 1 4 6
Verona 19 20 6 1 13 24 44 -20 10 3 1 6 9 3 0 7
Cagliari 18 20 4 6 10 19 33 -14 9 2 3 5 9 2 3 5
Venezia 14 20 3 5 12 18 33 -15 11 3 2 5 3 0 3 7
Monza 13 20 2 7 11 19 28 -9 6 1 3 7 7 1 4 4





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