Domenica 10 maggio 1987 - Trieste, stadio Pino Grezar - Triestina-Lazio 1-0


Stagione

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10 maggio 1987 - 2322 - Campionato di Serie B 1986/87 - 32ª giornata

TRIESTINA: Gandini, G.Bagnato, A.Orlando, Salvadè (67' Polonia), Biagini, Menichini, De Falco, Strappa, Cinello (73' Di Giovanni), Causio, P.Iachini. A disp. Cortiula, Gamberini, Scaglia. All. E.Ferrari.

LAZIO: Terraneo, Podavini, Acerbis, V.Esposito (80' Rizzolo), Marino, Piscedda (68' Caso), Camolese, Magnocavallo), Fiorini, Pin, Poli. A disp. Ielpo, Brunetti, Filisetti. All. Fascetti.

Arbitro: Sig. Boschi di Parma.

Marcatori: 52' De Falco.

Note: tempo bello, terreno in ottime condizioni. Ammoniti Biagini e Caso per proteste. Angoli 5-2 per la Triestina.

Spettatori: 5.000 circa.

Il biglietto della gara
Una panoramica dello stadio

La Triestina si tiene a distanza di sicurezza dalla bassa classifica battendo una Lazio che pure non ha demeritato. Nonostante il gran caldo la partita è stata piacevole e, nel secondo tempo, a tratti addirittura brillante. Merito anche dei biancazzurri che non hanno mai dato l'impressione di accontentarsi del pareggio anche se, accettando la sfida sul piano del gioco, hanno finito per tornare a casa a mani vuote. La Triestina ha confermato il suo buon momento di forma mostrato già a Messina otto giorni fa. Il risultato, anche se toglie qualcosa agli ospiti, premia la volontà della squadra di casa che, specie nel finale, ha contenuto con buona autorità le avanzate biuncazzurre, benché fosse priva di Costantini e Cerone, e con il portiere Gandini stoicamente in campo sebbene menomato da un incidente. La Triestina ha saputo assorbire le assenze dei due marcatori con sufficiente disinvoltura, ripresentando l'anziano Menichini nel ruolo di stopper che ricopriva abitualmente in serie A nelle file di Catanzaro, Roma e Ascoli, e mettendolo con risultati non disprezzabili alla guardia di Fiorini, Il centrocampo alabardato ha fatto la sua figura pur mancando di uno stantuffo dell'importanza di Dal Prà, ben rimpiazzato da Salvadè. In avanti il ritorno al gol, un gol, fra l'altro, di rara suggestione dal punto di vista spettacolare da parte di De Falco, ha coinciso con una prova abbastanza convincente dell'intero reparto.

La Lazio, arrembante e pericolosa, deve arrendersi al 57' dell'incontro sui binari dell'equilibrio. Prima di subire la rete, anzi, erano stati proprio i biancoazzurri a rendersi più pericolosi in avanti. Fiorini in attacco ha confermato le sue doti assecondato solo a tratti da Poli. A centrocampo bene Pin e benissimo Acerbis che ha rivaleggiato con il collega di reparto Orlando per qualità e quantità dell'apporto alla squadra. Il primo sussulto lo regala la Lazio con Poli che, di testa, spedisce tra le braccia, di Gandini su cross di Podavini al 15'. Risponde Strappa 10' dopo con un forte rasoterra da fuori parato. Al 47' occasionissima per i biancazzurri: Camolese dalla destra pennella al eentro un pallone per la testa di Fiorini, la sfera centra in pieno la traversa, torna in campo e finisce tra le braccia di Gandini. La Triestina replica al 53' con De Falco che di sinistro dal limite spedisce un soffio alto. E' il preludio al gol partita. Al 57' Cinello, da sinistra, fa partire un preciso traversone basso che De Falco al volo corregge dal centro area mandando il pallone in rete all'incrocio. La replica biancazzurra non si fa attendere, ma gli alabardati non mancano a loro volta di rendersi insidiosi in contropiede. Proprio al 90' gli uomini di Fascetti sfiorano il pari ancora con Fiorini che, però, trova sulla strada Gandini in uscita.

Fonte: La Stampa