Domenica 13 ottobre 1974 - Vicenza, Stadio Romeo Menti - L.R. Vicenza-Lazio 1-2


Stagione

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13 ottobre 1974 1820. Campionato di Serie A 1974/75 - II giornata

L.R.VICENZA: Bardin, Berti, Longoni, Gorin (II) (46' Perego M.), Ferrante, Berni, Macchi, Savoldi (II), Sormani, Faloppa, Vitali (12 Sulfaro, 14 Galuppi). All. Puricelli.

LAZIO: Pulici, Polentes, Martini, Wilson, Oddi, Nanni, Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi, Badiani. (12 Moriggi, 13 Inselvini, 14 D'Amico). All. Maestrelli.

Arbitro: sig. Menicucci di Firenze.

Marcatori: 29' Nanni, 48' Chinaglia, 58' Longoni.

Note: giornata soleggiata con un fresco vento. terreno un po' allentato nel fondocampo. Angoli 4-3 per la Lazio La FIGC multa il Vicenza di 400 mila lire per "comportamento provocatorio dei sostenitori locali nei confronti di un giocatore della squadra ospitata". "Dal primo all'ultimo minuto mi hanno fischiato a più non posso. Hanno fatto una pausa solo quando ho segnato il gol" ricorda Chinaglia. Il Vicenza presenta ricorso.

Spettatori: 13.613 circa. Incasso £. 23.097.500.

Chinaglia ostacolato da Berni e Faloppa
Chinaglia discute con l'arbitro
La rete di Nanni (Telefoto:Ansa)
Alcune foto della partita

Come nei due anni precedenti, la Lazio passa a Vicenza, ma senza lasciare il segno come nei precedenti incontri in terra veneta. Priva di Petrelli infortunato, Maestrelli schiera Polentes. Biancorossi subito in avanti dopo pochi secondi, con Macchi che vinceva alcuni contrasti e in slalom si affacciava minacciosamente in porta, ma provvidenzialmente un difensore laziale metteva in corner evitando il goal a freddo.

Il Vicenza insisteva e al 2' minuto Pulici parava un tiro rasoterra di Sormani, che batteva una punizione fischiata precedentemente per un fallo di Polentes su Vitali. Due minuti dopo è la volta di Savoldi (II), ma l'attaccante biancorosso viene neutralizzato da Pulici.

Al 7' è Vitali a vedersi negata la rete; il portiere della Lazio è attento a parare; e l'estremo difensore si ripete al 13' su un tiro teso di Sormani su punizione. Dopodiché il Vicenza comincia a calare e sale in cattedra la Lazio: al 27' Nanni sfiora il palo; un minuto dopo è Chinaglia a vedersi deviato in corner un tiro.

Al 29' Lazio in vantaggio: Frustalupi con intelligenza spazza una palla togliendola dai piedi di Macchi; la sfera giunge a Nanni sulla destra che controlla di destro e la scodella, imprendibile di sinistro gonfiando la rete. Al 31' era Wilson a salvare il risultato respingendo un tiro insidioso di Savoldi (II).

La ripresa iniziava con i biancorossi in avanti, ma è la Lazio a raddoppiare: fallo veniale su Nanni al limite: la punizione è calciata da Frustalupi per Chinaglia che con una rasoiata infila Bardin e zittisce lo stadio che lo aveva fischiato incessantemente per tutta la gara. Il Vicenza sembra al tappeto, ma al 58' trova la rete con Longoni su una punizione concessa dal pessimo Menicucci per un fallo di Re Cecconi su Faloppa appena fuori dall'area.

Al 62' il pubblico si imbestialiva per un rigore non concesso per un fallo di mano di Nanni in area su rovesciata di Longoni. Per Menicucci era involontario. Tre minuti dopo era Badiani ad essere steso in area da Berti con Bardin che franava addosso ai due. Il guardalinee sventolava un off-side inesistente, mentre Menicucci indicava l'angolo.

Al 74' era Sormani a passare una buona palla a Macchi il cui tiro scheggiava il legno. Due minuti dopo era Garlaschelli a mangiarsi una buona occasione su invito di Martini mandando di testa, la palla fuori. Finisce la gara e la Lazio trova altri due punti preziosi per rimanere al comando della classifica.