Domenica 1 maggio 1988 - Trieste, stadio Pino Grezar – Triestina-Lazio 1-0


Stagione

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1 maggio 1988 - 31 - Campionato di Serie B 1987/88 - XXXI^ GIORNATA

TRIESTINA : Cortiula, Costantini, An.Orlando, Dal Prà, Cerone, Biagini, Bivi (78' P.Iachini), Strappa, Cinello, Causio (83' Santonocito), Papais. All. E.Ferrari.

LAZIO: Martina, Marino, Beruatto, Pin, Gregucci, V.Esposito (56' Caso), Savino, Acerbis, Galderisi (63' Rizzolo), Muro, Monelli. A disp. Salafia, Piscedda, Camolese. All. Fascetti.

Arbitro: Sig. Sguizzato (Verona).

Marcatori: 22' Bivi.

Note: ammoniti Costantini, Acerbis e Iachini. Calci d'angolo: 9-4 a favore della Lazio.

Spettatori: 11.000 circa con 5.598 paganti e 2.526 abbonati.

Alcuni ritagli di giornale sulla partita(Gent.conc. Giovanni Pantano)
Il biglietto della gara
Respinta del portiere alabardato (in alto), tentativo di testa in attacco di Gregucci (in basso)

E’ un 1° maggio a braccia semi-incrociate, quello della Lazio a Trieste. Con un problema in particolare impossibile da nascondere: la latitanza di Nanu Galderisi, a secco anche stavolta ma soprattutto abulico e fuori da qualsiasi logica di manovra. La Triestina vince per 1-0, grazie a una semplice realizzazione da calcio da fermo: Causio batte dalla trequarti, Cerone fa indisturbato da torre nel cuore della difesa di statuine e Bivi irrompe col suo diagonale vincente. Strano ma vero, non ci sono tracce evidenti di Lazio né prima né dopo il gol degli alabardati, minuti di gioco ruminato senza arrivare mai alla conclusione. Ci vuole l’ingresso di Caso per V.Esposito a metà ripresa per assistere a qualcosa di simile a una reazione: ci prova Beruatto ma Cortiula ribatte e un minuto dopo il portiere triestino blocca sulla linea un tentativo di Gregucci. Due occasioni in tutto, entrambe con tiri dei difensori…L’ultima possibilità è una punizione calciata da Muro senza esito. Fascetti non la prende bene: “Settanta minuti di possesso palla senza tirare in porta”. Galderisi, sostituito in corso d’opera da Rizzolo, è più che mai sotto esame. Sotto tono anche i centrocampisti, con Pin che pare spremuto come un limone. L’unica mezza consolazione è che l’Atalanta pareggia in casa con l’Udinese, il Lecce pareggia a Genova coi rossoblù, perdono anche Bari e Cremonese e la classifica non subisce particolari scossoni.