Domenica 26 aprile 1987 - Taranto, stadio Erasmo Iacovone – Taranto-Lazio 1-1


Stagione

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26 aprile 1987 - 2320 - Campionato di Serie B 1986/87 - 30ª giornata

TARANTO: Incontri, D.Conti, Gridelli, Picci, Serra, Paolinelli, Paolucci, L.Rocca, De Vitis, Tavarilli (7' Di Maria 85' Romiti), Dalla Costa. A disp. Goletti, Caccialupi, Chiarenza. All. Veneranda.

LAZIO: Terraneo, Filisetti (46' Podavini), Acerbis, V.Esposito, Gregucci (71' Rizzolo), Marino, Camolese, Caso, Fiorini, Pin, Mandelli. A disp. Ielpo, Brunetti, Piscedda. All. Fascetti.

Arbitro: Sig.Testa di Prato.

Marcatori: 1' Paolucci, 70' Fiorini.

Note: ammoniti Serra, Gridelli, Caso e Podavini. Al 7' è uscito Tavarilli per infortunio. Angoli 7-2 per la Lazio.

Spettatori: 10.000 circa.

Il pareggio fa comodo alla Lazio, che si avvicina cosi con sicurezza alla quota salvezza, ma serve ben poco al Taranto che perde uno dei quattro punti a disposizione in un doppio turno casalingo (domenica prossima affronterà il Cagliari) per sperare nella permanenza in B. Eppure i pugliesi hanno avuto il vantaggio di iniziare subito bene: dopo un minuto erano già in vantaggio, anche per una mezza papera del portiere laziale Terraneo. Cross dalla sinistra del difensore Serra, il portiere non riesce ad allontanare il pallone e Gridelli, di testa, segna a porta vuota. Successivamente il Taranto ha inspiegabilmente lasciato l'iniziativa agli avversari che hanno macinato molto gioco (numerose conclusioni) fino a raggiungere il pareggio, con Fiorini, al 70': punizione dalla destra di Caso (un calcio d'angolo ravvicinato) e colpo di testa di Fiorini che manda in rete. Tra le due squadre, che alla fine non davano l'impressione di voler lottare accontentandosi di un pareggio, ci si è messo di mezzo l'arbitro Testa che ha lasciato perplessi per buona parte della partita, quando ha punito con eccessiva pignoleria i tarantini, sorvolando su identici falli (strattonamenti per la maglia) dei laziali. Alla fine due giocatori per parte saranno ammoniti: Caso, Serra, Gridelli e Podavini. Il Taranto non ha ottenuto il raddoppio anche per l'infortunio a Tavarilli (dopo appena 6' di gioco) che già in settimana era stato poco bene. E per una squadra già priva, per squalifica, di Donatelli, Biondo, Russo e soprattutto Maiellaro (si dice in predicato di passare proprio alla Lazio nella prossima stagione) è stata un'altra assenza di rilievo. La Lazio, priva di Magnocavallo, dopo il gol subito ha imposto il proprio gioco, soprattutto a centrocampo.

Fonte: La Stampa