Domenica 31 dicembre 1950 - Torino, stadio Comunale - Juventus-Lazio 1-1


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31 dicembre 1950 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1950/51 - XVII giornata

JUVENTUS: Viola, Boniforti, Manente, Mari, Persia, Bizzotto, Muccinelli, K.Hansen, Boniperti, Hansen, Praest. All. Carver.

LAZIO: Sentimenti (IV), Antonazzi, Furiassi, Alzani, Sentimenti (V), Montanari, Puccinelli, Magrini, Arce, Flamini, Cecconi. All. Sperone.

Arbitro: sig. Bellè di Venezia.

Marcatori: 10' Cecconi, 71' Muccinelli.

Note: nebbia fittissima al mattino che progressivamente diradata, tanto che la partita è stata disputata, ma sempre in allarme. Temperatura rigida e terreno piuttosto molle; incidente di gioco ad Alzani ad inizio ripresa colpito involontariamente ad un fianco da Sentimenti (IV) in precipitosa uscita per sventare un gol; calci d’angolo 8-3 in favore della Juventus.

Spettatori: 16.137 paganti.

Umberto Maggini su La Gazzetta dello Sport scrive: Sulla sorpresa di una rete… La barricata laziale inceppa i campioni. La Juventus aveva iniziato malissimo il 1950 perdendo in casa con la Lucchese e lo ha chiuso assolutamente non bene pareggiando nel giorno dedicato alla festività di San Silvestro Papa con la Lazio. La Lazio, del resto, non è alle sue prime armi in fatto di giocare tali mariuolerie agli «zebroni». Gli azzurri, tanto per far capire come sono andate le cose, hanno adottato una delle poche tattiche che può creare problemi ai bianconeri. Sotto le raffiche della tramontana juventina gli uomini di Sperone hanno sollevato il bavero e si sono continuamente abbottonati fino al collo. L’ingranaggio del gioco bianconero che si regge sui sincronismi, preziosità e precisione, finisce per incepparsi talvolta mettendoci dentro dei semplici granellini di sabbia e chissà come la Lazio, invece, è riuscita a ficcare dentro dei ciottoli. Ma l’ingranaggio non è completamente saltato, ha solo funzionato a rilento e con molto stridore.





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