Domenica 31 gennaio 1965 - Catania, stadio comunale Cibali - Catania-Lazio 3-0


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31 gennaio 1965 - 19 - Campionato di Serie A 1964/65 - XIX^ Giornata

CATANIA: Vavassori, Lampredi, Rambaldelli, Michelotti, Bicchierai, Fantazzi, Danova, Biagini, Calvanese, Magi, Facchin. All. Di Bella.

LAZIO: Cei, Zanetti, Vitali, Carosi, Pagni, Gasperi, Mari, Bartu, Galli, Christensen, Piaceri. All. Mannocci.

Arbitro: Varazzani (Parma).

Marcatori: 34' Facchin, 83' Facchin, 84' Danova.

Note: giornata primaverile; terreno in discrete condizioni. Ammonito Bartu. Calci d'angolo: 4-4 (2-2).

Spettatori: 18.000.

Brutto passo falso nella trasferta siciliana per una Lazio i cui problemi in attacco diventano sempre più evidenti. Mannocci deve fare ancora a meno di D'Amato mentre Governato è in Valle d'Aosta per un periodo di ossigenazione. Nel Catania si segnala la grave assenza di Cinesinho che nel ritiro di Acitrezza ha rimediato uno stiramento. I siciliani, che non vincono in casa da tre mesi, partono subito a razzo costringendo i romani alla difensiva. All'8' Cei (recuperato all'ultimo momento) deve uscire di pugno per anticipare Calvanese e Danova. La risposta biancoceleste avviene solo al 18' e Vavassori è impegnato in una bella parata su conclusione di Piaceri. Segue una buona opportunità per Danova che non sfrutta un liscio difensivo di Pagni. Al 34' la partita si sblocca. Calvanese mette in moto Facchin che supera di slancio Gasperi e Zanetti, entra in area e fulmina da distanza ravvicinata un Cei in disperata uscita. Non si registra più nulla di significativo negli ultimi dieci minuti del tempo. Nella ripresa la Lazio avanza il suo baricentro consentendo così agli etnei di operare in contropiede. Cei è così ripetutamente impegnato e salva la sua squadra sulle conclusioni di Facchin, Danova e Calvanese. Si scuote la Lazio intorno al 70'. Un tiro di Carosi viene parato da Vavassori, quindi Christensen viene fermato per un fuorigioco. Al 76' Lampredi è assai bravo nello sbrogliare in corner un'iniziativa ficcante promossa da Mari. La panchina biancoceleste ordina a Gasperi di spostarsi in attacco per tentare di dare forza in avanti, ma la mossa non porta ad alcun risultato. All'83' Facchin si ripete. L'ala anticipa Zanetti su cross di Biagini e devia a rete: Cei vola e tocca la sfera che batte sul palo interno e rotola in rete. Facchin, proveniente dalla Reggiana e quindi dalla serie C, aveva già segnato due gol alla Lazio nella partita di andata. Con questo goal diviene il nuovo capocannoniere del campionato. Ma non è finita perché 60 secondi più tardi Danova arrotonda il risultato raccogliendo un intelligente passaggio all'indietro dello stesso Facchin.