Domenica 6 marzo 1988 – Roma, stadio Olimpico – Lazio-Modena 3-0


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6 marzo 1988 - 23 - Campionato di Serie B 1987/88 - XXIII^GIORNATA

LAZIO: Martina, Marino, Beruatto, Pin, Gregucci, Piscedda, Caso (78' Biagioni), Acerbis, Monelli, Muro, Savino (61' Brunetti). A disp. Salafia, Foschi, Nigro. All. Fascetti.

MODENA : Ballotta, Bellaspica (85' Montesano), Vignini, I.Ballardini, Cotroneo (80' D'Aloisio), Boscolo, Masolini, Frutti, Bergamo, Sorbello. All. Mascalaito.

Arbitro: Sig. Dal Forno (Ivrea).

Marcatori: 4' Marino, 53' Beruatto , 65' Bellaspica (aut).

Note: giornata nuvolosa con pioggia a tratti, terreno discreto. Ammoniti Cotroneo e I.Ballardini, espulso Sorbello. Esordio in serie B per Oberdan Biagioni classe 1969.

Spettatori: 22.410.

Una fase della partita
Alcuni ritagli di giornale sulla partita(Gent.conc. Giovanni Pantano)

Gol e spettacolo all'Olimpico per una Lazio, che, senza troppo soffrire,si è sbarazzata di un Modena piuttosto dimesso. Gli uomini di Fascetti, infatti, non hanno dovuto premere più di tanto sull'acceleratore per superare gli avversari, sfruttando al meglio la buona vena di tutti i centrocampisti, in particolare di Muro e Pin. Costretto a schierare in campo una sola punta, Monelli, il tecnico biancazzurro ha fatto leva sulla classe di questi due giocatori e sugli inserimenti dei difensori per fare saltare il bunker modenese, che ha cosi «retto» per soli quattro minuti.

E' stata sufficiente la prima vera incursione in area emiliana perché 1 padroni di casa passassero in vantaggio: fuga sulla destra di Monelli e cross teso, Savino non raccoglieva di testa, ma sulla respinta, Marino dal limite faceva partire un siluro imparabile a fil di palo. Continuavano cosi ad attaccare, dando però spazio al contropiede modenese. Al 18', Boscolo lanciava Bergamo che, da ottima posizione, tirava a lato. Il campanello d'allarme svegliava la Lazio, che in due occasioni andava vicina al raddoppio. Al 20' Monelli sfiorava la traversa con una splendida semirovesciata. La partita era bella, giocata apertamente da entrambe le squadre.

Alle invenzioni di Muro e Pin rispondevano le incursioni di Frutti e Sorbello. Al 27', proprio quest'ultimo andava in rete ma l'arbitro annullava per un nettissimo fuorigioco. Prima del riposo, c'era un'altra occasione per la Lazio: splendido lancio in verticale di Pin per Piscedda, ma il libero, solo in area, mancava la facile occasione.

Nella ripresa, il Modena partiva subito alla ricerca del pareggio, tanto che, già al 47', Martina si doveva salvare d'istinto da una conclusione ravvicinata di Frutti. Sullo slancio, i modenesi cercavano ancora la via del gol. Era però la Lazio a raddoppiare al 53', al termine di un'azione da manuale: Muro e Pin triangolavano sulla destra, cross di prima dell'ex juventino e splendido tuffo vincente di Beruatto, che di testa superava Ballotta. Sul 2-0 per i padroni di casa, il tecnico emiliano Mascalaito decideva di mandare in campo la terza punta, Montesano, al posto del difensore Vignini. La sostituzione giovava più alla Lazio che al Modena. Gli ospiti, infatti, non arrivavano più alla conclusione, mentre i biancazzurri si rendevano pericolosi in più di un'occasione. Al 60', Monelli seminava avversari e arrivava al limite dell'area avversaria, sfiorando il palo con un violentissimo destro. Al 63' Pin, servito al centro dell'area ancora da Muro, mancava la deviazione vincente, spedendo il pallone a lato. Al 65', altre grande intuizione di Muro: lancio dalla tre-quarti in area di rigore modenese per Caso, il quale al momento del tiro si vedeva anticipare da Ballardini che, con una sua deviazione, beffava il portiere Ballotta, per il 3-0 finale. La partita finiva virtualmente allora. Il Modena cercava timidamente il gol dell'onore ma la retroguardia laziale non si faceva mai sorprendere.

Fonte: La Stampa