Domenica 8 dicembre 1963 - Torino, stadio Comunale - Torino-Lazio 2-0


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8 dicembre 1963 - Campionato di serie A 1963/64 - XIII giornata - inizio ore 14:30

TORINO: Vieri, Poletti, Buzzacchera, Cella, Rosato, Ferretti, Crippa, Puia, Hitchens, Ferrini, Peirò. All. Rocco.

LAZIO: Cei, Zanetti, Garbuglia, Carosi, Pagni, Gasperi , Maraschi, Landoni, Rozzoni, Giacomini, Morrone. All. Lorenzo.

Arbitro: sig. Carminati di Milano.

Marcatori: 1' Peirò, 50' Peirò.

Note: cielo nuvoloso, temperatura rigida; terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Morrone, Poletti e Hitchens.

Spettatori: 25.000 circa con un incasso di £.15.000.000.

I due capitani Ferrini e Landoni al centro del campo con la terna arbitrale
Rozzoni sfiora la rete di testa
Il primo goal di Peirò

Al termine di una partita piuttosto dura e spigolosa, il Torino si assicura il successo per 2 - 0. I granata confermano i progressi delle ultime settimane avvalendosi di un Peirò in stato di grazia. L'attaccante spagnolo, amico di Lorenzo con il quale ha giocato nell'Atletico di Madrid, segna due splendide reti, la prima delle quali quando la lancetta del cronometro non ha ancora compiuto il primo giro. Pallone recuperato da Ferretti e servito in profondità per Peirò che brucia sullo scatto Zanetti e infila Cei con un rasoterra di grande precisione. L'aspetto tattico della partita viene sconvolto totalmente perché la Lazio si trova a dover impostare il gioco offensivo al quale non è abituata. Biancocelesti quindi in avanti, ma difesa torinese ben piazzata con il rude Poletti sul temuto Morrone, Buzzacchera su Maraschi e la coppia Cella-Rosato a tenere a freno i muscoli di Rozzoni. I padroni di casa si difendono con ordine e pungono in contropiede. Lorenzo è costretto a cambiare le marcature e Garbuglia si sostituisce a Zanetti nel prendere in consegna il funambolico Peirò. Le occasioni non mancano da una parte e dall'altra. Toro che insidia Cei con Ferretti, Ferrini, Crippa e Puia, mentre i biancocelesti vanno vicini alla segnatura con Rozzoni al 25' e poco più tardi con Landoni. A inizio ripresa arriva il raddoppio di Peirò che tira fuori dal cilindro uno spettacolare pallonetto da posizione defilata e sul quale Cei non può far nulla . La partita s'incattivisce. Volano parole grosse tra le due panchine e in campo vi sono scintille tra i giocatori. Poletti "randella" a più riprese Morrone e solo un Carminati estremamente generoso lo salva da una sacrosanto rosso dopo l'ennesimo colpo proibito sull'oriundo laziale. Al 61' Vieri è autore di un pregevole intervento su Landoni mentre Cei risponde da par suo su conclusione di un rabbioso Hitchens. Al 68' qualche protesta per un atterramento in area romana di Crippa. A quattro minuti dal triplice fischio bel colpo di testa di Landoni che si perde a lato di una spanna. Finisce con un risultato che rispecchia quel che si è visto nell'arco dei novanta minuti. Furioso alla fine Lorenzo che saluta Rocco con un "Ci rivediamo a Roma" che è tutto un programma.