Martedì 15 agosto 1961 - Bolsena, campo sportivo comunale - Vulsinia-Lazio 1-3


Stagione

Amichevole successiva

15 agosto 1961 - Amichevole pre-campionato 1961/62

VULSINIA: Giannisi, Focarelli (46' Casaroli), Bellini (46' Labardi), Cardarelli (I), Bianchi (46' Focarelli), Rossi (?' Pani), Baruzzi (46' Cardarelli (II)), Neri, Casciani, Menichelli, Serra.

LAZIO: Cei (46' Pezzullo), Zanetti, Prini (46' Adorni), Carosi (46' Noletti), Seghedoni (46' Napoleoni), Gasperi (46' Vignoli), Bizzarri (46' Longoni), Mecozzi (46' Landoni), Pinti (46' Rozzoni), Morrone (46' Governato), Longoni (46' Pinti). All. Todeschini.

Arbitro: sig. Meneghini.

Marcatori: 15' Bizzarri, 19' Casciani, 23' Longoni, 34' Morrone.

Note: spettatori numerosi, campo stretto ed irregolare, assenti per infortuni Eufemi e Maraschi; Zanetti s'è procurato una distorsione; calci d'angolo 8-1 in favore della Lazio. Nel tabellino del Corriere dello Sport, vengono indicati con i nomi di Roni, Nelli e Graziani rispettivamente Adorni, Governato e Landoni. Ciò si spiega con il fatto che i tre calciatori non avrebbero potuto, in quanto militari di leva, partecipare all'incontro e quindi, per sfuggire al controllo delle autorità, si ricorse a nomi fittizi.

Mario Pennacchia su Il Corriere dello Sport scrive Gli uomini ci sono aspettiamo il gioco Todeschini ha presentato la formazione come il sarto presenta un vestito per la prova, tutto imbastito, ma senza niente di definito. Bisogna poi considerare che la Lazio si è esibita dopo appena cinque giorni di lavoro, e schierava giocatori che fino al 30 luglio si conoscevano solo di nome, inoltre la formazione avversaria, contrariamente al previsto, è stata rinforzata da due noti e forti giocatori di serie A, due di B e tre di C (rimasti in incognito per ragioni d'opportunità).Tutto questo in un campo che non solo costituiva una minaccia per il suo fondo sconnesso, ma per le sue dimensioni anguste impediva qualsiasi sviluppo arioso di azione. Nonostante queste riserve occasionali i biancazzurri hanno prodotto indicazioni più che promettenti, sul piano individuale, le condizioni sono apparse rassicuranti, ovviamente i longilinei (come Noletti e Pinti) hnno fatto meglio, avvalendosi appunto della loro miglior predisposizione fisica, ma in ogni caso non si sono verificati problemi di efficienza atletica, tecnicamente tutti si sono tenuti al livello delle loro referenze: Seghedoni ha moderato sensibilmente la sua esuberanza, Gasperi senza i due punti in palio si è mantenuto tiepido, interessantissimo il giovane Noletti che serve da minaccia e da sprone sia per Mecozzi che per Carosi. In attacco Longoni e Maraschi dovrebbero agire da ali e Rozzoni da centravanti, quando sarà disponibile Landoni avrà il suo posto e l'altro dovranno contenderselo Morrone, Pinti e Governato.






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