Martedì 17 ottobre 1995 - Lyon, stadio Gerland - Olympique Lyon-Lazio 2-1


Stagione

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17 ottobre 1995 - 2667 - Coppa UEFA 1995/96 - Sedicesimi di finale - gara d'andata

OLYMPIQUE LYONNAYS: Olmeta, Devaux, Laville, Marcelo, Anselmini (51' Chavrondier), Deplace, Deguerville, Roy, Giuly, Assadourian (83' Bardon), Maurice. All. Stephan.

LAZIO: Marchegiani, Nesta, Favalli, Di Matteo, Negro, Chamot, M.Esposito (46' Bergodi), Fuser, Boksic, Winter (64' Piovanelli), Casiraghi. A disp.: Orsi, Rambaudi, Signori. All. Zeman.

Arbitro: Merk (Germania).

Marcatori: 15’ Devaux, 23' Winter, 63' Giuly.

Note: espulso Chamot. Ammoniti: Favalli, Chamot, Anselmini, Winter, Fuser, Casiraghi, Bergodi. Calci d'angolo: 4-5. Presenti 1.000 tifosi della Lazio.

Spettatori: n.d.

Di Matteo
L'espulsione di Chamot

Dopo sedici risultati utili consecutivi la Lazio rimedia una sconfitta in Francia. Squadra stanca, senza testa e con poco gioco quella di Zeman che già dopo pochi secondi rischia di subire un goal dai leoncini dell'Olympique. La punizione di Giuly fa venire i brividi a Marchegiani e ai mille tifosi al seguito dei romani. I locali costringono i rivali nella propria area e al quarto d'ora riescono a passare. Su corner battuto da Giuly entra di prepotenza Devaux che schiaccia il pallone in rete. Boksic si sveglia quindi all'improvviso e dopo un dribbling ubriacante serve a Winter un pallone delizioso che l'olandese di testa mette dentro. Allo scadere un brutto e inutile fallo di Chamot provoca l'espulsione del difensore argentino già ammonito in precedenza. Zeman toglie così Esposito e fa entrare Bergodi lasciando due punte in avanti, mentre i francesi hanno quattro attaccanti in campo. Dopo un inizio ripresa equilibrato il Lione torna fortunosamente in vantaggio. Un tiraccio di Deplace finisce addosso a Giuly e il pallone carambola alle spalle di Marchegiani, il quale sul finire con un'autentica prodezza evita il terzo goal al passivo. Sconfitta meritata alla tirar delle somme, ma con un punteggio che autorizza speranze per la gara del ritorno.