Domenica 10 aprile 1960 - Roma, stadio Flaminio - Lazio-Palermo 2-1


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10 aprile 1960 - Campionato di Serie A 1959/60 - XXVI giornata

LAZIO: Cei, Molino, Lo Buono, Carradori, Janich, Prini, Visentin, Franzini, Rozzoni, Vignoli, Fumagalli. All. Bernardini.

PALERMO: Anzolin, De Bellis, Sereni, Valadè, Grevi, Malavasi, Vernazza, Carpanesi, Greatti, Bernini, Sandri . All. Vycpalek.

Arbitro: Righi di Milano.

Marcatori: 16' Rozzoni, 63' Vernazza, 78' Franzini.

Note: pomeriggio splendido, terreno in ottime condizioni. Calci d'angolo: 8-3 a favore del Palermo.

Spettatori: 33.000 con un incasso di circa 10.000.000 di lire.


Una partita decisiva, un autentico spareggio per la salvezza. Sia la Lazio quanto il Palermo non possono permettersi passi falsi per via di una classifica preoccupante per entrambe. La squadra di Bernardini parte subito a mille. Franzini invita allo scatto Rozzoni che scarica un potente rasoterra: Anzolin è pietrificato, ma la base del palo si sostituisce a lui. Al 7' l'attaccante ci riprova, ma la sua stangata si perde sul fondo. Al terzo tentativo Rozzoni riesce a far centro. Prini si porta nei pressi dell'area isolana e imbecca il lanciatissimo bomber che spara un autentico missile terra-aria proprio sotto l'incrocio dei pali. Reagiscono gli ospiti con Greatti che serve in profondità Sandri che si presenta solo dinanzi a Cei: il pareggio sembra inevitabile, ma Janich con un fantastico recupero sradica il pallone dai piedi dell'ala. Prima del riposo una buona occasione per il raddoppio dei romani. Prini calcia una magnifica punizione aggirando la barriera, ma trovando uno splendido Anzolin a rispondere con un plastico tuffo. E' un vantaggio meritato quello che accompagna la Lazio negli spogliatoi. Nella ripresa però l'atteggiamento grintoso e la concentrazione sembrano venir meno e il Palermo prende sempre di più in mano il pallino del gioco. Al 63' arriva il pareggio. Cross dalla destra di Carpanesi, correzione di testa di Greatti e spettacolare rovesciata da pochi passi dello scaltro e poderoso Vernazza. Biancocelesti in confusione e ospiti che provano ad effettuare il sorpasso. Cei deve prima uscire a valanga sui piedi di Sandri e poi deve sventare un colpo di testa di Vernazza. La Lazio sospinta dal suo pubblico si scuote dal torpore. Al 76' una fucilata dalla distanza di Carradori non ha fortuna per pochi centimetri. Due minuti dopo arriva il goal decisivo. Vignoli serve Visentin che anticipa Sereni e allarga sulla destra per Franzini che scarica un terrificante diagonale che gonfia la rete di Anzolin. Proteste degli ospiti per l'intervento scomposto di Visentin su Sereni, ma Righi non ha esitazioni nel convalidare la segnatura. Vittoria sudata alla fine, ma i due punti conquistati hanno un valore inestimabile. Mario Pennacchia documenta per Il Corriere dello Sport il dopo partita e tra gli altri incrocia anche un ospite inatteso: Indro Montanelli. Il noto giornalista, infuriato per il pareggio interno della sua Fiorentina col Vicenza, che allontana i viola dalla fuggitiva Juventus, così dichiara: "Qui ho intorno tanti amici laziali e vi prego di scusare la mia franchezza. Per me la Lazio oggi è stata fortunata".