Domenica 10 dicembre 1961 - Roma, stadio Flaminio - Lazio- Pro Patria 0-2


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10 dicembre 1961 - Campionato di Serie B 1961/62 - XIII giornata - inizio ore 14.30

LAZIO: Cei, Zanetti, Eufemi, Noletti, Seghedoni, Gasperi, Longoni, Gratton, Pinti, Landoni, Bizzarri. All. Todeschini.

PRO PATRIA: Della Vedova, Amadeo, Taglioretti, Rondanini, Signorelli, Crespi, Rovatti, Calloni II, Muzzio, Meraviglia, Pagani. All. Magni.

Arbitro: sig. Politano di Cuneo.

Marcatori: 76' Rovatti, 85' Muzzio.

Note: cielo coperto, temperatura rigida; terreno in buone condizioni. Ammonito Bizzarri. Calci d'angolo: 6-2 (2-2) a favore della Lazio.

Spettatori: 15.000 circa con 9.900 paganti per un incasso di £. 7.000.000.

Brutto passo falso per la Lazio che conosce con la Pro Patria la prima sconfitta casalinga del Campionato. Biancocelesti che devono fare a meno di Morrone che nell'impegno precedente a Parma ha riportato un leggero stiramento muscolare. Al posto dell'oriundo gioca Pinti che riesce a vincere la concorrenza di Ferrario, Prini e Maraschi. Inizio pimpante dei romani e bustocchi sulla difensiva. All'8' bella uscita di Della Vedova che precede Landoni. Subito dopo cross di Gasperi sul quale Pinti è in leggero ritardo. Ottima occasione al 21' quando una combinazione tra Landoni e Pinti porta quest'ultimo a pochi metri dalla porta avversaria: tiro forte, ma centrale, sul quale il portiere riesce a rimediare. Poco prima della mezz'ora bel salvataggio volante di Eufemi su Muzzio. A inizio ripresa i ragazzi di Todeschini stringono i tempi cingendo d'assedio la porta avversaria. I "Tigrotti" seppur a fatica resistono. Al 53' punizione a due in area con Longoni il cui tiro viene rimpallato. La stessa ala destra sfiora la traversa pochi secondi dopo. Grande uscita a terra di Della Vedova al 62' sui piedi del lanciato Pinti. Tre minuti dopo è fortunato Cei nel respingere col ginocchio una botta di Rovatti autore di un bel contropiede. Pinti sfiora il vantaggio con un colpo di testa al 66' ed è questo l'ultimo squillo dei laziali ormai provati dalla lunga e infruttuosa pressione. Gli ospiti escono così con maggiore fiducia dalla propria metà campo. Cei deve distendersi a terra su una secca conclusione di Muzzio al 72'. Lo stesso Muzzio parte poco dopo in contropiede mettendo al centro un pallone che giunge a metà strada tra Cei e Pagani. Nel contrasto la sfera schizza dalle parti di Rovatti che trova il tempo e lo spazio per mettere in rete. Lazio che cerca disperatamente di riprendere in pugno la partita, ma che fatalmente si espone al gioco di rimessa degli ospiti. A cinque minuti dal termine arriva il raddoppio. Lungo rilancio di Rondanini che viene raccolto da Meraviglia che lesto serve il solitario Muzzio che con un elegante tocco supera con una parabola lo sconsolato Cei. Lazio generosa, ma poco concreta, Pro Patria compatta e agile al tempo stesso.

La classifica: Genoa (p.20), Lazio, Modena e Messina (p.16), Verona (p.15), Pro Patria, Parma e Brescia (p.14), Reggiana e Catanzaro (p.13), Alessandria, Napoli, Cosenza, Simmenthal Monza e Como (p.12), Lucchese e Prato (p.11), Novara (p.9), Sambenedettese (p.8), Bari (p.0).






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