Domenica 12 febbraio 1967 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Lecco 2-0


Stagione

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12 febbraio 1967 - 20 - Campionato di Serie A 1966/67 - XX^ Giornata

LAZIO: Cei, Maggioni, Adorni, Dotti, Pagni, Castelletti, D'Amato, Carosi, Morrone, Dolso, Bagatti. All. Neri.

LECCO: Meraviglia, Facca, Bravi, Schiavo, Malatrasi, Bacher, Canella, Azzimonti, Incerti, Ferrari, Bonfanti. All. Piccioli.

Arbitro: Sig. De Robbio (Torre Annunziata).

Marcatori: 31' Morrone, 55' Maggioni.

Note: giornata di sole, ma fredda; terreno dal fondo piuttosto irregolare. Calci d'angolo: 5 - 3 (2 - 2) a favore della Lazio. Sorteggio antidoping negativo.

Spettatori: 20.000 circa con 9.000 paganti per un incasso di £.10.500.000.


Dopo tre pareggi significativi contro Juventus, Fiorentina e Torino, la Lazio torna al successo contro il Lecco. Neri, malgrado gli ospiti siano ultimi in classifica, non si fida per una sua personale tradizione negativa ai tempi del Modena e anche ripensando all'eliminazione subita al Flaminio in Coppa Italia. I lariani scendono a Roma privi dei tre elementi più forti (Angelillo, Pasinato e Clerici), mentre i biancocelesti si schierano con tre punte e Morrone trequartista. E' di Bagatti il primo acuto in apertura con un colpo di testa che va fuori. Ancora l'ala in evidenza con una conclusione che impegna Meraviglia in una parata in due tempi. La Lazio domina in lungo e in largo, ma il pacchetto difensivo degli ospiti resiste. Al 26' D'Amato tenta la soluzione personale e dopo aver saltato due avversari scarica una bordata che va alta non di molto. Al 31' arriva finalmente il vantaggio. E' ancora D'Amato a andare via sulla destra con una serie di finte che stordisce Bravi, il cross al centro è millimetrico per Morrone che al volo gonfia la rete. Dopo cinque minuti i biancocelesti potrebbero raddoppiare a seguito di una punizione che Morrone appoggia a Bagatti che da 23 metri centra un palo clamoroso. Poco prima del riposo ancora sfortunato Bagatti con una bella rovesciata, troppo centrale però per impensierire il portiere lombardo. Nella ripresa la Lazio continua a dettar legge e al 55' riesce a raddoppiare. Su un cross di Bagatti Malatrasi respinge fiacco di testa e sul pallone arriva come un fulmine Maggioni che scarica un bolide che non dà scampo a Meraviglia. La partita non riserva più episodi di rilievo se non un atterramento di Dolso in area a cinque minuti dal termine che l'arbitro non sanziona con il rigore. Alla fine arrivano i due punti che corroborano la classifica e donano una settimana di sorrisi.



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