Domenica 12 giugno 1988 - Parma, stadio Ennio Tardini – Parma-Lazio 1-1


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12 giugno 1988 - 37 - Campionato di Serie B 1987/88 - XXXVII^ GIORNATA

PARMA: M.Ferrari, Gambaro, Apolloni, Fiorin, Minotti, Pullo, Turrini, Di Già (57' Pasa), A.Melli (59' Di Nicola), Zannoni, Osio. All. Vitali.

LAZIO: Martina, Marino, Beruatto, Pin, Piscedda, V.Esposito, Savino, Acerbis (73' Camolese), Rizzolo (89' Brunetti), Caso, Monelli. A disp. Salafia, Muro, Galderisi. All. Fascetti.

Arbitro: Sig. Paparesta (Bari).

Marcatori: 50' Rizzolo, 84' Di Nicola.

Note: cielo sereno, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Di Già, Piscedda, Fiorin e Pullo. Presenti 10.000 tifosi della Lazio.

Spettatori: 15.000 circa con 11.269 paganti per un incasso di £. 145.755.000 a cui aggiungere la quota abbonati (2.928) di £. 62.924.000.

I tifosi della Lazio (in alto) e un'immagine della partita (in basso)
Alcuni ritagli di giornale sulla partita (Gent.conc. Giovanni Pantano)
La rete di Rizzolo

Ben prima dell'inizio della gara, allo stadio era tutto uno sventolio di bandiere e sciarpe biancoazzurre. I tifosi laziali (si calcola che fossero circa 10 mila giunti con ogni mezzo) hanno invaso Parma per seguire la loro squadra proiettata verso la A e hanno sovrastato, per canti e incitamenti, il tifo locale ormai appagato dalla tranquilla posizione in classifica. - Serie A, serie A - è stato il grido che ha accompagnato la gara della Lazio che però dovrà attendere l'ultima giornata per salutare il ritorno nella massima divisione.

La partita si è conclusa con un equo risultato di parità, ma la Lazio può ben recriminare per essersi lasciata sfuggire la vittoria a pochi minuti dalla fine, quando ormai il successo sembrava assicurato. Il Parma ha mostrato una certa supremazia nella manovra, la Lazio, che si è resa più volte pericolosa specie nella ripresa e in contropiede, ha preferito giocare di rimessa, rinunciando alle proiezioni sulle fascie e saltando di preferenza il centrocampo per raggiungere le punte Rizzolo e Monelli.

Le due squadre si sono schierate secondo schemi tradizionali con rigide marcature in difesa, folto centrocampo e due punte spesso lasciate sole in avanti. Il primo tempo è stato avaro di apprezzabili spunti di cronaca. Nella ripresa la prima occasione è del Parma: al 47' Osio servito da Di Già sulla destra, costringe Martina a un difficile intervento di pugno con un tiro da distanza ravvicinata. Il Parma è sempre proiettato in avanti e accenna a scoprirsi pericolosamente specie sulla sinistra, dove i laziali si proiettano in veloci azioni di contropiede. La stanchezza comincia ad affiorare. Cosi, al 50', il guizzante Rizzolo, ultima scoperta della Lazio, beffa i difensori del Parma incuneandosi fra tre avversari e mettendo in rete. Lo stadio, quello di parte biancoazzurra, esplode in un entusiasmo incontenibile. «Serie A, serie A!», anche se le radioline annunciano che il Catanzaro sta vincendo con l'Atalanta e il traguardo non è ancora certo. La Lazio, sempre pericolosa in contropiede, potrebbe mettere al sicuro il risultato al 63' quando, su azione di calcio d'angolo da prima Rizzolo e poi Beruatto, colpiscono la traversa. Ma non è finita. Al 78', il parmense Di Nicola manca una grossa occasione su svirgolata della difesa ospite ma si rifa all'84' quando, su rimessa laterale di Pasa e colpo di testa di Zannoni, si esibisce in una spettacolare rovesciata che lascia esterrefatto il portiere laziale Martina. E' il pareggio e quasi allo scadere per poco il Parma manca la vittoria con Osio che fallisce il gol da pochi passi. I tifosi laziali, perso parte del loro entusiasmo, lasciano sconsolati lo stadio scortati da ingenti forze di polizia.

Fonte: La Stampa