Domenica 15 gennaio 1950 - Roma, Stadio Nazionale - Lazio-Lucchese 4-2


Stagione

Turno precedente - Turno successivo

15 gennaio 1950 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1949/50 - XX giornata

LAZIO: Sentimenti (IV), Antonazzi, Remondini, Furiassi, Magrini, Montanari, Puccinelli, Flamini, Hofling, Cecconi, Penzo (I). All. Sperone.

LUCCHESE: Zotti, Toppan, Ferrario, Padulazzi, Avanzolini, Scarpato, Cattaneo, Valcareggi, Mazza, Lenci, Onorato. All. Allasio.

Arbitro: sig. Camiolo di Milano.

Marcatori: pt 26' Onorato, 40' Hofling, st 7' Hofling, 21' Remondini, 34' Ferrario, 39' Flamini.

Note: spettatori 13000. Cielo nuvoloso ma senza pioggia. Leggera nebbia verso la fine dell'incontro. Terreno asciutto e secco. Calci d'angolo 5 a 1 a favore della Lazio.

S'era messa male per una Lazio rimaneggiata e con più di un uomo in condizioni imperfette. Antonazzi ha giocato con la febbre ed era nervoso e affannato. Suo il liscio, su passaggio errato di Valcareggi, che ha consentito ad Onorato, al 26', di filare indisturbato verso Sentimenti (IV) e batterlo in uscita. L'attacco laziale, mal rifornito e monotematico nell'appoggiare il pallone al solo Cecconi, non è riuscito a combinare niente di buono e la Lucchese ha avuto il controllo dell'incontro. Paradossalmente la partita l'ha vinta la Lazio puntando sulla componente tattica. La squadra romana ha capito, e questo è un merito, che oggi non funzionava niente e allora ha sviluppato un gioco basato sulla irrazionalità e sulla estemporaneità. La Lucchese, squadra che ha bisogno di ordine e linearità, ha perso ogni riferimento e ha cominciato a cadere nella rete tesa dai biancocelesti. I rossoneri hanno pensato che fosse possibile mettere al sicuro il risultato e, dissennatamente, hanno cercato il raddoppio. Nel caos la Lazio si è ritrovata e, sfruttando l'opportunismo dei suoi avanti e la pessima giornata del portiere Zotti, ha dilagato finendo persino di meritare il risultato. Vigorosa ma disordinata la reazione laziale che ha trovato il pareggio al 40' su una confusa azione, susseguente a corner, conclusa da un tiro di Hofling dopo che il pallone, scagliato in porta da Flamini, aveva colpito lo spigolo interno della traversa. La ripresa è ancora più animata; la Lazio attacca alla disperata e per due volte Cecconi fallisce il goal. Al 7', su azione Flamini-Cecconi-Hofling, quest'ultimo piazza un tiro lento ma preciso che Zotti vede troppo tardi. In seguito la prevalenza è ancora biancoceleste, ma le azioni più belle e pericolose le sviluppano i toscani grazie alla sapienza calcistica di Valcareggi, Scarpato e Mazza. Le azioni si susseguono e al 29' il goal è evitato miracolosamente all'ultimo istante da Furiassi che rimpalla un tiro di Lenci. Al 31' Remondini batte una punizione dal limite dell'area per un fallo di Avanzolini su Hofling; il portiere Zotti si aspetta la tradizionale fucilata e invece Remondini piazza la palla che supera l'immobile portiere alla sua destra. La Lucchese non ci sta e al 34' Valcareggi batte una punizione a parabola che finisce sulla testa di Ferrario e poi in rete. La Lucchese intravede la possibilità di fare ancora goal, ma le forze non la sorreggono. Al 39', in azione di contrattacco, Penzo (I) porge di tacco all'accorrente Flamini che scarica il pallone in rete. Al 42', ancora sugli sviluppi di un calcio di punizione, Ferrario di testa aveva superato tutti, ma il sig. Camiolo ha ben visto la carica su Sentimenti (IV) e, ancor prima che la palla avesse superato la linea di porta, aveva interrotto l'azione.