Domenica 19 settembre 1948 - Roma, Stadio Nazionale - Lazio-Juventus 0-4


Stagione

Turno successivo

19 settembre 1948 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1948/49 - I giornata

LAZIO: Gradella, Remondini, Piacentini, Alzani, Todeschini, Gualtieri, Puccinelli, Magrini, Penzo (I), Flamini, De Andreis. All. Tognotti.

JUVENTUS: Sentimenti (IV) , Manente, Rava, Depetrini, Parola, Angeleri, Muccinelli, Jordan, Boniperti, Sentimenti (III), Caprile.

Arbitro: sig. Poggipollini di Reggio Emilia.

Marcatori: pt 6' Sentimenti (III), 13' Caprile, 15' Boniperti, st 40' Boniperti.

Note: spettatori 33.000. Giornata di sole, campo in condizioni ideali. Calci d'angolo 4 a 2 per la Juventus.

In sei episodi, accaduti nei primi 20 minuti, si è decisa la partita. Primo episodio: al 3' Penzo, lanciato da Puccinelli, sbaglia incredibilmente da cinque metri. Secondo episodio: al 6' Jordan, dal limite del, lavora una palla per Boniperti che la porge a Sentimenti (III); tiro teso e rete. Terzo episodio: al 13' duetto Boniperti-Caprile e l'ala sinistra mette in rete. Quarto episodio: centro di Puccinelli e colpo di testa di Penzo (I) che manca la porta. Quinto episodio: Boniperti riceve il pallone in area e batte Gradella con un tiro rasoterra. Sesto episodio: al 20' Penzo (I) da tre metri e a porta vuota, tocca debolmente e Manente salva. Ciò significa che le occasioni sono state pari, ma le punte juventine sanno vedere la porta e quelle laziali no. E non è poco. La partita, quindi, può essere considerata chiusa al 20'. La Lazio ha avuto una reazione, ma il gioco si è equivalso fino al termine del pt. Nella ripresa la Juventus ha fatto accademia, mantenendo il possesso del pallone e impedendo così alla Lazio di recare pericoli alla porta difesa da Sentimenti (IV). Il goal segnato a 5 minuti dalla fine è stata la giusta conseguenza del predominio tattico e tecnico dei bianconeri. La Juventus sa bene quello che fa in campo e fa registrare un gioco organizzato e veloce. La Lazio improvvisa e si arrangia, ma senza dare l'idea di saper bene quello che vuol fare. I giocatori sono sembrati impreparati e nervosi e si sono arresi senza quasi reagire. Si prevede un duro lavoro per il tecnico Tognotti.