Domenica 1 dicembre 1974 - Roma, stadio Olimpico - Roma-Lazio 1-0


Stagione

Turno precedente - Turno successivo

1 dicembre 1974 1831. Campionato di Serie A 1974/75 - VIII giornata - inizio ore 14,30

ROMA: Conti P., Peccenini, Rocca F., Cordova, Santarini, Batistoni, Negrisolo, Morini G., Prati, De Sisti, Penzo. (12 Quintini, 13 Liguori L., 14 Orazi). All. Liedholm.

LAZIO: Pulici, Ghedin, Martini, Wilson, Oddi, Badiani, Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi, D'Amico (70' Franzoni). (12 Moriggi, 13 Nanni). All. Maestrelli.

Arbitro: sig. Agnolin di Bassano del Grappa.

Marcatori: 36' De Sisti.

Note: cielo coperto con pioggia a tratti, temperatura rigida, terreno in buone condizioni. Ammoniti Re Cecconi, Wilson, Morini. Angoli 5-2 per la Lazio.

Spettatori: 70.000 circa (42.119 paganti), incasso di £. 207.912.000

Il biglietto della gara
Ghedin prima della gara
Re Cecconi rientra per la ripresa
Una fase di gioco
La Roma è in vantaggio. Il pallone scagliato da De Sisti supera Pulici
La gioia dei giallorossi dopo il vantaggio
Wilson e Chinaglia in area giallorossa

La Roma torna a vincere un derby in campionato dopo oltre 5 anni di digiuno e a 4 anni dall'ultima vittoria in assoluto ottenuta il Coppa Italia. Nel 101° derby del "Cupolone" Maestrelli perde la sua imbattibilità nella stracittadina ed è vittima di una sassata tirata dagli spalti di fede romanista che comunque non produce gravi conseguenze.

La Roma ha meritato la vittoria, frutto di una determinazione migliore rispetto alla Lazio apparsa in netta fase calante. La gara iniziava con i giallorossi in avanti: Cordova invitava Negrisolo che prontamente rimetteva la palla al centro, dove Oddi affannosamente rinviava sui piedi di Prati che però mancava la facile battuta a rete. Poco dopo è Morini, che fa gridare al goal lo stadio giallorosso, ma il suo colpo di testa finisce fuori a fil di palo.

La Roma spinge e Morini da 30 metri costringe Pulici a una difficile parata in due tempi. I biancazzurri reagiscono con una bella punizione di Chinaglia (bersagliato dai fischi del tifo romanista ad ogni tocco di palla) fuori di un soffio sopra la traversa. La Lazio sembra a questo punto contrastare meglio il centrocampo giallorosso ed il gioco ristagna.

Al 26° Cordova invita all'avanzata Batistoni che manda la palla a spiovere verso Prati; il colpo di testa di quest'ultimo finisce fuori. E' ancora Cordova, poco dopo, a cimentarsi in uno slalom ed arrivare davanti a Pulici che, però lo precede salvando il risultato. La Roma usufruisce di una punizione che Prati calcia all'angolo, ma l'estremo difensore biancazzurro para con difficoltà quasi sul palo.

Al 35° arriva la rete del vantaggio: avanzata di Morini incontrastato affiancato da De Sisti che improvvisamente, ricevuta la sfera calcia da 30 metri trovando lo spiraglio giusto e battendo Pulici forse coperto da un suo difensore. Il primo tempo finisce con la Roma che controlla la gara e la Lazio sotto shock incapace di rendersi pericolosa. La ripresa inizia con i biancazzurri in avanti, e Garlaschelli a rendersi pericoloso con tiri al 46°, 59° e 63°.

Nel mezzo c'è da registrare un palo esterno colpito da Prati al 55° e al 61° un tiro di Batistoni finisce alto di poco. Poi al 68° è Martini ad avere la palla buona dopo un calcio di punizione dal limite, ma di testa spara tra le braccia di Conti. Infine al 74° è Franzoni ad avere una buona chance su un cross di Frustalupi, ma il suo colpo di testa sfiora il palo.

Due minuti dopo la Roma sfiora il raddoppio dopo una splendida giocata tra Cordova e De Sisti con palla a Prati che tira sul fondo sfiorando il palo. La Roma ha meritato di vincere, mentre per la Lazio urge un rapido cambio di rotta per ritrovare il gioco armonioso della passata stagione e non farsi distaccare troppo dalla testa della classifica.

Nota

Dopo la gara: Chinaglia prese tutte le maglie dei giocatori e le bruciò all'indomani per lavare l'onta della sconfitta.