Domenica 22 luglio 1923 - Roma, campo della Rondinella - Lazio-Genoa 0-2


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22 luglio 1923 - Campionato Nazionale - Finale - gara di ritorno

LAZIO: Agazzani, Saraceni (I), Dosio, Faccani, Parboni, Orazi (I), Fraschetti, Filippi, Bernardini, Maneschi, Saraceni (II).

GENOA: De Prà, Bellini, De Vecchi, Barbieri, Burlando, Leale, Neri, Moruzzi, Catto, Santamaria, Bergamino.

Arbitro: sig. Venegoni (Legnano).

Marcatori: nel primo tempo 27' Santamaria, 38' Catto.

Note: giornata afosa.

Spettatori: pubblico oltre il limite di capienza dell'impianto, con molte persone rimaste fuori dai cancelli.


Da "La Stampa" del 23 luglio 1923 una breve cronaca della gara

La Gazzetta dello Sport passa da Domenica 22 luglio 1923, in cui vi è la presentazione della partita, a Mercoledì 25 luglio 1923, in cui della partita non vi sono che scarne informazioni. Si riferisce di una Lazio protagonista dell'incontro e con un Agazzani imbattibile nelle rare occasioni avute dal Genoa. L'unico errore del portiere biancoceleste coincide con il vantaggio rossoblù. Un tiro da oltre trenta metri di Santamaria sguscia dalle mani dell'estremo difensore e termina lentamente in rete. Subito dopo un tiro di Maneschi e un colpo di testa di Bernardini sfiorano i montanti della porta difesa da De Prà e al 37' un tentativo del pericoloso Bernardini viene sventato da una perfetta uscita del portiere. Subito dopo, in piena offensiva biancoceleste, una mischia in area della Lazio consente a Catto di battere Agazzani da pochi metri. Nella ripresa in campo esiste solo la Lazio, ma tutti i tentativi di Fraschetti, Filippi per due volte e Faccani sono vani. Ancora Bernardini porta lo scompiglio in area genoana, ma la solida ed esperta difesa degli ospiti alla fine ha sempre la meglio. Al termine della partita il pubblico tributa calorosi applausi alle due squadre che escono insieme dal campo.


Da Lo Sport Illustrato: Nella Capitale, alla presenza di una folla quale avvenimenti sportivi capitolini non avevano conosciuto mai, si è svolto l'incontro finale per il campionato italiano assoluto di palla al calcio. Il vecchio e glorioso Genoa ha vinto ancora dominando nettamente la squadra avversaria - che pure ha dimostrato di essere in crescendo meraviglioso di forma e che ha allineato un portiere di grandissima classe - da un capo all'altro della partita. L'undici genoano, campione d'Italia, partirà prossimamente per una tournèe nel Sud America, dove terrà ben alto il nome della nostra Italia.


Da La Stampa del 23 luglio 1923:

Sul campo della Lazio si è svolta ieri il match di ritorno per la finalissima di campionato tra la squadra del Lazio di Roma e quella del Genoa di Genova, cioè l'ultimo incontro del lungo campionato. La vittoria è rimasta alla società genovese ed il risultato 2 a 0 rispecchia il valore delle due squadre in campo. I due goals furono segnati nel primo tempo mentre, nel secondo tempo si è dovuto notare una certa superiorità dei romani che non si potè concretare in goals per la magnifica difesa della squadra genovese, nella quale ha eccelso, come al solito, la linea di sostegno, instancabile nel doppio gioco di difesa e di attacco. Così il Genoa è definitivamente campione d'Italia.



La formazione della Lazio: Orazi I, Maneschi, Filippi, Parboni, Faccani, Bernardini, Saraceni II, Fraschetti; Dosio, Agazzani, Saraceni I






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