Domenica 22 novembre 1987 - Barletta, stadio Comunale – Barletta-Lazio 0-1


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22 novembre 1987 - 11 - Campionato di Serie B 1987/88 - XI GIORNATA

BARLETTA: Barboni, Lancini, G.Di Sarno (71' Scarnecchia), Mazzaferro, Cossaro, Magnocavallo (77' G.M.Butti), Fusini, Giusto, Bonaldi, Pileggi, Cipriani. All. Riccomini.

LAZIO: Martina, Marino, Beruatto, Pin, Gregucci, Piscedda (84' Brunetti), Savino, Acerbis, Galderisi (82' Muro), Camolese, Monelli. A disp. Salafia, V.Esposito, Rizzolo. All. Fascetti.

Arbitro: Sig. Esposito (Torre del Greco).

Marcatori: 69' Monelli.

Note: giornata di sole con campo asciutto. Ammoniti: Lancini e Camolese. Incidenti durante e dopo la gara.

Spettatori: 10.000 circa.

Tifosi laziali al seguito
Alcuni ritagli di giornale della gara (Gent.conc. Giovanni Pantano)
Due immagini della partita

I fischi e gli improperi, dopo la gara con il Messina di quindici giorni fa, furono le prime avvisaglie di quello che è accaduto ieri: la gente non ne può più. La quarta sconfitta ha costituito qualcosa di più della solita goccia che fa traboccare il vaso: centinaia di tifosi, divisi in due gruppi, hanno assediato gli spogliatoi. La polizia ha avuto il suo da fare, sono stati sparati candelotti lacrimogeni, i feriti sono dodici e due barlettani sono stati fermati. Un presidente dimissionario, un general manager defenestrato dal consiglio di amministrazione (il presidente Di Cosola possiede la maggioranza delle azioni ma è in minoranza in consiglio!) non servono certo a creare il clima ideale per una matricola che, per di più, ha affrontato il campionato con due terzi di uomini nuovi. Ieri, comunque, la squadra di Riccomini ce l'ha messa tutta per conquistare la prima vittoria. Tutti i giocatori si sono impegnati e avrebbero potuto andare in vantaggio in più d'una occasione nella prima parte della gara, quando Esposito ha negato un rigore ai pugliesi.

La Lazio, insensibile alla contestazione, ha puntato ad una gara prevalentemente guardinga per motivi anche facilmente intuibili: bloccare l'avversario e prendersi il punto classica. Gli oltre mille tifosi al seguito dagli spalti l'hanno aiutata moltissimo e si sono pure esposti alle rappresaglie del sostenitori di colore avverso, com'è poi accaduto a fine gara. Ma la squadra di Fascetti non sembra ancora sulla strada giusta per guadagnare quelle posizioni di testa cui aspira. L'iniziativa barlettana e si è affidata ad un contropiede che è risultato parecchio produttivo. Cronaca. La Lazio si rinserra subito nella propria metà campo e la presa di posizione funziona. Il primo pericolo lo corre al 24' quando Mazzaferro si è presentato solo davanti a Martina. Gli ospiti rispondono debolmente con un tentativo di Pin. Al 30' Mazzaferro è atterrato platealmente in area di rigore da Pin ma Esposito lascia correre provocando i primi mugugni. Barboni interviene sui piedi di Savino, al 32', e fino alla fine del primo tempo si registrano altri tre tentativi del Barletta. Occasionissima per i pugliesi al 54' con Cipriani che arriva a tu per tu con Martina ma fallisce il guizzo giusto. Il Barletta insiste a testa bassa e si procura altre ghiotte occasioni, ma al 69' la Lazio va in vantaggio conclusione di un'azione di rimessa Acerbis dalla destra effettua il cross; ottima finta di Galderisi: per Monelli è un giochetto realizzare.

Fonte: La Stampa