Domenica 24 ottobre 1948 - Roma, Stadio Nazionale - Lazio-Atalanta 1-1


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24 ottobre 1948 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1948/49 - VI giornata

LAZIO: Brandolin, Antonazzi, Piacentini, Gualtieri, Todeschini, Alzani, Puccinelli, Magrini, D'Avino, Tavellin, De Andreis. All. Tognotti.

ATALANTA: Casari, Dalmonte, Citterio, Mari, Bertoli, Gremese (II), Astorri, Migliori, Zuppet, Cecconi, Randon.

Arbitro: sig. Boffardi di Genova.

Marcatori: pt 11' Cecconi, st 3' Alzani.

Note: spettatori 18.000. Nella ripresa Bertoli viene spostato all'ala sinistra perché infortunato. Piacentini ha giocato tutta la partita claudicante per un forte dolore alla caviglia. Calci d'angolo 8 a 1 a favore della Lazio.

Magrini anticipato dal portiere bergamasco

Per oltre mezz'ora l'Atalanta detta il gioco e impegna la difesa laziale con una serie di azioni pericolose e veloci. La Lazio, inefficace in attacco, subisce e non riesce ad impostare delle valide reazioni. I nerazzurri hanno avuto nell'ex laziale Cecconi un vero punto di riferimento. Solo una volta, al 9', su un rapido contrattacco, la Lazio si è affacciata nell'area avversaria e D'Avino, benché ostacolato da Bertoli, colpisce il montante della porta di Casari. Nonostante il netto predominio, gli orobici sono passati in vantaggio in maniera poco chiara: all'11' Zuppet lancia Cecconi, ma il giocatore è in netta posizione di fuori gioco; i laziali alzano il braccio per segnalare l'irregolare posizione della mezz'ala e si fermano in attesa del fischio dell'arbitro; anche Cecconi ha un'esitazione, ma niente viene segnalato dal direttore di gara e Cecconi può battere tranquillamente Brandolin. Le vibrate proteste dei biancocelesti non sortiscono effetto alcuno. A questo punto la Lazio capisce che deve essere più propositiva e progressivamente sposta il baricentro più avanti. Su un tiro di D'Avino, Gremese (II) colpisce il pallone con un braccio, ma l'arbitro fa cenno di proseguire. Sull'azione susseguente Astorri manda sul palo. Da questo momento è la Lazio che comanda il gioco e l'Atalanta pensa solo a difendere l'esiguo vantaggio. Cecconi cala alla distanza e ciò compromette le geometrie atalantine. La Lazio è costantemente all'arrembaggio anche se non è sempre lucida. Al 3' della ripresa D'Avino tira in porta e Casari para senza bloccare il pallone; due laziali cadono sull'estremo difensore bergamasco, la sfera schizza sui piedi di Alzani che da fuori area mette in rete. Fino al termine del match la Lazio spinge, ma il risultato non cambia.