Domenica 5 febbraio 2012 - Genova, stadio L. Ferraris - Genoa-Lazio 3-2


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5 febbraio 2012 - 3.455 - Campionato di Serie A 2011/12 - XXII giornata - inizio ore 12.30

GENOA: Frey, Mesto, Granqvist, Kaladze, Constant, Jankovic (40' Birsa), Kucka, Biondini, Sculli (74' Belluschi), Palacio, Gilardino. A disposizione: Lupatelli, Carvalho, Sampirisi, Jorquera, Zè Eduardo. Allenatore: Marino.

LAZIO: Marchetti, Konko, Diakite, Stankevicius (66' Biava), Garrido (62' Rozzi), A.Gonzalez, Ledesma, Matuzalem, Lulic, Rocchi (16' Candreva), Klose. A disposizione: Bizzarri, Zauri, Scaloni, Hernanes. Allenatore: Reja.

Arbitro: Sig. Tagliavento (Terni) - Assistenti Sigg. Niccolai e Barbirati - Quarto uomo Sig. Banti.

Marcatori: 9' Palacio, 24' Jankovic, 46' Jankovic, 53' Ledesma (rig), 89' A.Gonzalez.

Note: giornata di sole con temperatura rigida, terreno ghiacciato. Espulso al 73' Diakite per proteste. Ammoniti al 7' Constant, al 32' Stankevicius, al 42' Biondini, al 63' Rozzi, al 65' Kucka, al 74' Mesto tutti per comportamento non regolamentare. Calci d'angolo: 4-11. Recuperi: 1' p.t., 4' s.t.

Spettatori: 20.000 circa con 1.624 paganti (incasso 33.223 euro) e 17.475 abbonati (quota 235.666 euro).

La rete del vantaggio genoano
Javier Garrido
Alvaro Gonzalez
Francelino Matuzalem
Miroslav Klose
Uno stop di petto del bomber tedesco
L'azione del raddoppio rossoblù
La terza rete genoana
Alvaro Gonzalez e Giuseppe Sculli
La rete di Alvaro Gonzalez
Matuzalem si congratula con il calciatore uruguaiano

I calciatori convocati per la partita odierna

La Gazzetta dello Sport titola: "Palacio-Jankovic sul ghiaccio. Il Genoa ride: 3-2 alla Lazio. Tacco formidabile dell'argentino, poi doppietta del serbo: la Lazio in emergenza totale rimonta con Ledesma (rigore) e in dieci (espulso Diakite) va a segno con Gonzalez, ma è troppo tardi".

Continua la "rosea": Dopo 20 anni il Genoa riesce a battere la Lazio in casa in serie A, in una partita condizionata dal ghiaccio e dal vento, e risolta da chi ha sbagliato meno. Gran parte del merito della vittoria rossoblù va a Palacio, che dopo 9 minuti ha inventato con un tacco formidabile l'1-0. Da quel momento la Lazio, in emergenza totale con infortuni a raffica, ha dovuto rincorrere in una partita incredibile: due gol di Jankovic per il 3-0 e poi rimonta Lazio mancata di un niente per un 3-2 finale bello e spettacolare. I biancocelesti costretti a inventare la difesa con la coppia di centrali Diakite-Stankevicius e il ritorno in campo dopo tempo immemorable, fatto quasi sempre di tribuna, per Garrido come esterno basso. Dias e Radu out, Biava acciaccato e addirittura Hernanes che si ferma nel riscaldamento con modulo e formazione rivoluzionata immediatamente prima del via: dal 4-2-3-1 al 4-4-2 e Rocchi accanto a Klose, che rientra dopo il forfeit col Milan. Reja arrabbiato per il mancato rinvio del match: la neve e il ghiaccio hanno impedito alla Lazio di allenarsi e costretto a un viaggio burrascoso per raggiungere Genova. Sull'altra sponda Marino si affida alla coppia d'attacco Gilardino-Palacio, Jankovic e l'ex Sculli sulle fasce e Constant esterno basso a sinistra, vista l'assenza di Moretti.

Si scivola sulle fasce del campo, con lastre di ghiaccio che non aiutano le due squadre, con le ali costrette ad accentrarsi. In più folate di vento mettono in difficoltà gli interventi difensivi dei portieri. In tutto questo la partita è però bella e aperta. E il risultato si sblocca dopo appena 9 minuti con una magia di Palacio, a segno per la quinta partita consecutiva: calcio d'angolo a rientrare verso l'area laziale e l'attaccante genoano con un colpo di tacco splendido imprime alla palla una traiettoria impossibile per l'intervento di Marchetti. La Lazio prova a reagire, con Klose che arriva in area dopo una serpentina, serve Gonzalez sulla destra, ma il tiro dell'uruguaiano esce di un soffio alla destra di Frey. Per la Lazio un guaio dopo l'altro: Rocchi, che ha saputo all'ultimo momento di dover subentrare a Hernanes e non aveva svolto un adeguato riscaldamento, si ferma per un problema muscolare e lascia il campo per Candreva al 16'. Reja schiera così la Lazio col 4-2-3-1 e Klose resta ancor più isolato lì davanti. La Lazio spinge, con Garrido che non rientra lasciando spazi a Jankovic, Biondini e Kucka ingaggiano un duello in mezzo al campo con Ledesma e Matuzalem, ma i biancocelesti pungono soprattutto con Gonzalez e Lulic che ripetutamente arrivano al cross, senza che la squadra riesca a mettere in difficoltà una difesa genoana in cui Granqvist brilla più degli altri. E al 24' arriva il raddoppio: folata di Sculli a sinistra, cross in area dove Jankovic raccoglie calciando a botta sicura con la palla che passa fra Marchetti e Stankevicius. La reazione biancoceleste è tutta nel finale, con due colpi di testa conseutivi di Klose e Lulic: sul primo è grandissimo Frey, il secondo esce di un soffio.

La partita, che nonostante il 2-0 sembrava aperta, rischia di chiudersi dopo 12 secondi della ripresa: Garrido scivola al limite dell'area, Jankovic raccoglie e con un diagonale beffa Marchetti per il 3-0. La Lazio rabberciata e incerottata è di fatto matata e la partita potrebbe essere virtualmente chiusa con 44 minuti da giocare. Invece la Lazio spinge e prova comunque la rimonta. E va a segno grazie al migliore dei suoi, Lulic, che in una delle sue innumerevoli sgroppate entra in area sulla sinistra e viene atterrato da Mesto: rigore, che Ledesma trasforma. La Lazio fa circolare molto bene la palla, con Lulic e Gonzalez che imperversano sulle fasce accentrandosi mettendo in crisi la difesa genoana. Reja ci crede e toglie Garrido per far entrare il baby Rozzi rinforzando il reparto d'attacco e cercare la rimonta. Ma non è giornata per la Lazio, che perde anche Stankevicius, costretto a uscire per Biava, a sua volta in campo senza adeguato riscaldamento. La Lazio spinge senza fortuna e va al tiro solo da lontano con Candreva e Ledesma. Si aprono praterie per il Genoa, ma la difesa biancoceleste, schierata a tre e aiutata anche dalle folate di vento, tiene. La Lazio è generosa e nulla più. E oltretutto resta in dieci per l'espulsione di Diakite che ne dice di tutti i colori all'arbitro Tagliavento. Il match, a quel punto, vive gli ultimi 5 minuti col Genoa che a più riprese va vicino al 4-1 con Gilardino e Birsa. Bravo Marchetti e Lazio graziata anche dalla precipitazione degli attaccanti genoani. E a un minuto dal 90' la Lazio strappa il 3-2: lancio lungo per Klose che si beve Constant e mette in area per Gonzalez che fa 3-2. Troppo tardi per la Lazio, sorride il Genoa.


Il Messaggero titola: "Lazio ko, quanti errori con il Genoa: 3-2. Inutile rimonta, nervi tesi e poco gioco. A Marassi apre Palacio, doppietta di Jankovic, poi Ledesma e Gonzalez. Debutto di Candreva, espulso per proteste Diakite".

L'articolo così prosegue: Lazio sconfitta a Genova 3-2. La sconfitta arriva al termine di una gara anche sfortunata e ricca di errori individuali. Decidono gli episodi e una formazione, quella laziale, rimaneggiata. Tornano così le polemiche per il mancato arrivo di giocatori nel mercato di gennaio. Rossoblù in vantaggio con Palacio e la doppietta di Jankovic. Il rigore di Ledesma riapre la partita. Espulso Diakite. Al 45' della ripresa Gonzalez per il 3-2. Ma finisce così. La Lazio frena. La trasferta di Genova spegne l'entusiasmo della vittoria all'Olimpico contro il Milan. La squadra va sotto e alla fine l'espulsione di Diakite rende tutto più difficile. L'attacco soffre: Rocchi accusa un dolore alla coscia dopo appena 15 minuti e deve lasciare Klose da solo.

Al 6' Sculli si appoggia a Rocchi, che cade in area. L'arbitro lascia correre, ma l'ingenuità di Sculli poteva determinare un calcio di rigore. Ammonito Constant. Conclusione da lontano di Ledesma, bloccata senza incertezze da Frey. Al 10' incredibile gol di Palacio, che tenta un cross e invece la palla scavalca Marchetti sul secondo palo. Genoa in vantaggio. La magia dell'attaccante non frena la Lazio: percussione di Klose, apertura su Gonzalez che taglia con una conclusione sul secondo palo fuori di poco. La Lazio ha avuto subito la possibilità del pareggio. Problemi per Rocchi, che fa segno alla panchina: ha un dolore alla coscia destra. Pronto Candreva, che entra al 15'. Fascia di capitano a Ledesma. Al 20' la Lazio spinge soprattutto con Lulic a sinistra. Partita vivace e apertissima. Al 25' Marchetti esce a vuoto, Jankovic lo punisce: 2-0. Al 40' angolo e gran colpo di testa di Klose: bravo Frey. Altro angolo, testa di Lulic fuori di poco. Lazio vicinissima al gol.

Nel secondo tempo, al 1' minuto Jankovic: 3-0. Il Genoa batte, palla avanti, Garrido scivola, Jankovic è solo e incrocia. Al 7' fallo di Mesto su Lulic: rigore per la Lazio. Batte Ledesma: 3-1. La Lazio riapre la partita e ci crede. Al 17' esce Garrido, entra Rozzi subito ammonito. Zoppica Stankevicius, si scalda Biava che entra al 21' senza riscaldamento. Al 36' espulso Diakite per proteste. Al 40' botta di Gilardino, para Marchetti. Al 45' Gonzalez: 3-2. Assist di Klose. Ultimi 4 minuti. Finita.


Il Corriere dello Sport titola: "Il Genoa ferma la Lazio, Hernanes e Rocchi ko. A Marassi finisce 3-2 per i rossoblù: eurogol di Palacio, doppietta di Jankovic, nella ripresa i gol di Ledesma su rigore e Gonzalez. Il brasiliano si ferma nel riscaldamento, l'attaccante dopo 10' di gioco. Espulso Diakite".

Continua l'articolo: Iniziata male, finita peggio la trasferta della Lazio a Genova. I biancocelesti, dopo una vigilia caratterizzata dalle polemiche per il rinvio chiesto e non ottenuto dalla società e per il difficile viaggio per raggiungere il capoluogo ligure (giocatori impossibilitati a ritrovarsi a Formello, costretti a raggiungere il centro sportivo a piedi o addirittura recuperati casa per casa, aereo in forte ritardo), perdono 3-2 a Marassi e devono registrare anche gli infortuni di Hernanes, Rocchi e Stankevicius. Salto in alto dei rossoblù in classifica e aggancio temporaneo al settimo posto a 30 punti in coabitazione col Napoli. A Marassi, ciliegina sulla torta, un arbitraggio mediocre di Tagliavento che non farà altro che aumentare le polemiche. Subito un problema per Reja: Hernanes, inserito in formazione, si ferma nel riscaldamento e non ce la fa. Lazio in campo col 4-4-2 con Rocchi, dentro a freddo, partner di Klose. Dall'altra parte il tandem Gilardino-Palacio è confermatissimo da Marino, che si gode l'incredibile capolavoro dell'argentino all'11': corner in mezzo, sul primo palo Palacio tocca di esterno sinistro spalle alla porta, traiettoria fortunosa e meravigliosa insieme che beffa in pallonetto Marchetti. L'argentino festeggia con questo eurogol i suoi 30 anni e i 12 gol in classifica, al pari di Denis, Cavani e Milito. Piove sul bagnato per la Lazio perché anche Rocchi si ferma, problema muscolare: dentro il neoacquisto Candreva. Una grande occasione fallita da Gonzalez per l'1-1 è la premessa per il raddoppio rossoblù, sull'onda dell'entusiasmo, con una stoccata di Jankovic che approfitta di un'uscita completamente sbagliata di Marchetti per infilarlo di potenza.

La ripresa toglie di nuovo il fiato ai biancocelesti perché bastano pochi secondi a Jankovic per approfittare di uno scivolone di Garrido per involarsi in area e mettere a segno una doppietta. Sul 3-0 i rossoblù rallentano il ritmo e Lulic, generosa e ottima la sua prova, si procura un rigore che Ledesma trasforma riaprendo il match. Reja ci prova, dentro il '94 Rozzi per Garrido, Lazio di nuovo a due punte. Tagliavento risparmia il secondo giallo a Kucka dopo un'entrataccia a centrocampo ma non ha esitazioni a tirare fuori il rosso diretto per Diakite, che si avvicina al direttore di gara per protestare. Nel frattempo anche Stankevicius è costretto a uscire per Biava, non al meglio ma comunque inserito senza la possibilità di riscaldarsi. La Lazio, comunque, anche in 10 ci crede e trova il gol della speranza al 90' con Gonzalez, ben servito da Klose. Ma l'assalto finale non basta a riacciuffare il Genoa, che festeggia la quarta vittoria consecutiva in casa dopo Bologna, Udinese e Napoli.


Tratte dalla Gazzetta dello Sport, alcune dichiarazioni post-gara:

La Lazio è furiosa. Ai tanti infortuni con cui era arrivata fortunosamente a Genova, durante il match perso 3-2 sono arrivati anche quelli di Hernanes, Rocchi e Stankevicius su un fondo indurito per il ghiaccio. Il ds Tare: "Per la Lazio era impossibile giocare, sia perché non abbiamo potuto preoparare l'impegno, sia per come siamo arrivati a Genova. Noi ci stiamo giocando traguardi importanti, stiamo facendo tanti sacrifici, abbiamo tanti infortuni e anche oggi nel riscaldamento si è fatto male Hernanes per il terreno di gioco, ha giocato Rocchi al suo posto e si è infortunato dopo 15 minuti proprio a causa di questi terreni di gioco ghiacciati. I giocatori e Reja hanno deciso di non parlare e io sono qui per difendere la squadra. Si è visto anche nel terzo gol subito, Garrido ha pattinato sul campo, le mie non sono giustificazioni, ma fatti veri. Ci stiamo giocando obiettivi importanti e non è possibile una cosa del genere. Anche durante l'intervallo abbiamo detto che era impossibile giocare in un terreno di gioco del genere".

Da Il Messaggero:

Per protesta contro la decisione di giocare, né Edy Reja né alcun giocatore della Lazio hanno rilasciato interviste. A parlare è stato solo Igli Tare, ds biancoceleste. "Abbiamo chiesto fino all'ultimo il rinvio, anche prima della gara per il campo ghiacciato dopo che a Roma per la neve non siamo più riusciti ad allenarci negli ultimi giorni. Siamo stati in contatto con la Lega ma non è stato possibile. Abbiamo avuto seri problemi anche ad arrivare e poi non è possibile giocare su un campo ghiacciato, c'è il rischio di infortuni e si è visto. Rocchi ha sofferto di un problema muscolare così come Stankevicius, mentre Hernanes aveva un problema alla caviglia. In queste condizioni tra dieci giorni dovremo rappresentare l'Italia in Europa ma con queste assenze non è possibile. Questa partita non doveva essere giocata ma la Lega ci ha risposto che a Genova non c'era la neve e che il campo era praticabile ma oggi si è visto tutt'altro. Mi è spiaciuto non aver dato continuità ai risultati raccolti sino ad ora - ha concluso Tare - ma oggi abbiamo avuti dei danni per infortuni che avranno conseguenze. Spero che quello di oggi sia un segnale. Mi sembra che ci siano stati due pesi due misure tra Roma e Lazio. E di questo ne prendiamo atto".




Galleria di immagini sulle reti della gara
Il vantaggio genoano
Il raddoppio rossoblù
La terza rete ligure
Cristian Ledesma su rigore per il 3-1
Alvaro Gonzalez sigla il 3-2





► Per questa partita il Mister biancoceleste Edoardo Reja ha convocato i seguenti calciatori:




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