Domenica 8 dicembre 1985 – Perugia, stadio Renato Curi – Perugia-Lazio 0-0


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8 dicembre 1985 - 2259 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie B 1985/86 - XIV giornata

PERUGIA: Pazzagli, Brunetti, Nofri, Allievi, Rondini, Tesser, Novellino (68' Petitti), Bertoneri, Cuoghi, De Stefanis, Faccini (46' Morbiducci). All. Giacomini.

LAZIO: Malgioglio, Podavini, Spinozzi (46' G.Corti), Galbiati, Calcaterra, Magnocavallo (67' Torrisi), Poli, Vinazzani, Fiorini, Caso, Garlini. A disp. Ielpo, Filisetti, G.Damiani. All. Simoni.

Arbitro: Redini (Pisa).

Note: Espulso Bertoneri al 61' per somma di ammonizioni. Ammoniti De Stefanis, Podavini, Calcaterra e G.Corti. Angoli 7-4 per il Perugia. Incidenti tra le due tifoserie a fine gara fuori dallo stadio.

Spettatori: 16.000 circa di cui 9.200 paganti.


Manca ancora la vittoria in trasferta nell'apposita casella della classifica della Lazio. E nonostante, stavolta, al contrario di Monza, siano stati i biancocelesti a beneficiare dell'uomo in più per gran parte della ripresa. Occasione buttata via e tafferugli fuori dallo stadio secondo una pessima tradizione che ormai allontana la gente da questa partita, visto il reiterarsi del violento copione. La Lazio ha confermato la tradizione: in questo stadio ha segnato solo due reti in diciassette anni. Quel golletto che probabilmente sarebbe bastato per aggiudicarsi l'intera posta, vista l'evanescenza dei perugini in attacco, non è stato di fatto nemmeno sfiorato, se si calcola che due sole nitide occasioni vanno ascritte agli ospiti: un colpo di testa di Poli su cross da sinistra di Fiorini al 42' del primo tempo, deviato bellamente in angolo da un Pazzagli formato superman; e, nella ripresa, caratterizzata da un dominio assoluto quanto sterile, un'apertura ancora geniale del centravanti sempre per Poli anticipato chissà come in angolo dal recupero prodigioso del giovane Nofri. Tutta qui la Lazio, evanescente in Garlini e con Magnocavallo limitato nei movimenti da una noiosa verruca. Così, a parte la difesa mai in autentica difficoltà specie dopo l'espulsione di Bertoneri, bravino ma inutilmente rissoso, hanno giocato decentemente solo Caso in regia e lo stantuffo Vinazzani mentre Fiorini, in chiaro ritardo di condizione, si è limitato agli assist, perché in zona tiro è stato ben contenuto dal promettente Brunetti. Sconsolato il tecnico Simoni: "Manchiamo di personalità. Una volta in vantaggio di un uomo invece di far correre la palla abbiamo cercato inutili dribbling. Questa non è la strada per la A".