Domenica 8 novembre 1987 – Roma, stadio Olimpico – Lazio-Atalanta 1-0


Stagione

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8 novembre 1987 - 9 - Campionato di Serie B 1987/88 - IX^ GIORNATA

LAZIO: Martina, Acerbis, Beruatto, Pin (86' V.Esposito), Gregucci, Marino, Savino, Camolese, Galderisi, Muro (46' Piscedda), Monelli. A disp. Salafia, Caso, Rizzolo. All. Fascetti.

ATALANTA: Piotti, G.Rossi, A.Salvadori, Fortunato, Progna (68' Cantarutti), Bonacina (46' Consonni), Stromberg, El.Nicolini, Bonetti II, Icardi, Garlini. All. Mondonico.

Arbitro: Sig. Felicani (Bologna).

Marcatori: 11' G.Rossi (aut).

Note: cielo coperto, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Galderisi, Consonni, Salvatori e Nicolini. Calci d'angolo: 14-2 a favore dell 'Atalanta.

Spettatori: 30.000 circa.

Il biglietto (di servizio) in "Tribuna Monte Mario"
Alcune immagini della gara (Gent.conc. Giovanni Pantano)
Il biglietto (rosa) in "Curva Nord"
Due immagini della partita:un tiro di Monelli (in alto), l'autorete decisiva dell'atalantino Rossi (in basso)

Con il minimo sforzo, la Lazio ha ottenuto il massimo dei risultati possibili. Un solo tiro in porta (corretto dal bergamasco Rossi) è bastato ai biancazzurri per superare un'Atalanta che gli si è dimostrata nettamente superiore. Una vittoria che non riuscirà sicuramente a far dimenticare tutti i problemi che la squadra di Fascetti si porta dietro, ma che servirà comunque a portare un po' di morale dopo una settimana all'insegna delle polemiche. Parlavamo di Atalanta superiore e già dai primissimi minuti di gioco i bergamaschi facevano di tutto per dimostrarlo. Al 2' su azione di calcio d'angolo Salvadori saltava più in alto di tutti ma il suo pallone si stampava sul palo. All'8' un tiro cross teso di Bonacina attraversava tutto lo specchio della porta di Martina ma gli attaccanti nerazzurri non erano lesti a spingerlo in rete.

La Lazio stentava a prendere l'iniziativa ma proprio in quel momento veniva fuori, inatteso il gol-vittoria; Azione confusa in area bergamasca, la palla perveniva a Monelli che girava immediatamente a rete, l'atalantino Rossi allungava la gamba e scavalcava con un pallonetto l'esterrefatto Piotti.

Da quel momento, per i restanti 80 minuti assisteva ad un autentico assalto da parte degli uomini di Mondonico. Al 17' Bonetti sfruttava un errore dell'allegra retroguardia biancazzurra e sparava su Martina in uscita disperata. Al 21' ancora in uscita, il numero 1 laziale salvava su Garlini in mischia e al 27' si ripeteva respingendo con i pugni un bolide dal limite di Bonetti. Nella ripresa Fascetti toglieva Muro mettendo in campo un difensore puro come Piscedda, con l'evidente intenzione di rinunciare al gioco per salvare il risultato. In virtù di questa mossa tattica la Lazio scompariva letteralmente dal campo, lasciando l'iniziativa in mano agli avversari. La difesa laziale non si mostrava molto accorta permettendo spesso a Stromberg e compagni di portarsi pericolosamente in zona tiro. Al 51' lo strepitoso Martina doveva compiere ancora una prodezza sventando in angolo un gran tiro di Bonetti.

Incidenti si sono verificati al termine della partita all'Olimpico tra sostenitori della Lazio e forze dell'ordine. Un gruppo di facinorosi, tra le cento e le 200 persone, che si era fermato all'esterno dello stadio per attendere l'uscita dei sostenitori dell'Atalanta, è stato disperso dalla polizia con una carica. Un agente è stato colpito alla testa da un sasso ed è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Santo Spirito dove è stato giudicato guaribile in sette giorni.

Fonte: La Stampa