L'arrivo di Djibril Cisse alla Lazio



Djibril Cisse arriva all'aeroporto di Roma Fiumicino
L'accoglienza dei tifosi biancocelesti allo scalo aereo romano
Un momento dell'evento
Insieme a personale della S.S. Lazio
Le Forze dell'Ordine a protezione del calciatore
L'attaccante francese si appresta a salire in macchina
Un momento delle visite mediche del neo attaccante biancoceleste
Le visite mediche
Ad Auronzo di Cadore con il Mister Edoardo Reja

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In questa pagina riportiamo gli articoli, tratti da vari organi di stampa, redatti in relazione alle trattative d'acquisto dell'attaccante Djibril Cisse da parte della Lazio.


Giugno 2011

Dal Corriere dello Sport del 25 giugno 2011:

Cisse è molto vicino alla Lazio: è l'esito dell'incontro di ieri tra Lotito e Philippe Piola, il manager del bomber francese. I segnali sembrano positivi, ma l'operazione non può dirsi ancora chiusa. Piola nel pomeriggio ha lasciato Roma dopo aver partecipato a due vertici con la Lazio, alla riunione erano presenti anche il diesse Tare e Marko Naletilic, l'agente Fifa che sta mediando tra i biancocelesti, il Panathinaikos e il giocatore. I fatti sono questi: Lotito ha offerto a Cisse un quadriennale a circa 2,1 milioni compresi i premi, il manager chiedeva poco meno di 3 milioni di euro (in Grecia il bomber prende 2.760.000 euro). La società in un primo momento aveva deciso di proporre un contratto triennale, per abbassare la cifra ha allungato la durata dell'accordo. La trattativa è andata avanti per ore e il pressing del presidente è servito per diminuire la distanza tra le parti. Col Panathinaikos c'è un'intesa a circa 6 milioni, ora tutto è nelle mani dell'attaccante, deve decidere se accettare la proposta della Lazio (con ingaggio ridimensionato) o se ringraziare per l'interesse e scegliere un'altra destinazione.

Piola, dopo le riunioni svolte a Villa San Sebastiano, ha lasciato l'Italia con destinazione Francia, è rientrato a Marsiglia (ha salutato Lotito in Prefettura mentre il presidente era impegnato nel caso Coni). Sul suo assistito ci sono Everton e Aston Villa, ma da quanto si è appreso da fonti greche il giocatore non accetta le destinazioni. In verità c'è anche il Galatasaray sulle sue tracce (sarebbe disposto a riconoscergli 3 milioni di euro l'anno) però l'attaccante ha declinato l'invito. Piola ha ricevuto un'offerta dalla Lazio ed una dal Lilla campione di Francia, sono le proposte più intriganti. Cisse deve decidersi, ha parlato con il suo procuratore, gli è stato esposto il progetto economico e tecnico che la Lazio ha pensato per lui, presto darà una risposta. Cisse è combattuto, la possibilità di giocare in Italia e a Roma lo affascina molto, ma vorrebbe strappare uno stipendio più alto e la moglie Jude, nonostante le sue titubanze, lo spinge verso il ritorno in Inghilterra (è inglese). Cisse ha chiesto informazioni sulla Lazio nelle scorse settimane, lo ha fatto tramite un amico in comune che lo lega all'ex mediano biancoceleste Ousmane Dabo. Cisse è vicino e i prossimi giorni chiariranno la vicenda, porteranno alla fumata bianca o nera, siamo arrivati al momento della verità.

Cisse è il grande obiettivo della Lazio, se fallisse l'operazione la società tornerebbe sulle tracce di Ibisevic dell'Hoffenheim o dello svincolato Trezeguet. In lista c'era pure Adebayor ma ha scelto l'Olympique Marsiglia. Si è candidato Floro Flores, è rientrato all'Udinese, non è stato riscattato dal Genoa, farebbe carte false per giocare a Roma: "Non so bene quale sia la situazione con la Lazio - ha detto a Radio Manà Manà – quando parlo col mio agente non entro nei particolari se la trattativa non è in una fase decisiva. Nel caso in cui davvero si potesse chiudere con la Lazio per me sarebbe un onore. E' una piazza importante, ha tifosi fantastici". Reja pensò a lui in passato: "Ha confessato che mi avrebbe voluto portare a Napoli".


Luglio 2011

Dal Corriere della Sera del 7 luglio 2011:

Lotito e Tare hanno concluso l'accordo con la società ellenica che riceverà 5,8 milioni di euro in tre anni, mentre con il giocatore la Lazio aveva già trovato l'accordo da tempo sulla base di 2 milioni di euro l'anno più bonus per tre anni. Il giocatore, si dice, arriverà in serata a Roma dove, domani, sosterrà le visite mediche per poi partire alla volta di Auronzo di Cadore dove si aggregherà al gruppo che ha iniziato oggi l'avventura della nuova stagione. Per i primi giorni della prossima settimana dovrebbe esserci anche l'uscita di Floccari destinazione Parma. "Abbiamo rinnovato molto la squadra e ci auguriamo di raggiungere altri obiettivi". Sono piene di speranza le prime parole di Reja dal ritiro della Lazio di Auronzo di Cadore. "Abbiamo innalzato il livello d'esperienza della squadra e abbiamo reso più fisica la rosa". Il tutto in attesa della ciliegina Cisse. "Se dovesse arrivare avremmo un giocatore in grado di fare la differenza. E' sempre stato il nostro primo obiettivo, ma prima qualche attaccante deve trovare un'altra sistemazione".


Da La Repubblica dell'8 luglio 2011:

Cisse: "Sto arrivando". Il francese telefona a Diakite e lo rassicura sul suo passaggio alla Lazio. Chissà quali saranno i parametri del prossimo acquisto, Djibril Cisse. Reja lo aspetta: "E' il nostro primo obiettivo, non è ancora ufficiale, ma se dovesse arrivare avremmo un bomber che fa la differenza. Io lo chiamo la Bestia perché è fortissimo fisicamente". Anche i laziali sono già pazzi per il francese. Ieri si era sparsa la notizia che fosse già a Roma, in realtà arriverà domenica, visite mediche lunedì. Trattativa chiusa con il Panathinaikos sulla base di 6 milioni in tre rate, manca solo l'ufficialità. Intanto Cisse non è partito oggi per il ritiro austriaco col Panathinaikos, è rimasto ad Atene. Qualche giorno fa ha chiamato il giovane connazionale Diakite e gli ha promesso: "Presto ti raggiungerò".


Da Il Messaggero del 9 luglio 2011:

Lazio, Cisse si scalda per il derby: "Se segno vado sotto la Sud". Djibril Cisse aspetta solo una telefonata per salire sull'areo che lo porterà a Roma. Ormai, alla definizione del trasferimento, dopo che sono stati risolti i problemi relativi alle garanzie bancarie, manca solo la firma del Panathinaikos. L'attaccante francese potrebbe sostenere le visite mediche anche nel fine settimana, dal momento che la clinica Paideia è sempre aperta. Perciò ogni giorno è buono per ufficializzare l'acquisto più stimolante del mercato biancoceleste, con l'annuncio dell'attaccante che Edy Reja aveva messo in cima alla lista degli obiettivi da centrare, per rendere più competitiva la squadra in chiave europea. Per snellire i tempi dell'operazione lo stesso Cisse ha telefonato al Panathinaikos: ormai nella sua mente c'è solo la Lazio. Un calciatore animato da entusiasmo e da grande voglia di riproporsi a grandissimi livelli nel calcio internazionale, dopo la felice parentesi greca dove ha realizzato 54 reti negli ultimi 2 campionati.

Il francese scalpita. "Ho effettuato una scelta importante perché, da quando ho saputo dell'interessamento, ho sempre desiderato solo la Lazio. Non vedo l'ora di vestire la nuova maglia". E sarà una maglia che avrà i colori tanto cari al goleador. Cisse, infatti, qualche anno fa, ai tempi del Marsiglia, si è fatto tatuare sul corpo, a caratteri cubitali, la scritta "Celeste". Tra qualche giorno gli basterà aggiungere la parola "Bianco" per completare l'abbinamento dei nuovi colori che andrà a difendere, una volta che arriverà nel ritiro di Auronzo. L'attaccante francese è un personaggio estroverso e stravagante, di quelli che fanno innamorare e trascinano le tifoserie. Il suo desiderio è quello di essere protagonista al derby. "Sono un giallorosso mancato perché la Roma, dopo aver trattato il mio cartellino, preferì ingaggiare il brasiliano Baptista. Una rivincita penso di essermela già presa in Europa League". Dopo i gol segnati alla Roma in campo europeo, culla un altro sogno nel cassetto. "Voglio realizzare un gol nel derby ed esultare sotto la curva Sud". Dopo Chinaglia e Di Canio, ecco un altro campione pronto a stuzzicare la fantasia del popolo laziale nella sfida più attesa e importante del campionato. Cisse è destinato a impiegare davvero poco per conquistare la nuova tifoseria che lo aspetta impaziente e non soltanto per le riconosciute qualità tecniche e fisiche.

Se il francese ha fretta di allenarsi, con i compagni nel ritiro, il tecnico Reja non vede l'ora di averlo in campo per cominciare le prove tattiche d'attacco. Nella Lazio che sta nascendo, Cisse sarà il nuovo centravanti. In attacco si profila una bella sfida tra i vari Cisse, Zarate, Klose e Rocchi. Proprio il capitano parla della nuova lotta per una maglia in una rosa diventata più competitiva. "La società sta operando davvero bene e lo spirito del gruppo è buono, tutti vogliamo confermare la bella stagione passata e magari migliorarla. Klose è stato un acquisto importante, un elemento di spessore internazionale che garantirà un apporto prezioso. La concorrenza stimolerà tutti a dare il massimo e giocheranno quelli che dimostreranno di stare meglio". Rocchi è all'ottava stagione in maglia biancoceleste e rappresenta la continuità del presidente Lotito. "Nonostante le ultime stagioni non siano state brillanti, non ho mai pensato di lasciare la Lazio per una squadra dove avrei potuto giocare titolare. Sono rimasto con entusiasmo, convinto di poter dare il mio contributo: se starò bene, anch'io troverò spazio. Dei nuovi mi ha impressionato soprattutto Cana, ma tutto il materiale è di primo livello. Gli obiettivi principali, a livello personale, sono l'Europa League e la possibilità di superare il traguardo dei cento gol".


Da La Repubblica dell'11 luglio 2011:

E' fatta per Cisse. "Acquisto fondamentale". Accordo con il Panathinaikos: il francese martedì a Roma. Klose si sbilancia: "E' un grande bomber, lo aspettiamo". La Lazio ha chiuso oggi col Panathinaikos. Cisse sbarcherà domani mattina alle 10 a Fiumicino, dove si preannuncia un bagno di folla di tifosi biancocelesti, e alle 11 sosterrà le visite mediche. Klose già parla sul suo prossimo compagno d'attacco: "Cisse è un grande bomber, uno che ha fatto le fortune delle squadre in cui ha militato. Per la Lazio è un acquisto fondamentale".


Da Tuttosport dell'11 luglio 2011:

Il giorno tanto atteso dai tifosi della Lazio è arrivato: domani mattina, a quanto si apprende, Djibril Cisse sbarcherà, infatti, all'aeroporto Fiumicino di Roma. L'ex attaccante del Panathinaikos si recherà subito alla volta della Clinica Paideia, dove intorno alle 11 si sottoporrà alle visite mediche di rito. Nel pomeriggio, dopo la firma sul contratto (quadriennale a 2,1 milioni di euro a stagione), il centravanti francese, 7/o colpo di mercato del presidente Lotito, partirà per il ritiro ad Auronzo di Cadore, dove il tecnico Edy Reja lo sta aspettando a braccia aperte. Al Panathinaikos andranno circa 6 milioni di euro.


Il Messaggero del 12 luglio 2011 titola: "Lazio, arriva Cisse: festa a Fiumicino. Lotito esulta: che coppia con Klose".

L'articolo prosegue: Al grido di "Olè olè, Cisse Cisse", circa 300 tifosi biancocelesti hanno accolto calorosamente poco dopo le 10 all'aeroporto Leonardo Da Vinci, l'attaccante francese di origini ivoriane, Djibril Cisse che guiderà l'attacco della Lazio nella prossima stagione calcistica. Il ventinovenne attaccante è sbarcato da un volo Aegean da Atene. Giacca nera con spolverino lucido, maglietta nera, bermuda grigi e delle eccentriche scarpe zebrate: così si è presentato all'arrivo Cisse, sorridente, stupito per la festosa accoglienza, che ha subito posato e firmato autografi per le decine di operatori aeroportuali tifosi della Lazio, che lo hanno letteralmente scortato fin dall'uscita dell'aereo. Particolarmente simpatico l'incontro con un ragazzo disabile in carrozzella con cui ha scherzato e ha firmato autografi. Fuori dall'aerostazione ha poi trovato, dopo una sosta di alcuni minuti in una saletta della Guardia di Finanza, il vero e proprio assalto dei circa 300 tifosi, con bandiere e sciarpe biancocelesti che, per tutto il tempo hanno scandito slogan festosi e di benvenuto nei confronti dell'attaccante.

È stato necessario un cordone formato da agenti di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza per poter permettere al giocatore di guadagnare alle 10.20 l'uscita dall'aerostazione: è stato un abbraccio caloroso ma che si è inevitabilmente trasformato in una ressa, tanto che l'urto dei tifosi ha provocato l'abbattimento di alcuni divisori di metallo nella sala arrivi. L'ex attaccante del Panathinaikos oggi si sottoporrà alle visite mediche di rito. Poi dopo la firma sul contratto (quadriennale e 2,1 milioni di euro a stagione), il centravanti francese, settimo colpo di mercato del presidente Lotito, partirà per il ritiro ad Auronzo di Cadore, dove il tecnico Edy Reja lo sta aspettando. Al Panathinaikos andranno circa 6 milioni di euro. "La Lazio ha grande qualità e mi auguro che lo dimostri sul campo. Noi abbiamo sempre programmato e raggiunto i risultati. Avevamo determinati obiettivi e li abbiamo centrati al 100%", ha detto Lotito a Sky Sport24. "Tutti i giocatori nuovi hanno qualità tecniche e morali. Questo è fondamentale. La squadra è in grado di competere in Italia e in Europa", prosegue.

In attacco, si profila una coppia formata dai nuovi acquisti: "Miroslav Klose è tedesco, rappresenta lo stile di vita austero. Cisse mostra tutta la sua voglia di far bene in campo. Uno è composto, l'altro colpisce per quanto è estroverso". La Lazio ora dovrà valutare le posizioni di "giocatori ridondanti" e sfoltire la rosa "per consentire al tecnico di lavorare nel migliore dei modi".


Dalla Gazzetta dello Sport del 12 luglio 2011:

Djibril Cisse è arrivato all'aeroporto di Fiumicino accolto da 400 tifosi. Da lì alla clinica Paideia per le visite mediche durate tre ore, quindi dal presidente Lotito per la firma del contratto quadriennale a 2,1 milioni a stagione. Entro domani sarà in ritiro coi compagni ad Auronzo di Cadore. Il presidente biancoceleste: "Abbiamo messo in organico due giocatori che si integrano e completano: Klose con uno stile di vita austero e Cisse che rappresenta la prorompenza, la voglia di esternare la sua forza ed affermare sul campo quello che è capace di fare". Da Auronzo parla Ledesma: "Lazio con nuovi giocatori di caratura internazionale, abbiamo tutto per far bene in Italia e in Europa".


Da Tuttosport del 12 luglio 2011:

Djibril Cisse è il nuovo rinforzo della Lazio. L'attaccante francese, classe '81, è atterrato questa mattina all'aeroporto di Fiumicino tra l'entusiasmo dei tifosi biancocelesti, presenti in forze per accoglierlo. Circa 400 i sostenitori laziali che hanno salutato Cisse al suo arrivo nella Capitale. Il giocatore, che proviene dal Panathinaikos, nel pomeriggio sosterrà le visite mediche e poi raggiungerà i suoi nuovi compagni di squadra nel ritiro di Auronzo di Cadore.


Da La Repubblica del 12 luglio 2011:

Cisse sbarca a Roma. Lotito: "I big restano". Trecento tifosi, con sciarpe e cori, hanno aspettato l'attaccante francese a Fiumicino. Il giocatore è stato sommerso dall'abbraccio, tanto che per arrivare all'uscita è stato aiutato dalle forze dell'ordine. Subito visite mediche e poi la partenza per il ritiro di Auronzo di Cadore.

Finalmente Cisse. Dopo tanti rumors, smentite e colpi di scena, l'attaccante francese è sbarcato nella capitale. L'attesa dei tifosi biancocelesti è stata infinita, ma ha forse reso ancora più bella l'accoglienza. Non era mai accaduto nell'era Lotito che l'arrivo di un nuovo giocatore suscitasse un tale entusiasmo. I laziali hanno letteralmente invaso Fiumicino. In 600 questa mattina hanno preso d'assalto l'aeroporto capitolino per dare il benvenuto al "leone nero". Sciarpe alzate e tanti cori ("Olé olé Cisse Cisse"). E' stato necessario un cordone formato da agenti di polizia, carabinieri e guardia di finanza per poter permettere al giocatore di arrivare all'uscita dall'aerostazione: un abbraccio molto caloroso che si è inevitabilmente trasformato in ressa. Sorpreso persino Cisse, sbarcato alle 10 a Roma con un volo proveniente da Rodi. Cisse ha invece lasciato di stucco tutti col suo look stravagante: giacca nera con colletto e bavero plastificati, bermuda chiari, scarpe zebrate e un gigantesco anello tempestato di diamanti al dito medio destro. Un personaggio.

Alle 11.05 Cisse è arrivato alla clinica Paideia per sostenere le visite mediche. Ad attenderlo nella clinica capitolina altri 100 tifosi che hanno aspettato addirittura tre ore pur di immortalarlo in una foto con la maglia biancoceleste o semplicemente per rendergli un saluto. Il francese è stato sottoposto a controlli accurati - ha subito due gravi infortuni in carriera - e ha abbandonato la clinica alle 14.00 sommerso ancora dai cori e dai soliti incitamenti in vista dei prossimi derby stagionali. L'attaccante si è lasciato scappare soltanto un "forza Lazio", prima di salire a bordo della macchina che lo ha trasportato a Formello. Il club biancoceleste sta cercando di limare gli ultimi dettagli col Panathinaikos per consentire al francese di mettere la firma sul contratto sino al 2015 (a 2,1 milioni più premi a stagione) e raggiungere già in serata il ritiro di Auronzo di Cadore. Reja non vede l'ora di abbracciare la sua "Bestia", i cui numeri parlano da soli: 225 gol in giro per il mondo tra squadre di club e nazionale. Auxerre e Marsiglia in Francia, Liverpool e Sunderland in Inghilterra e Panathinaikos in Grecia. Il tecnico carnico lo considera la punta di diamante del suo 4-3-1-2. Nasce la nuova Lazio, Reja ha già in mente la formazione: Marchetti, Konko, Biava, Dias, Radu, Cana, Ledesma, Mauri, Hernanes, Klose, Cisse.


Da Il Messaggero del 14 luglio 2011:

Lazio, prima amichevole passerella con Cisse. C'è voluto oltre un giorno di duro lavoro per sistemare gli ultimi, complicati, dettagli relativi al trasferimento di Drjibil Cisse alla Lazio. Ma questa mattina l'attaccante francese potrà finalmente raggiungere i nuovi compagni nella sede del ritiro cadorino. La trattativa si era bloccata sulle modalità di pagamento, da effettuare in tre rate. La Lazio avrebbe voluto pagare la seconda e terza rata con una tratta internazionale. Il Panathinaikos, respingendo questa soluzione, chiedeva delle fidejussioni bancarie. Il problema è nato perché quest'ultima ipotesi avrebbe inciso come passività sul bilancio dell'esercizio corrente del club biancoceleste, alla stregua di un pagamento cash, e non sarebbe stato possibile spalmare la spesa d'acquisto nei prossimi due anni. Alla fine, dopo un lungo tira e molla, è arrivata la fumata bianca che ha fatto tirare un sospiro di sollievo al popolo laziale.

Aver convocato Cisse a Roma, senza la firma del Panathinaikos sul trasferimento, è stato un azzardo, perché ha rischiato di mettere il presidente Lotito con le spalle al muro. Però, alla luce dei fatti, se non ci fosse stata la presenza del calciatore nella capitale, a mettere fretta ai suoi ex dirigenti greci, probabilmente, l'operazione sarebbe naufragata. Cisse aveva un aereo prenotato per ieri sera sullo scalo di Venezia però, il prolungarsi della trattativa, l'ha costretto a rimandare ancora di qualche ora il viaggio verso il ritiro. Intanto, ad Auronzo, cresce l'attesa per vedere in campo l'ultimo acquisto della Lazio quello che, più di ogni altro, stuzzica la fantasia del popolo biancoceleste. I tifosi hanno dovuto rinviare di una giornata il benvenuto al calciatore francese, ormai entrato nei loro cuori alla stregua di un beniamino. Per Drjibil Cisse, dopo quella dell'aeroporto di Fiumicino, si sta preparando un’altra accoglienza in grande stile e la speranza è quella di vederlo in campo per qualche minuto già nella prima uscita di oggi pomeriggio (ore 17,30), contro i Valligiani, per regalargli i primi applausi con la nuova maglia.

La Lazio, sistemato l'attacco, dove adesso ci sono soltanto problemi di abbondanza, sta cercando anche un centrale difensivo di spessore internazionale per potenziare il reparto in funzione dell'Europa League. Dalla Spagna arriva la notizia seconda la quale Lotito sarebbe interessato a Gaby Milito, 30 anni del Barcellona, argentino, fratello di Diego dell'Inter. Milito (che interessa anche la Roma) negli ultimi 4 campionati conta 48 presenze e potrebbe trasferirsi alla Lazio con la formula del prestito oneroso.


Da La Gazzetta dello Sport del 14 luglio 2011:

La Lazio apre le danze con un 16-0 alla formazione locale e un Klose scatenato: 5 gol e già in palla. E mentre la Lazio giocava sotto una pioggia battente, è arrivato Djibril Cisse: ad Auronzo poco dopo le 16 accompagnato dal team manager Maurizio Manzini, che è andato a prelevarlo all'aeroporto di Venezia. Neppure una sosta in albergo, il francese si è diretto immediatamente al campo di allenamento ed ha subito cominciato ad inanellare giri di campo sotto il temporale. E' iniziata così l'avventura in biancoceleste dell'attaccante francese. Dopo due giorni di attesa a Roma (c'erano da sistemare alcuni dettagli sull'intesa tra Lazio e Panathinaikos) ecco che il Leone nero si è finalmente potuto unire ai nuovi compagni di squadra. Il centravanti francese ha firmato un contratto quadriennale con un ingaggio di circa 2 milioni a stagione. Al Panathinaikos sono invece andati 6 milioni di euro per il cartellino.


Da La Repubblica del 14 luglio 2011:

Sollievo per Cisse. E' arrivato in ritiro. Arrivato il transfert del Panathinaikos, ed il francese, dopo aver trascorso un paio di giorni a Roma, ha potuto raggiungere i compagni. Non manca quasi più nessuno. Stamattina prima apparizione ad Auronzo per l'aquila Olimpia, testimonial della campagna abbonamenti biancoceleste (raggiunta quota 2.000 in 5 giorni); quindi l'arrivo del "leone nero", Djibril Cisse. Ha passato 2 giorni a Roma, il francese, in attesa del transfert del Panathinaikos, ieri sera ha tirato un sospiro di sollievo: è un nuovo giocatore della Lazio. Cisse ha poi festeggiato in giro per la capitale la sua nuova vita biancoceleste. Lo ha fatto come sempre a modo suo. Non è certo passato inosservato, girovagando per Ponte Milvio con il suo solito look stravagante: il mocassino zebrato è diventato un tratto indistinguibile. E persino i suoi occhiali da sole, indossati sin oltre le 24 quando si è lasciato immortalare nelle ultime foto insieme ai tifosi biancocelesti. Stavolta ha persino risposto alla consueta domanda: "Segna nel derby? All right". Un ultimo sussulto, prima di andare a letto all'albergo River Chateau.

Stamattina, sveglia, colazione e abbigliamento casual (sneakers leopardate) per la partenza per Auronzo. Alle 13 è salito a bordo dell'aereo che lo ha condotto a Venezia. Ad attenderlo in Laguna alle 14.20 c'era il team manager biancoceleste Maurizio Manzini. In auto ha raggiunto il Cadore. Ad Auronzo, alle 16.20, è esploso il boato delle centinaia di tifosi in ritiro con la squadra. Lo aspettavano anche loro da giorni, non avevano potuto dargli il proprio benvenuto a Fiumicino lunedì mattina. Lo hanno fatto direttamente oggi pomeriggio al campo d'allenamento. Una vera e propria passerella d'onore per Cisse in occasione della prima uscita della stagione biancoceleste: alle 17.30 amichevole contro una selezione del Cadore.