Venerdì 20 Luglio 2012 - Auronzo di Cadore, stadio Rodolfo Zandegiacomo - Top 11 Calcio Club 103-Lazio 0-11


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20 luglio 2012 - Auronzo di Cadore (BL), Stadio Rodolfo Zandegiacomo - Amichevole - inizio ore 17.30

TOP 11 CALCIO CLUB 103: Capraro (4' Tamburin), Brancher (46' Mares), Lauro Alessandro (60' Brancher), Damato (65' Caneve), Dal Col (46' Collazuol), Caneve (46' Da Corte), Fornasier (46' Dall'Anese), Tremonti, N'Diaye (56' Lauro Andrea), De Villa (46' Costan), Viel. Allenatore: Pierobon.

LAZIO: Berardi (46' Carrizo), Cavanda (60' Konko), Diakite (60' Dias), Stendardo (60' Cana), Zauri (60' Garrido), Mauri (60' Rozzi), A.Gonzalez (60' Onazi), Ledesma (60' Hernanes), Candreva (60' Lulic), Floccari (60' Kozak), Alfaro (60' Zarate). A disposizione: Marchetti, Rocchi. Allenatore: Petkovic.

Arbitro: Sig. Alfarè (Mestre) - Assistenti Sigg. Lazzarin (Chioggia) e Mel (Conegliano).

Marcatori: 4' Candreva, 8' Candreva, 14' Alfaro, 31' Floccari, 40' Floccari, 52' Alfaro, 56' Candreva, 72' Hernanes, 74' Zarate, 81' Zarate, 83' Kozak.

Note:

Spettatori:


Antonio Candreva
Hernanes e Senad Lulic
Senad Lulic
Emiliano Alfaro
Sergio Floccari
Alvaro Gonzalez
Luis Pedro Cavanda
Stefano Mauri
Modibo Diakite
Antonio Rozzi
Mauro Zarate

Dal Corriere dello Sport:

La Lazio vince e diverte. Zarate, due gol e applausi. La squadra di Petkovic batte 11-0 la Selezione Cadore. Tripletta di Candreva, doppiette di Alfaro e Floccari, gol di Hernanes e Kozak.

La Lazio si diverte e fa divertire i suoi tifosi, saliti sotto le Tre Cime di Lavaredo per scoprire come sta cambiando la squadra affidata a Petkovic. Undici gol alla selezione dilettanti del Cadore, tanti applausi, le prove tattiche di un gruppo che sta cercando di metabolizzare la nuovo filosofia di gioco imposta dal tecnico bosniaco-croato. Qualcosa si vede. Petkovic sta insistendo con il 4-4-2, stesso modulo scelto nella prima amichevole con l'Auronzo di sabato scorso. Calcio aggressivo e sviluppato per attaccare sulle fasce laterali, anche se Mauri e Candreva spesso si accentravanto e tagliavano verso l'area di rigore. Il fantasista appena acquistato in comproprietà dall'Udinese ha firmato l'avvio con una doppietta. Interpreta il ruolo come Fiore ai tempi della Lazio di Mancini. La manovra era in pugno a Ledesma, spalleggiato da Gonzalez, provato nel ruolo di mediano, come aveva fatto anche con Reja a Bergamo, penultima giornata dello scorso campionato. Il primo tempo della Lazio è lievitato sulle giocate di Floccari, entrato in quattro azioni sui primi cinque gol della partita. Un colpo di testa respinta dal portiere del Cadore prima del raddoppio di Candreva, un cross che si è trasformato in assist per il colpo di testa di Alfaro e poi una doppietta d'autore. Ha dimostrato di voler almeno provare a riprendersi la Lazio: vuole restare, se dovesse andare via, preferirebbe muoversi solo a titolo definitivo. Alfaro di testa e Candreva hanno portato il risultato sul 7-0 e dopo un quarto d'ora della ripresa Petkovic ha messo dentro tutti gli altri, cambiando in blocco la formazione. E' stato ancora 4-4-2 ma con una versione più offensiva: Rozzi, centravanti della Primavera, schierato all'ala destra, Lulic a sinistra, Zarate e Kozak davanti, il nigeriano Onazi ed Hernanes centrocampisti centrali con Cana a fare lo stopper vicino a Dias. Il Profeta, sfruttando un cross di Lulic, è andato a segno di testa. Poi è salito in cattedra Zarate, trascinando i suoi tifosi. Serpentine, dribbling (senza esagerare) e gol: una doppietta da applausi. Ha chiuso il gol di Kozak. Oggi si replica con il Montebelluna (ore 17,30) e ancora in diretta televisiva su Sportitalia.


Dalla Gazzetta dello Sport:

Candreva si prende la Lazio. E' lui l'uomo in più nell'11-0. Ancora buone indicazioni per i biancocelesti, con diverse defezioni in campo contro i dilettanti del Cadore. Tripletta del centrocampista in grande evidenza. Poi doppiette di Alfaro, Floccari e Zarate. A segno anche Hernanes e Kozak. Domani ancora in campo: c'è il Montebelluna.

Altra goleada per la Lazio nella seconda uscita stagionale: dopo il 14-0 all'Auronzo nel debutto di sabato scorso, oggi è arrivato l'11-0 ai dilettanti della Selezione Cadore. Il tecnico Petkovic ha alternato due formazioni, mischiando titolari e riserve e proponendo in entrambe le occasioni il modulo 4-4-2. La prima squadra è rimasta in campo per 60 minuti, realizzando sette reti (tripletta di Candreva, doppiette per Alfaro e Floccari). La seconda formazione ha invece giocato la mezzora finale mettendo a segno quattro gol (doppietta di Zarate e reti di Hernanes e Kozak). Buone le indicazioni per Petkovic, anche se i ritmi della gara sono stati piuttosto bassi ed il valore dell'avversario era relativo. Facile sgambata, dunque. Meno pressing a tutto campo rispetto alla prima uscita estiva per i biancocelesti, ma geometrie decisamente migliorate. Una Lazio nel primo tempo con in campo diversi giocatori dati in partenza sul mercato e con diversi uomini in infermeria per il tecnico croato, che ha ragionato anche in vista del prossimo test, che andrà in scena già domani contro il Montebelluna (serie D). Ai box Ederson (stiramento al collaterale del ginocchio sinistro), Scaloni (verruca alla pianta di un piede), Biava (contusione alla regione inguinale) e Bizzarri (lombalgia). Così al via in campo la Lazio è scesa con un 4-4-2 così disposto: Berardi; Cavanda, Diakite, Stendardo, Zauri; Mauri, Gonzalez, Ledesma, Candreva; Floccari, Alfaro.

Come nella prima uscita il più voglioso, determinato e concreto è apparso ancora Candreva, a segno al 3' e all'8', prima della rete di Alfaro e la doppietta di Floccari, che si è sbloccato nel finale di primo tempo dopo tanti tentativi (alcuni spettacolari) andati a vuoto. A inizio ripresa Petkovic ha cambiato solo il portiere (Carrizo per Berardi), iniziando il turnover solo dopo un'ora di gioco. Il tempo di altri due gol: prima di Alfaro e, con una splendida conclusione al volo su traversone di Mauri, ancora di Candreva. Al 15' massiccio cambio con una squadra quasi interamente sostituita. La Lazio continua a macinare gioco, con Zarate che fa di tutto per mettersi in evidenza e Kozak sfortunato nelle conclusioni. Arriva l'8-0 di Hernanes di testa e poi due gol di Zarate in fotocopia, con serpentine personali e conclusioni a botta sicura. L'11-0 è di Kozak servito da Rozzi in area. Buoni segnali, dunque, per Vladimir Petkovic.


Da La Repubblica:

Candreva goleador, Zarate show. Hernanes: "Felice di restare". Secondo test (con 11 reti) per i biancocelesti di Petkovic, che comincia ad avere in mente la fisionomia della sua squadra: la formazione iniziale in campo per un'ora consecutiva. Tripletta del centrocampista, numeri dell'argentino. Il brasiliano: "Sul mercato nessun contatto".

Secondo test stagionale per la Lazio contro i dilettanti del Top 11 Radio Club 103. I biancocelesti vincono anche questa partita senza troppi patemi d'animo con il punteggio di 11-0: le reti portano la firma di Candreva (tripletta per lui), Alfaro, Floccari e Zarate (doppiette), Hernanes e Kozak. A differenza del match precedente, Petkovic ha preferito far giocare l'undici iniziale per un'ora consecutiva senza effettuare alcuna sostituzione. Una scelta dettata dal fatto che domani, è in programma un nuovo incontro che vedrà i biancocelesti opposti al Montebelluna. E così la Lazio si è schierata con un 4-4-2 formato da Berardi, Cavanda, Diakite, Stendardo, Zauri, Candreva, Gonzalez, Ledesma, Mauri, Floccari e Alfaro. Dal punto di vista tattico gli esperimenti di Petkovic sono stati quelli di Mauri e Rozzi nella posizione di esterni, Cana in difesa e Gonzalez ed Hernanes interni di centrocampo. In grande spolvero Candreva, tra i più in forma degli uomini a disposizione del tecnico croato di origine bosniaca. Il centrocampista romano ha realizzato una tripletta che, sommata ai due gol realizzati contro l'Auronzo di Cadore, lo rendono con cinque marcature il capocannoniere di questo avvio di stagione. Buona la prestazione anche di Floccari che è riuscito a mettersi in evidenza con tante buone iniziative, mentre nell'ultima mezz'ora è salito in cattedra Zarate: l'argentino ha deliziato la platea con numeri di alta scuola e con due marcature di pregevole fattura. È indubbiamente lui l'uomo copertina di questa prima parte di preparazione estiva.

Al termine dell'incontro ha preso parola Hernanes che sta cercando di calarsi nel migliore dei modi in una posizione da interno di centrocampo, inedita per lui nel campionato italiano: "Mi sento bene, sono solo dieci giorni di preparazione ma comincio a essere pronto per affrontare gare veramente di alto livello. Mi sento bene in questo ruolo, ci ho sempre giocato e sono contento". Sul mercato ci sono voci di squadre importanti interessate: "Sono molto tranquillo. Parlano tanto ma adesso non c'è stato nessun contatto. Sono felice qua con la Lazio, ho un contratto fino al 2015. Per il momento posso dire solo questo. È un argomento molto delicato, fino ad adesso non c'è niente". La nuova squadra è molto propositiva, tendente ad attaccare: "Quello che mi è piaciuto di più è che l'allenatore vuole che si giochi con passaggi veloci, senza cercare lanci lunghi. Mi fa piacere perché giocando di più abbiamo più possesso palla e le nostre caratteristiche si sposano bene con questo gioco". Al brasiliano poi è stato domandato chi pensa sia più forte tra la Lazio e la Roma: "Adesso siamo davanti visto che abbiamo finito la stagione scorsa sopra di loro. Sono cambiate alcune cose, vedremo come va". Buone impressioni su Mauro Zarate. L'argentino al momento è uno dei più in forma della squadra: "È presto per dire qualcosa su di lui. Ma io so già che è un grande giocatore, non ho bisogno di guardarlo tanto. La preparazione la sta facendo molto bene, se riesce a mantenere questa voglia e abnegazione ci aiuterà molto nella stagione". L'anno scorso è stato il giocatore più sostituito da Reja nei secondi tempi. Quest'anno vuole invertire la tendenza: "Devo lavorare prima di tutto per scendere in campo ed essere tra gli undici scelti. Dopo devo riuscire a rimanere fino alla fine perché è una cosa che mi dava fastidio. Lavorerò per riuscire a finire la partita".

Un giovane che si sta mettendo in luce è Eddy Onazi, sul quale Hernanes è pronto a scommettere: "È forte. Per vedere un gran giocatore non mi serve tanto tempo. Anche l'anno scorso ho visto che aveva grandi potenzialità. Vediamo con le partite a un livello un po' più alto come va, ma mi auguro e spero che lui possa diventare un gran giocatore". La Lazio dovrà cercare di migliorarsi per riuscire a non farsi scappare anche quest'anno la zona Champions: "Quello che ho in testa, il mio obiettivo è di essere una squadra più matura. Abbiamo avuto la possibilità e dobbiamo essere bravi a non sprecarla. Dobbiamo essere concentrati e attenti per non lasciar andare ancora un'altra volta". In chiusura, un giudizio sulle cessioni di Ibrahimovic e Thiago Silva: "Il calcio italiano è uno dei 3 migliori al mondo e continuerà a essere una grande forza del calcio mondiale. Sono due giocatori che portavano questo campionato a un alto livello, ma ce ne sono tanti altri che sono rimasti o che arriveranno, che manterranno forte il calcio italiano".




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