Domenica 18 novembre 1962 - Parma, stadio Comunale - Parma-Lazio 0-0


Stagione

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18 novembre 1962 - 10 - Campionato di Serie B 1962/63 - X^ Giornata

PARMA: Recchia, Versolatto, Polli, Neri, Balbi, Zurlini, Corradi, Vicino, Smerzy, Uzzecchini, Meregalli. All. Genta .

LAZIO: Cei, Zanetti, Garbuglia, Landoni, Seghedoni, Gasperi, Bizzarri, Florio, Rozzoni, Morrone, Maraschi.All. Lovati . D.T. Lorenzo.

Arbitro: Sig. Politano (Cuneo).

Note:cielo coperto, temperatura fredda, campo pesante. Ammonito Bizzarri. Calci d'angolo: 6 - 3 (3 - 2 ) a favore della Lazio.

Spettatori: 6.000.


Chiusa la campagna acquisti autunnale con l'acquisto di alcuni giovani (Calleri, Galvanin e Cecchi ) ma senza arrivare a prendere quell'ala invocata da Lorenzo, la Lazio si rituffa nel Campionato viaggiando verso Parma. Gli emiliani inseguono la prima vittoria interna, mentre in trasferta hanno già vinto due volte. Assente tra i biancocelesti Governato per la febbre, indisponibile tra i padroni di casa Zurlini. Al 4' i romani passano con un goal di Rozzoni che dopo uno scambio con Morrone fulmina il portiere in uscita. L'arbitro però giudica Maraschi in posizione di fuori gioco e annulla la rete. Parecchi sono i dubbi sulla decisione adottata dal signor Politano. Seghedoni prende una ginocchiata al costato da Uzzecchini e il colpo risulta davvero pesante per il difensore costretto a stringere i denti per più di 80 minuti di gioco. Il Parma, trascinato dalla verve di un irresistibile Uzzecchini, disputa un ottimo primo tempo. Cei è molto bravo in due circostanze: al 24' con un'uscita e una parata in due tempi e al 41' con una superba bloccata su stangata di Meregalli. Due casi chiamano in causa ancora l'arbitro. Al 14' un veniale fallo di mani in area di Garbuglia non viene punito così come una vistosa trattenuta di Balbi su Morrone poco dopo la mezz'ora. Nella ripresa il Parma paga lo scotto del grande ritmo della prima frazione e la Lazio può così giocare più distesa. Tre acuti di Morrone segnano la seconda parte di gioco. Al 57' l'argentino raccoglie di testa un cross di Bizzarri e costringe Recchia a un'autentica prodezza per evitare la capitolazione. Cinque minuti più tardi il portiere si ripete togliendo da sotto la traversa una punizione bomba del numero 10. Infine al 72' Morrone si fa largo in area e tira fuori di un soffio. Finisce con un ennesimo pareggio e più di un rimpianto .


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