Domenica 25 novembre 1962 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Foggia 4-1


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25 novembre 1962 - 11 - Campionato di Serie B 1962/63 - XI^ Giornata

LAZIO: Cei, Zanetti, Garbuglia, Gasperi, Florio, Landoni, Bizzarri, Governato, Rozzoni, Morrone, Maraschi. All. Lovati. D.T. Lorenzo.

FOGGIA: Biondani, Corradi, Valadè, Ghedini, Odling, Faleo, Oltramari, Santopadre, Nocera, Lazzotti, Patino. All. Pugliese.

Arbitro: sig. Grignani (Milano).

Marcatori: 26' Rozzoni, 55' Rozzoni, 67' Rozzoni, 72' Nocera, 73' Rozzoni.

Note: giornata plumbea e rigida, terreno pesante. Espulsi al 22' il presidente della Lazio Brivio e l'allenatore del Foggia Pugliese. Al 68' espulso Ghedini per fallo su Landoni. Calci d'angolo: 8-3 (1-1) a favore della Lazio.

Spettatori: 40.000 con 24.000 paganti per un incasso di £. 17.000.000 circa.

Un Rozzoni in formato atomico travolge con ben quattro reti personali il Foggia e lancia la Lazio verso il vertice della classifica. Assenze pesanti nella difesa romana per gli infortuni di Seghedoni e Pagni che costringono Lorenzo a schierare l'inedita coppia Gasperi-Florio rispettivamente stopper e libero. Nei "satanelli", primi in graduatoria con il miglior attacco del campionato, manca lo squalificato Gambino al posto del quale gioca Santopadre. In settimana tre laziali (Cei, Zanetti e Garbuglia) e altrettanti rossoneri (Nocera, Lazzotti e Oltramari) hanno partecipato a un raduno della Nazionale B in previsione di un incontro con la Francia. Nei primi venti minuti leggera prevalenza degli ospiti. Al 5' Cei è vigile su una conclusione di Nocera. Cinque minuti dopo è bravo Ghedini a interrompere un'azione in velocità tra Landoni e Rozzoni . Annullato per fuorigioco un goal di Morrone al 16'. Segue un vivace battibecco tra il presidente Brivio e l'allenatore Pugliese: l'arbitro spedisce entrambi negli spogliatoi. Al 26' arriva il vantaggio dei romani. Sulla punizione calciata da Bizzarri vi è un clamoroso liscio di Santopadre che permette a Rozzoni d'insaccare in assoluta tranquillità. I pugliesi reagiscono con vigore, ma la porta laziale non corre grandi pericoli. Un colpo di testa fuori misura di Nocera e una parata sicura di Cei su secca conclusione di Faleo sono le uniche insidie portate dagli ospiti. Parte bene la Lazio a inizio ripresa con una bomba di Rozzoni deviata in angolo da Biondani. Il raddoppio arriva al 55' allorché Landoni lancia in profondità Bizzarri che in probabile posizione di fuorigioco serve al centro un comodo pallone che Rozzoni sospinge in rete con facilità. Il centravanti si ripete dodici minuti più tardi con un goal di pregevole fattura. Passaggio di Morrone e ottimo inserimento resistendo a due cariche dei difensori con pallone calciato di sinistro in fondo al sacco. Il Foggia cerca di raddrizzare la gravosa situazione e al 72' il capocannoniere Nocera va a segno al termine di un'azione personale. Neanche sessanta secondi e i biancocelesti ristabiliscono le distanze. E' ancora l'incontenibile Rozzoni a far centro giungendo puntuale su un cross perfetto di Maraschi. Lazio che torna al successo dopo una lunga serie di pareggi. Festa grande in campo e sugli spalti dove i tifosi biancocelesti danno vita a una fiaccolata che non si vedeva da molto tempo.




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