Domenica 27 settembre 1959 - Roma, stadio Flaminio - Lazio-Udinese 2-1


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27 settembre 1959 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1959/60 - II giornata - inizio ore 16,00

LAZIO: Cei, Lo Buono, Eufemi, Carosi, Janich, Prini, Mariani, Visentin, Tozzi (Humberto), Franzini, Bizzarri. All. Bernardini.

UDINESE: Bertossi, Gon, Menegotti, Sassi (II), Odling, Delfino, Pentrelli, Milan, Bettini, Giacomini, Fontanesi (I). All. Feruglio.

Arbitro: sig. De Magistris di Torino.

Marcatori: 46' Bettini, 70' Tozzi (Humberto), 83' Prini (rig).

Note: tempo incerto, terreno bagnato. Esordio in serie A per Visentin. Calci d'angolo: 8-2 in favore della Lazio.

Spettatori: 25.000 di cui 13.000 paganti per un incasso di £.9.500.000.


Parte bene la formazione di Bernardini collezionando diversi angoli a favore. Al 13' splendido lancio di Tozzi che mette Mariani nelle condizioni ideali per battere a rete, ma Bertossi con un eccezionale recupero riesce a sventare. Un minuto dopo i biancocelesti vanno in goal con Franzini, ma l'arbitro annulla per un fuorigioco di Tozzi che appare assai dubbio. Sessanta secondi dopo è la traversa che s'incarica di fermare uno splendido tiro di Visentin. Lazio padrona del campo e Udinese in affanno. Al 19' Bizzarri spreca da comoda posizione. Tozzi si fa largo con una magnifica serpentina, ma la sua conclusione non è delle più felici. Tre minuti più tardi Bertossi è ancora all'altezza su un'ottima conclusione del numero nove brasiliano. Al 42' un mani in area di Giacomini non viene punito da De Magistris. In chiusura di tempo gran recupero di Janich su Milan lanciato verso Cei. Si va al riposo con la delusione di non aver concretizzato l'enorme mole di gioco sostenuta. Pochi secondi della ripresa e la delusione si tramuta in rabbia quando l'Udinese si porta in vantaggio. Fontanesi (I) avanza servendo l'incustodito Bettini che non ha alcuna difficoltà a battere Cei. La reazione dei romani è veemente, ma disordinata. E' soprattutto il centrocampo, mal disposto nelle zone di competenza, ad accrescere gli affanni della squadra. I friulani si stringono a difesa del loro vantaggio e con grande vigore tengono lontani gli avanti biancocelesti. Ci vuole una disattenzione degli ospiti per raggiungere il pareggio. Al 70', infatti, Gon tenta di servire in disimpegno il compagno Odling, ma il passaggio è lento e permette a Tozzi e Bizzarri d'impadronirsi della sfera. L'ex fiorentino supera Bertossi e mentre il pallone sta per entrare Tozzi dà il colpo di grazia. Pochi minuti dopo il pari il brasiliano viene stretto in sandwich da due difensori bianconeri, ma l'arbitro lascia continuare tra le vibranti proteste degli spettatori del Flaminio. All'83' però De Magistris non può far altro che indicare il dischetto quando l'Udinese commette ancora un grossolano errore. Bertossi tenta di rinviare il pallone infastidito dalla pressione soffocante di Franzini. Interviene allora Menegotti, che di esperienza ne avrebbe da vendere, ma che nella circostanza si comporta da pivellino abbattendo senza pietà il "rosso" laziale. Dagli undici metri Prini non sbaglia e la Lazio si prende due ottimi punti.





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