Domenica 2 maggio 1976 - Firenze, stadio Comunale - Fiorentina-Lazio 4-3


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2 maggio 1976 - 1889 - Campionato di Serie A 1975/76 - XXVIII giornata

FIORENTINA: Superchi (54' Mattolini), Tendi, Roggi, Pellegrini E., Galdiolo, Beatrice, Caso, Merlo, Casarsa (46' Bresciani), Antognoni, Desolati. (14 Rosi). All. Mazzone.

LAZIO: F.Pulici (46' Moriggi), Ammoniaci, Martini, Wilson, Polentes, Badiani, Garlaschelli, Re Cecconi, Giordano, D'Amico, Lopez. (13 Ghedin, 14 Ferrari G.C.) All. Maestrelli.

Arbitro: sig. Casarin (Milano).

Marcatori: 6' Giordano, 19' Caso, 43' Martini (aut), 50' Garlaschelli, 57' Desolati (rig), 65' Caso, 83' D'Amico (rig).

Note: giornata di sole, terreno in buone condizioni.

Spettatori: 33.443 di cui 16.475 paganti e 16.968 abbonati per un incasso di £ 100.893.400.

La rete realizzata da Giordano
La rete iniziale di Giordano
Polentes Wilson e Moriggi a guardia della difesa
Desolati batte Moriggi su rigore (Gent.conc. Francesco Di Salvo)
Il gol di Desolati

La Lazio lascia a Firenze l'80% delle possibilità di salvarsi. Questo è il verdetto dopo la bellissima gara in terra toscana che però non ha portato punti. Anzi i biancazzurri sono stati raggiunti dal Como e sono ora penultimi con 20 punti, uno in meno dell'Ascoli e due da Verona e Sampdoria. I biancocelesti, alla loro prima gara dopo l'addio di Chinaglia partito la domenica precedente in maniera definitiva per New York, passano in vantaggio con Giordano al 6', abile a sfruttare un'indecisione della difesa viola non apparsa in giornata in più di un'occasione. La gara appare subito frizzante con botta e risposta da parte delle due compagini. Al 19' arriva il pareggio dei gigliati: fa tutto Caso che entra in area evitando Wilson e segna sull'uscita di Pulici.

La gara ha un momento di appannamento nella metà del primo tempo, ma si risveglia al 43' quando, su un innocuo cross da destra di Antognoni, Martini, per anticipare un avversario comunque distante, colpisce di testa nella propria porta, nel più classico ed incredibile degli autogol, gettando nella disperazione Pulici e compagni. La ripresa vede la sostituzione di Pulici con Moriggi. I biancazzurri provano a stringere le fila ed attaccano a testa bassa ed al 50' arriva il pareggio: Re Cecconi scende sulla destra e scambia con Giordano che, pressato, riesce a restituire la palla dopo un rimbalzo fortunoso; il centrocampista laziale si trova solo davanti a Superchi che esce alla disperata colpendo pallone e ginocchio dell'avversario che rimane a terra ma la palla schizza su Garlaschelli che, al volo, segna a porta vuota. Anche il portiere viola deve uscire perché infortunato, mentre Re Cecconi rimane in campo stoicamente rimesso in piedi dal Dott. Ziaco.

Al 57' la Fiorentina passa ancora in vantaggio grazie ad un rigore realizzato da Desolati. Otto minuti dopo i toscani portano a quattro le marcature: un lungo cross di Roggi dalla destra verso il centro dell'area è clamorosamente lisciato da Ammoniaci con la palla che arriva a Caso che, al volo, trafigge l'incolpevole Moriggi. I biancazzurri comunque non demordono ed attaccano esponendosi anche troppo e riducono lo svantaggio con un rigore realizzato da D'Amico. Gli ultimi minuti sono un inutile assalto alla porta viola. La gara finisce 4-3 e per la Lazio si prospettano giorni veramente bui, aspettando il Milan, domenica prossima.