Giovedì 3 settembre 1959 - Roma, stadio Flaminio - Lazio-Atletico Madrid 1-2


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3 settembre 1959 - Amichevole pre-campionato 1959/60

LAZIO: Cei, Lo Buono, Eufemi, Carradori, Janich, Prini, Mariani, Visentin (68' Pozzan), Tozzi (68' Visentin), Franzini, Bizzarri. All. Bernardini.

ATLETICO MADRID: Pazos, Rivilla, Chuzo (46' Calejo), Calejo (46' Daucik), Griffa, Calleja (46' Mendonça), Miguel (46' Polo), Adelardo (46' Augustin), Vavà, Peirò (46' Adelardo), Collar. All. Daucik.

Arbitro: sig. Moriconi di Roma.

Marcatori: 9' Peirò, 40' Tozzi, 83' Daucik.

Note: cielo coperto con qualche rovescio di pioggia nel corso del primo tempo; terreno leggermente scivoloso. Calci d'angolo: 7-3 a favore dell'Atletico Madrid.

Spettatori: 22.000 circa con 14.000 paganti per un incasso di £. 9.000.000.

Amichevole di lusso per la Lazio impegnata con l'Atletico di Madrid, terza grande di Spagna. L'inizio dei biancocelesti è rabbioso e al 2' Tozzi s'infila tra le maglie della difesa avversaria e calcia di forza trovando però Pazos pronto alla risposta. Subito dopo bella azione manovrata con Carradori e Mariani con cross raccolto dalla testa di Tozzi: la palla è alta sopra la traversa. Al 9' vantaggio degli spagnoli. Fallo di Janich su Adelardo e Vavà pesca sulla punizione che ne segue Peirò che insacca di prepotenza. Sull'onda del vantaggio l'Atletico spinge sull'acceleratore. Vavà è frenato da un'uscita a valanga di Cei che poco dopo deve ripetersi ancora sul brasiliano campione del mondo autore di un gran tiro. La Lazio reagisce e al 19' Carradori offre un bel pallone a Visentin che però non riesce a concretizzare. Ancora un'occasione per il pareggio al 27' con Bizzarri che a tu per tu con Pazos non angola a sufficienza la sua conclusione. L'1-1 matura al 40'. Cross di Visentin e colpo di testa di Mariani: Pazos respinge come può e Tozzi di testa mette dentro. Ad inizio ripresa i biancorossi si presentano con sei nuovi giocatori in campo. Al 62' al termine di un lungo fraseggio Adelardo impegna Cei in una grande parata. Al 68' esce Tozzi, lievemente acciaccato, ed entra Pozzan. Due minuti più tardi Pazos si dimostra ancora all'altezza sventando un'iniziativa di Visentin. I ritmi dell'incontro calano inevitabilmente vista la sommaria preparazione delle due compagini e il pareggio sembra ormai cosa fatta, ma all'83' un tiro a parabola da lontano di Daucik sorprende Cei. Vittoria per l'Atletico che ha fatto valere alla fine il suo maggiore tasso tecnico; per la Lazio una prova discreta che fa ben sperare per il futuro.