Il Calciomercato 1919


Stagione

Durissima è la ripresa dell'attività agonistica dopo l'orrore della guerra, i lutti, i dispersi e i feriti. Ballerini stenta a mettere su una squadra decente e si affida alla perspicacia e all'esperienza del grande allenatore Guido Baccani. La Lazio schiera i reduci del conflitto: Maranghi, Bona, Orazi (I), Faccani, Saraceni (I), Cella (I) e (II), Baldacci, Zucchi (II), Sacchi, Fraschetti, Consiglio, Fioranti, Radice, il giovane prodotto del vivaio Raffo, Varini e un ragazzo di sedici anni, proveniente dalla piccola squadra dell'Esquilia e che se la cava bene in porta, Fulvio Bernardini.