Mercoledì 9 agosto 2006 - Norcia, Sporting Center Salicone - Lazio-Benevento 4-0


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9 agosto 2006 - Amichevole

LAZIO: Berni (46' Ballotta), Belleri, Siviglia (73' Diakite), Cribari (II) (46' Stendardo), Zauri, Manfredini (8' Buelli e dal 25' Makinwa), Mutarelli, Quadri (65' Greco), Bonetto, Tare (73' De Silvestri), Pandev. A disposizione: Oddo, Firmani e S.Inzaghi. Allenatore: D.Rossi.

BENEVENTO: Gori, Martinelli (68' Palo), Pedotti, Castaldo, Bianciardi, Imbriani (65' Lopez), Vagnati, Maschio, Palermo, Polani, Tana (62' Esposito). A disposizione: Amabile, Curcio, Cocca, Maisto, Nigro, La Cava. Allenatore: Pileggi.

Arbitro: Sig. Proietti (Terni).

Marcatori: 21' Tare, 64' Stendardo, 72' Makinwa, 74' Makinwa.

Note: indisponibili oltre a Firmani, Mudingayi e Behrami, Peruzzi e Oddo (appena arrivati), Mudingayi, Behrami, Mauri (contusione alla caviglia), per infortuni.

Spettatori: 1.500 circa.


Il Corriere dello Sport in prima pagina s'interessa solo di mercato, infatti titola: "Lazio: Jimenez!. Trovata l'intesa con la Ternana per il cileno, un milione per il prestito, sette per riscattarlo". Invece all'interno Fabrizio Patania dell'incontro scrive: È una Lazio che cresce. Brillante prova in regia di Quadri, spunti di qualità e buona intesa con Mutarelli. Rossi ha deciso di tenere a riposo Mauri (contusione alla caviglia), Ledesma (coscia sinistra), Rocchi (botta al ginocchio), Baronio (infortunatosi con la Nuorese), Peruzzi ed Oddo appena arrivati, ancora indisponibili Firmani, Mudingayi e Behrami. Rossi schierava una Lazio diversa da quella che aveva affrontato la Nuorese ed è stato costretto a schierare perfino Makinwa, appena arrivato e dopo un solo allenamento con i compagni, essendosi infortunati prima Manfredini alla coscia e poi Buelli alla testa. Rossi lo ha piazzato alle spalle di Tare. Nel primo tempo Tare aveva segnato il goal su passaggio di Pandev, e lo stesso Pandev ha propizato entrambi i goals di Makinwa. Quadri ha fornito un'ottima prova, ordinato ed essenziale ha servito qualche buon pallone in attacco ed è apparso assai rognoso nei contrasti. Stendardo ha firmato il goal del 2-0 di testa, su cross di Bonetto.


La Gazzetta dello Sport titola: "Makinwa, subito 2 gol. E la Lazio si fa bella".

Continua la "rosea": E la Lazio scoprì di avere problemi di abbondanza in attacco. Contro il Benevento non gioca Rocchi? No problem: c'è Tare e fa gol, poi entra Makinwa (arrivato in ritiro solo martedì sera) e piazza subito una doppietta. Se si pensa che Pandev appare già in forma campionato, che ai box c'è anche Simone Inzaghi e che, soprattutto, Lotito è ad un passo dall'acquisto di Luis Jimenez, allora il conto è veramente abbondante. Il personaggio del giorno è Stephen Makinwa. Il bello è che il nigeriano non doveva giocare, al massimo era in programma qualche minuto nel secondo tempo. E invece succede che s'infortuna Manfredini e il primo sostituto, il giovane Buelli, prende un colpo alla testa: a Rossi sono finiti gli esterni, così largo a destra va Pandev e in attacco al fianco di Tare ecco Makinwa. Il nigeriano ci mette un po' a carburare, poi nel secondo tempo si fa largo e firma due gol, entrambi su assist di Pandev. Il macedone, dal canto suo, è una furia: la fascia destra lo limita un po', ma lo valorizza in fase di assistenza ai compagni: alla fine sono tre i suoi passaggi vincenti. In campo c'è la Lazio due, forse anche tre. Il primo tempo è giocato su ritmi bassi, vivacizzato solo dal gol di Tare: l'albanese rifiuta la cessione e finora l'impegno che sta mettendo nella preparazione gli dà ragione. Discorso che vale anche per l'altro goleador, Stendardo, che con il gol riscatta la brutta prestazione contro la Nuorese. La doppietta di Makinwa, come detto, chiude la pratica. A centrocampo si muove bene il giovane Quadri, regista geometrico e dal buon calcio. Buona la prova di Mutarelli, fin troppo nervosa, e di Cribari. Bonetto, schierato a sinistra a centrocampo, si scioglie nel finale, ma il suo primo tempo non era stato positivo. Di certo c'è che questa Lazio ha tante alternative. E che Rossi la sta modellando a sua immagine.