Domenica 13 dicembre 1959 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Fiorentina 0-5


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13 dicembre 1959 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1959/60 - XI giornata

LAZIO: Cei, Molino, Del Gratta, Carradori, Janich, Prini, Mariani, Franzini, Rozzoni, Pozzan, Visentin. All. Caciagli. D.T. Bernardini.

FIORENTINA: Sarti, Robotti, Castelletti , Malatrasi, Orzan, Chiappella, Hamrin, Lojacono, Montuori, Petris , Morosi. All. Carniglia.

Arbitro: sig. Rigato di Mestre.

Marcatori: 6' Hamrin, 12' Montuori, 40' Carradori (aut), 52' Montuori, 81' Hamrin.

Note: cielo coperto con sporadici rovesci di pioggia; terreno allentato. Folta rappresentanza di tifosi viola al seguito.

Spettatori: 25.000 per un incasso di £.13.000.000.

Visentin in azione
Del Gratta in contrasto su Hamrin (archivio fotografico L'Unità)
Il terzo gol della Fiorentina tra lo sconforto di Molino, Cei (semicoperto) e Janich

Continua la maledizione dell'Olimpico: terza partita stagionale nell'impianto del Foro Italico e terza sconfitta per i biancocelesti. Incontro alla vigilia molto considerato per capire le ambizioni di entrambe le squadre. Viola privi di tre pedine (Segato, Rimbaldo e Gratton), laziali ancora senza Tozzi e Lo Buono oltre a Bizzarri, ricoverato da vari giorni alla clinica Villa Mafalda dopo l'incidente patito con la Sampdoria. Avvio subito movimentato. Spiovente di Carradori: Rozzoni ha la meglio su Orzan e di testa centra la traversa. Al 5' scambio, Petris-Morosi che crossa per Lojacono che al volo non inquadra la porta. Un minuto e i viola passano in vantaggio. Angolo di Petris, Montuori smorza di testa sui piedi di Hamrin che con un diagonale lento, ma preciso, "gela" Cei. La Lazio sbanda e gli ospiti colpiscono ancora sei minuti più tardi. Petris approfitta di un malinteso tra Molino e Carradori, penetra in area, aggira Cei e serve Montuori che a porta sguarnita insacca. Sotto di due punti dopo appena dodici minuti, la Lazio reagisce con orgoglio sostenuta vivacemente dai suoi tifosi. Cross del rientrante Mariani e bolide di Visentin che costringe Sarti a una grande risposta in corner. Al quarto d'ora Pozzan dà in profondità per Mariani che di testa serve il lanciato Rozzoni: Orzan d'intuito si rifugia in angolo. Al 18', su imbeccata di Mariani, Pozzan si fa luce sulla sinistra e rimette al centro dove Visentin con il petto fa scivolare il pallone non lontano dal palo. Due bordate di Franzini e Visentin sono controllate entrambe a fatica da Sarti. Segue una percussione in area gigliata di Mariani con affannoso recupero della difesa ospite e una "fucilata" di Carradori su cui Sarti deve volare. Dopo il forcing di venti minuti, la Lazio rifiata e la Fiorentina torna a distendersi. Al 30' insidioso pallonetto di Montuori e quindi staffilata di Hamrin: Cei non si lascia sorprendere. Dialogo Mariani - Rozzoni al 38' e palla a Pozzan che impegna Sarti in una bloccata a terra. Due minuti più tardi arriva il tris dei viola. Montuori fugge sulla destra a Janich che riesce in un primo momento a recuperare per poi perdere il pallone per un eccesso di sicurezza. Montuori riesce così a servire Hamrin la cui conclusione è deviata da Carradori nella propria porta. Al riprendere del gioco Lazio aggressiva. Mariani su angolo di Visentin impegna di testa Sarti in una portentosa deviazione. Al 52' ancora una rete per i toscani. Montuori si libera prima di Janich e quindi di Molino e con un impeccabile diagonale fulmina in porta. Partita che visto il risultato non sembra più offrire emozioni con una Lazio con il morale sotto i tacchi e una Fiorentina che giochicchia per far passare il tempo. Al 68' Montuori sembra non voler infierire quando si ritrova ancora una volta da solo al cospetto di Cei che riesce in uscita a rimediare. Al 75' anche Morosi ha modo di mettersi in mostra con un tiro respinto da Molino sulla linea di porta. Negli ultimi minuti gli uomini di Bernardini cercano almeno il goal della bandiera. Cannonata di Prini dai venti metri e risposta in tuffo del glaciale Sarti. All'80' stupenda galoppata di Mariani frenata da un'uscita kamikaze del portiere gigliato. Un minuto dopo arriva il quinto goal. Hamrin, servito da un astuto calcio di punizione di Lojacono, mette dentro in tutta tranquillità. All'ultimo istante Malatrasi riesce a preservare la sua porta con un tempestivo intervento su forte conclusione di Carradori. Finisce con i bengala lanciati in cielo dai tifosi fiorentini e il coro " Lo-va-ti, Lo-va-ti" dei laziali, ingenerosi di certo nel considerare Cei l'unico colpevole della disfatta. Un risultato che rilancia l'ottima Fiorentina all'inseguimento della Juve prima della classe mentre per la Lazio i sogni di gloria cullati in settimana devono essere riposti nel cassetto.