Domenica 16 novembre 1969 - Palermo, stadio La Favorita - Palermo-Lazio 1-1


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16 novembre 1969 - 1619 - Campionato di Serie A 1969/70 - IX giornata

PALERMO: Cei, Sgrazzutti, Giubertoni, Pasetti, Bertuolo, Landri, Alario (46' Causio), Reja, Pellizzaro, Lancini, Ferrari. A disp.: Bellavia. All. Di Bella.

LAZIO: Sulfaro, Papadopulo, Wilson, Governato, Polentes, Marchesi, Massa, Mazzola (II), Chinaglia, Ghio (71' Tomy), Nanni. A disp.: Fiorucci. All. Lorenzo.

Arbitro: Picasso (Chiavari).

Marcatori: 1' Ferrari, 9' Chinaglia.

Note: pomeriggio di sole, terreno solido ma non perfettamente livellato. Esordio in serie A per Polentes e Nanni e debutto nella Lazio di Tomy. Ammoniti Lancini e Sgrazzutti per gioco scorretto. Calci d'angolo: 5 a 1 a favore del Palermo.

Spettatori: 15.000 per un incasso di £.15.000.000.

Siciliani in attacco
Un'azione del Palermo
La rete di Ferrari
Dall'Unità; la cronaca della gara
Il pareggio di Chinaglia

Alla mezzanotte del 10 novembre si è chiusa la campagna trasferimenti d'autunno e la Lazio è stata la società che per volume d'affari è risultata la più attiva tra le sedici squadre della serie A. Gli acquisti sono quelli di Tomy (Alessandria), Polentes (Perugia) e Casisa (Ternana) mentre lasciano il club ben 13 calciatori: Cucchi (Ternana), Dolso e Soldo (Monza), Adorni (Piacenza), Stellone (Pescara), Chiossi (Perugia), Di Giovanni, Marchetti, De Luca e Bagatti (Alessandria), Mari e Pagni (Velletri) e Zanetti (Vicenza). Tanti sentimenti accompagnano la chiusura del mercato: curiosità, dubbi, speranze ma anche tanta melanconia per chi parte come nel caso dei veterani come Zanetti e Pagni grandi protagonisti per un decennio. Lorenzo per la partita di Palermo schiera subito Polentes e fa debuttare in prima squadra il giovane Nanni. I rosanero sono il fanalino di coda della classifica con appena due pareggi in 8 turni e proprio per questo l'incontro della Favorita nasconde molte insidie. E infatti dopo appena un minuto i padroni di casa passano in vantaggio: Pellizzaro lancia sulla sinistra Ferrari, lasciato troppo libero da Papadopulo, l'ala sinistra converge al centro e supera Sulfaro in disperata uscita. La Lazio ha il merito e la fortuna di rimettere in breve le cose a posto. Al 9', infatti, da una rimessa laterale di Wilson, Governato si destreggia con astuzia mettendo in moto Mazzola (II) il quale supera Landri e inventa un lancio al centro raccolto da Chinaglia che in tuffo di testa batte l'ex Cei uscito in modo troppo avventato dai pali. La partita si muove su marcature molto rigide con un'avvincente lotta a centrocampo dove Massa, Governato e Nanni fronteggiano rispettivamente Lancini, Reja e Pasetti. Alla mezz'ora, dopo un'occasione sprecata da Giubertoni, i biancocelesti si rendono pericolosi prima con Mazzola (II) e quindi con Massa che impegna Cei in una difficile parata in due tempi. E' quindi Sulfaro ad essere protagonista su una punizione calciata molto bene da Pasetti. All'inizio della ripresa Di Bella manda in campo Causio al posto di Alario cercando una maggiore freschezza in avanti. La partita,sempre giocata a buon ritmo, non cambia il copione del primo tempo con le due antagoniste sempre molto prudenti. Poche sono le occasioni nel taccuino della gara. Al 61' Ghio si libera bene di Landri ma perde l'attimo fuggente per battere a rete consentendo il recupero di Sgrazzutti. Al 66' doppia occasione sui piedi di Governato con Cei però molto reattivo. Due minuti più tardi una grande punizione di Ferrari sibila vicino al palo di Sulfaro. Lorenzo getta nella mischia Tomy e l'ex alessandrino si mette in luce con alcuni scatti brucianti sul finire dell'incontro. Giusto il pari al triplice fischio finale di Picasso e primo punto conquistato in trasferta per la compagine romana. Buone le prove di Massa, Marchesi, Governato, Mazzola (II) e Wilson; confortanti le prestazioni dei debuttanti con nota di merito per Nanni che dopo un inizio difficile è uscito alla ribalta sia nella marcatura del temuto Pasetti quanto nell'impostazione del gioco.