Giovedì 29 luglio 2010 - Auronzo, stadio Rodolfo Zandegiacomo Lazio-Al-Nassr 1-2


Stagione

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29 luglio 2010 - Auronzo di Cadore (BL), Stadio Rodolfo Zandegiacomo - Amichevole

LAZIO: Berni (46' Bizzarri), Biava, Dias, Radu, Lichtsteiner (57' Cavanda), Brocchi, Matuzalem (79' Perpetuini), Bresciano, Del Nero, Kozak (75' Rocchi), Zarate. A disposizione: Berardi, Cribari, Pintos, Scaloni, Zauri, Gonzalez, Ledesma, Mauri, Barreto, Floccari. Allenatore: Reja.

AL NASSR: Alenazi, Aldosari (78' Alqarni), McKain, Barnawi, Alkhaibari (78' Albishi), Cocis (92' Al Mubarak), Abass, Petre, Figueroa (71' Al Qahtani), Alharthi (68' Mahmoud), Al Sahlawi (78' Zalayee). A disposizione: Alwabari, Aljayzani, Alasiri, Alhadrami, Hassan, Rabea, Hazazi, Alshahrani. Allenatore: Zenga.

Arbitro: sig. Massimo Molinaroli (Verona) - Assistenti sigg. Raffaele Ballis e Davide Adamoli.

Marcatori: 8' Al Sahlawi, 17' Biava, 83' Petre.

Note:

Spettatori: n.d.


La formazione della Lazio
Francelino Matuzalem in azione
Kozak Libor in un momento della gara
Stephan Lichtsteiner in un fotogramma dell'incontro
I giocatori del Al Nassr festanti dopo il gol decisivo

Dal Corriere dello Sport: La Lazio va ko contro l'Al Nasr di Zenga. I biancocelesti battuti 2-1 (gol di Biava). Due disattenzioni in difesa costano due gol su un campo reso pesante dall'abbondante pioggia. Ledesma in panchina.

Continua così l'articolo: La Lazio è stata sconfitta per 2-1 (1-1) dalla formazione saudita dell'Al Nasr in un'amichevole disputata ad Auronzo di Cadore (Belluno). Su un campo reso pesante dall'abbondante pioggia caduta nelle ultime 24 ore, la Lazio esce sconfitta per 2-1 con la formazione saudita dell'Al Nasr allenata da Walter Zenga. Proprio a causa delle pessime condizioni del terreno di gioco, Reja non rischia Floccari (non al meglio fisicamente), ma non inserisce nemmeno Ledesma, lasciato per l'intera gara in panchina. In cabina di regia spazio quindi a Matuzalem, affiancato da Bresciano e Brocchi. In difesa, linea a tre con Biava, Dias e Radu, mentre sugli esterni agiscono Lichtsteiner e Del Nero. Attacco affidato al duo formato da Zarate e Kozak. Quest'ultimo rappresenta una delle note liete dell'incontro per come dialoga con i compagni e per la capacità di farsi trovare pronto sottoporta. Meno bene invece l'argentino, sempre alla ricerca di un dribbling di troppo e ancora lontano dal giocatore ammirato al suo primo anno in Italia.

Tra i tasti dolenti anche il reparto arretrato, poco protetto dal centrocampo e ancora arrugginito in alcuni movimenti. Proprio da un errato fuorigioco, infatti, nasce il vantaggio dell'Al Nasr all'8' del primo tempo, con Al Sahlawi bravo a battere con un destro rasoterra Berni. La reazione della Lazio si concretizza dopo 10 minuti: su calcio d'angolo, l'inzuccata di Kozak è respinta dal portiere arabo che però non può nulla sul tap-in sottomisura di Biava. Lo stesso difensore, al 33', sarebbe autore del vantaggio biancoceleste se non fosse per una dubbia chiamata di offside da parte del guardalinee dopo un assist di Dias. Nel secondo tempo, comunque, la Lazio dimostra di meritare il raddoppio con alcune buone conclusioni di Kozak, Zarate e soprattutto Rocchi (subentrato a un quarto d'ora dal termine all'argentino). Ma ancora una volta, a tradire gli uomini di Reja è una disattenzione difensiva a pochi minuti dal triplice fischio finale: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il romeno Petre salta indisturbato nel cuore dell'area di rigore e trafigge Bizzarri.


Dal sito web "Sportal.tv":


Primo stop per la Lazio di Reja che ad Auronzo di Cadore perde per 2 a 1 l'amichevole contro i sauditi dell'Al Nasr. Ad influenzare il gioco di entrambe le squadre sicuramente il campo reso pesante dalle fitte piogge che si sono caratterizzate nelle ultime 24 ore. Il tecnico laziale schiera in campo un 3-5-2, valutando il tandem d'attacco Zarate-Kozak, lasciando invece in panchina Floccari, Rocchi e Ledesma. Si fa subito in salita però la gara per i biancocelesti, che vanno in svantaggio a causa della rete di Al Sahlawi che sfrutta in maniera ottimale l'errato fuorigioco della squadra laziale. Dopo 10 minuti però, ci pensa Biava bravo a superare l’estremo difensore della squadra allenata da Zenga dopo la deviazione di testa di Kozak. L'ex centrale del Genoa si ritrova a segnare addirittura la rete del vantaggio poco dopo, rete che però viene annullata per fuorigioco dello stesso Biava dopo l'assist di Dias. La Lazio tecnicamente è sicuramente superiore rispetto ai suoi avversari, ma non riesce a trovare il raddoppio, non trovando mai lo spunto vincente. Zarate non riesce ad incidere, e solo l'ingresso di Rocchi riesce a scuotere la squadra. A sette minuti dal termine invece sono proprio gli ospiti ad andare a segno con la rete del romeno Petre che salta indisturbato nel cuore dell'area di rigore e trafigge Bizzarri, che era entrato al posto di Berni. Note positive sicuramente per Reja, il ritorno in campo di Rocchi e le giocate di Kozak, assolutamente da rivedere invece il reparto difensivo.