Il Calciomercato 1922


Stagione

Il trio Bitetti, Baccani e Palmieri cerca di riportare la Lazio ai livelli di prima della guerra e contrastare la forza della tradizionale rivale Fortitudo che nella stagione precedente era arrivata, pur perdendola, alla finale nazionale. Bitetti come energia e attivismo è ineguagliabile, Palmieri cura in maniera accuratissima il vivaio, mentre Baccani è il finissimo e saggio trainer che guida la prima squadra sui difficili campi della prima divisione. La scissione dell'anno precedente tra F.I.G.C. e C.C.I. rientra e il calcio italiano ritrova pace e comunità d'intenti. La stagione fa registrare l'addio al calcio giocato dei due anziani e valorosi pionieri Fioranti e Maranghi. Il portiere e l'ala sinistra vengono individuati nei militari di leva Agazzani e Reguzzoni. Il primo proveniva dalla Reggiana, mentre il secondo da Brescia. I quadri della squadra sono quindi i seguenti: Agazzani; Saraceni (I), Dosio, Parboni, Faccani, Orazi (I); Fraschetti, Filippi, Bernardini, Maneschi, Regazzoni. Come sostituti vi sono Salineri, Saraceni (II), Vellani, Ottier, Varini e Furia.