Martedì 1 agosto 2017 - Kufstein, Kufstein Arena - Kufstein-Lazio 1-13


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1 agosto 2017 - Kufstein, Kufstein Arena - Amichevole - inizio ore 18.00


KUFSTEIN: Weibkopf (46' Tauber) , Menghin, Erb, Martins, Schlicheiumeier, Marasek, Treichl, Wurnig, Mesina, Kolakovic, Bicer. A disposizione: Propozanovic, Buluobasic, Pensold, Hussl, Crnjac, Handle, Geiersberger, Schlatzer, Osman, Kaymaz. Allenatore: Duftner.

LAZIO: Vargic (66' Guerrieri), Luiz Felipe (52' Hoedt), Wallace, Radu (66' Bastos), Marusic (66' Lombardi), Parolo (66' Murgia) , Leiva (66' Luis Alberto), Di Gennaro (66' Crecco), Patric (66' Lulic), Palombi (66' Rossi), Keita (66' Immobile). A disposizione: de Vrij, Basta, Milinkovic. Allenatore: S. Inzaghi.

Arbitro: sig. Hofer - Assistenti sigg. Pribylla e Prantl.

Marcatori: 5' Patric, 8' Keita, 10' Palombi, 29' Bicer, 31' Palombi, 41' Patric, 47' Keita, 64' Palombi, 67' Rossi, 72' Crecco, 73' Luis Alberto, 79' Bastos, 87' Rossi, 90' Immobile.

Note: angoli: 6-0 per la Lazio. Ordinati due time out, uno per tempo.

Spettatori: 300 circa.


L'ingresso in campo delle squadre
Giocatori e giudici di gara in posa per il fotografo
L'undici biancoceleste
Lo scambio dei saluti tra i capitani
Lucas Leiva in campo per due terzi della gara
Keita Balde Diao
Simone Palombi autore di una tripletta
Wallace Fortuna
Marco Parolo capitano di giornata
Alessandro Murgia

La Gazzetta dello Sport titola: "La Lazio fa 13. "Riserve" okay. E Immobile segna ancora. Doppietta per Keita, in crescita Parolo e Leiva. Fermo Anderson per affaticamento".

Continua la "rosea": Sesta amichevole e sesta vittoria per la Lazio. La squadra di Inzaghi, dopo essersi aggiudicata i ben più probanti test con Spal e Bayer Leverkusen, passeggia sul Kufstein, formazione che milita nella terza divisione austriaca. La partita finisce 13-1 per i biancocelesti con reti di Palombi (tripletta), Keita, Patric e Rossi (una doppietta a testa), Crecco, Luis Alberto, Bastos e Immobile. Il tecnico dà spazio a quelli che al momento sono fuori dal blocco dei titolari e che, per questo, nelle ultime gare hanno giocato meno. Tra loro, però, ci sono anche elementi del calibro di Keita, Parolo e Lucas Leiva, gente che definire riserva non è proprio possibile. L’attaccante, però, è con le valigie in mano, i due centrocampisti in ritardo di condizione (l’italiano perché reduce da infortunio, il nuovo acquisto per problemi di ambientamento: entrambi crescono, però). Al netto del valore dell’avversario, per Inzaghi arrivano buone indicazioni. La Lazio si conferma in salute anche in chi ha meno minuti nelle gambe. Le cosiddette seconde linee restano in campo per più di un’ora, poi negli ultimi 25 minuti entrano i titolari, tranne De Vrij, Milinkovic, Basta e Anderson (per quest’ultimo gli esami hanno confermato che è alle prese con un semplice affaticamento muscolare). Allo scadere Immobile fa in tempo a realizzare la settima rete in cinque gare (ha saltato la prima amichevole). "Sono contento per il gol, stiamo facendo un grande precampionato - dice a Lazio Style -. Siamo nella giusta direzione. L’intesa con Anderson? Giocatore troppo importante, ci conosciamo bene ormai, formiamo una bella coppia. Il suo infortunio per fortuna non è preoccupante".


Il Corriere dello Sport titola: "Lazio gol da 13. Contro il Kufstein che fa la serie C austriaca la squadra di Inzaghi si diverte e gioca in scioltezza. Migliora soprattutto la condizione. E’ stata un’altra tappa di avvicinamento alla Supercoppa con la Juventus. L’obiettivo era mettere più minuti nelle gambe di tutti. Buone risposte da parte di Parolo e di Lucas Leiva. L’ex Liverpool è in crescita atletica. Il gruppo compatto e concentrato"".

Prosegue il quotidiano sportivo romano: Tredici gol ai semi-professionisti del Kufstein, serie C austriaca. La Lazio si è divertita nel Tirolo, a mezz’ora di distanza dal ritiro di Walchsee, e ha compiuto un altro bel passo avanti verso la finale di Supercoppa con la Juve. Il test era stato richiesto dai preparatori per consentire ad alcuni giocatori in ritardo di condizione di mettere minuti nelle gambe. Inzaghi ha avuto risposte confortanti da Parolo e da Lucas Leiva, attesi al debutto dal primo minuto e con i riflettori puntati addosso. Il centrocampista azzurro, che si era fatto male nella finale di Coppa Italia con la Juve e ha passato le vacanze a curarsi, è apparso molto più avanti di quanto si potesse immaginare. L’ex mediano del Liverpool, scelto per sostituire Biglia, ha dimostrato di essere in crescita atletica, non è ancora al top ma possiede un bagaglio di senso tattico e di concretezza impressionante. Se Inzaghi lo riporterà ai suoi migliori livelli, la Lazio avrà centrato un grandissimo colpo, forse anche in grado di migliorare il reparto, oggi più completo e solido con gli innesti di alternative come Marusic e Di Gennaro, più la crescita esponenziale di Murgia nel ruolo di interno e la scoperta di Luis Alberto come regista alla Liverani: classe e colpi geniali per inventare gioco.

La differenza di valori era netta, ma è piaciuto lo spirito della Lazio. Come era successo a Grodig con il Bayer Leverkusen, si è visto un gruppo sul pezzo, totalmente concentrato in vista del primo appuntamento della stagione. Niente di paragonabile all’estate 2015, quando la squadra di Pioli si avvicinò già sgonfia e piena di problemi alla finale di Shanghai con la Juve. Poca pressione sulla difesa. Inzaghi ha impiegato tutti e i suoi ragazzi si sono divertiti: tripletta per Palombi, doppiette per Alessandro Rossi, Patric e Keita, incisivo nei suoi dribbling e motivato nonostante l’addio alla Lazio sia vicino. Il termometro era sopra i 30 gradi, estate torrida nel Tirolo. La Lazio, nonostante il caldo, ha cominciato forte segnando tre gol in dieci minuti, si muoveva con ordine e secondo quei movimenti provati e riprovati in allenamento. Una palla profonda verso Keita al limite, l’appoggio in area del senegalese, bravo a vedere l’inserimento di Palombi in profondità. Morbido il cross del centravanti di Tivoli. Patric aveva seguito l’azione e ha incornato di testa sul secondo palo. All’ottavo, tre minuti dopo, è arrivato il raddoppio firmato da Keita Balde Diao: si è procurato la punizione e l’ha trasformata con un destro a giro e potente sull’angolo più lontano. Al decimo il terzo gol firmato da Palombi, innescato da Parolo. Mordeva il centrocampista azzurro, Di Gennaro si faceva apprezzare per la rapidità, ma non altrettanto sui calci piazzati.

Bene Lucas Leiva, un radar davanti alla difesa, in grado di alternare interventi di rottura a tocchi precisi per riavviare l’azione in modo rapido ed essenziale. Un solo errore di palleggio durante il suo primo tempo. L’arbitro ha ordinato un time out, intorno alla mezz’ora il ritmo della Lazio è un pochino calato e gli austriaci ne hanno approfittato almeno per venire fuori dalla propria metà campo un paio di volte. Luiz Felipe, a palla scoperta, ha tentato l’anticipo e si è fatto sorprendere da Hesina, che è riuscito a scappare in contropiede: assist per Bicer e gol austriaco. La Lazio ha risposto realizzando altri due gol chiudendo sul 5-1 all’intervallo. Ancora Palombi in semirovesciata e Patric, lanciato a rete da un "velo" di Keita. Lo spagnolo sta cercando di recuperare posizioni. Keita e Palombi hanno segnato altre due reti prima che Inzaghi cambiasse in blocco l’intera squadra al ventesimo della ripresa. Era stato costretto a uscire Luiz Felipe per un trauma alla caviglia destra. Sono entrati bene dalla panchina e spingendo al massimo anche tutti gli altri, hanno trovato campo libero perché la girandola dei cambi aveva indebolito ancora di più gli austriaci, sconfitti nelle prime due partite di campionato del proprio girone. Alessandro Rossi ne ha approfittato per realizzare una doppietta, elegante e incisivo Murgia, veloce ma non altrettanto preciso sotto porta Lombardi, Bastos di testa ha firmato il suo terzo gol in precampionato, Luis Alberto ha centrato lo specchio con un gran destro dal limite dell’area. I conti li ha chiusi al novantesimo Immobile, a cui la panchina chiedeva un gol a gran voce. Il bomber, anche trattandosi di un allenamento, non poteva proprio tirarsi indietro e ha timbrato il cartellino per fissare il 13-1. Sabato il Malaga alla Rosaleda e poi sarà finale con la Juve.


Il Messaggero titola: "I biancocelesti fanno 13 contro il Kufstein".

Prosegue il quotidiano romano: La Lazio viaggia spedita. Tredici gol al Kufstein e Inzaghi infila la sesta vittoria su sei partite giocate nel pre-campionato. Il tecnico concede spazio a chi ne ha avuto meno nella gara di domenica contro il Leverkusen ed è rimasto soddisfatto, soprattutto dai fraseggi in mezzo al campo di Di Gennaro, Leiva, Parolo e Luis Alberto che sta sempre di più stupendo per la facilità con cui manda in rete i compagni. Giocate elementari tra i quattro, ma effettuate con gran sintonia e qualità. Il mattatore della gara è stato il giovane Palombi con una tripletta, mentre Keita e Patric autori di una doppietta. Prossimo banco di prova il 5 agosto in casa del Malaga (ore 20.30 diretta su Premium Sport).







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