Storia della stagione 1914/15


Stagione 1914/15

Storia della stagione 1913/14 - Storia della stagione 1915/16

Storia delle Stagioni calcistiche


Il Bollettino Ufficiale della F.G.C.I. del novembre 1914
(per gentile concessione di Ivano Michetti)
Il Bollettino Ufficiale della FIGC annuncia la sospensione del Campionato
La classifica finale del Girone Laziale 1914/15

Il Campionato 1914/15 fu sospeso a causa dell'entrata in guerra dell'Italia il 24 maggio 1915.

Il Campionato Alta Italia era giunto alla sua fase conclusiva: Genoa, Torino, Milan e Internazionale si affrontavano in un girone di andata e ritorno; la prima classificata avrebbe dovuto disputarsi il titolo italiano con la vincente delle fasi eliminatorie dell'Italia centro-meridionale. Il 23 maggio era in programma la sesta e ultima giornata del girone: il calendario prevedeva gli incontri Genoa-Torino e Milan-Internazionale. Prima dell'inizio dei due match, i rispettivi arbitri lessero ai calciatori schierati il comunicato della F.I.G.C. che sanciva la sospensione di ogni attività. I due incontri ebbero comunque luogo, anche se ovviamente a titolo di amichevoli. Al momento della sospensione, il Genoa, con 7 punti in classifica, precedeva lo stesso Torino e l'Internazionale, appaiate a quota 5: il primato nel girone (la vittoria valeva 2 punti) era ancora contendibile fra le tre squadre.

Nel girone finale centro (o semifinale, per alcune fonti) la Lazio affrontava, con formula analoga a quella del Campionato Alta Italia, il Roman, il Pisa e il Lucca. L'ultima giornata del girone era in programma il 16 maggio (non il 23) e prevedeva gli incontri Pisa-Roman e Lazio-Lucca. "Il Ponte di Pisa", settimanale che usciva la domenica, nell'edizione del 23 maggio commentava la mancata presentazione del Roman a Pisa per la disputa della gara e ne attribuiva polemicamente, sia pure senza fornire dettagli, la responsabilità alla Federazione. Il Messaggero del 17 maggio documentava a sua volta il forfait (testuale) del Lucca, spiegando come la Lazio rivedesse di conseguenza il calendario di altri tornei. La data del forfait del Lucca, grazie ad una recente scoperta di LazioWiki (gennaio 2018), risale tuttavia a prima del 17 maggio, e precisamente al 2 maggio 1915, quando la squadra non si presentò e perse a tavolino contro il Pisa, come attestato da un trafiletto de "La Tribuna" del 3 maggio che ne dà notizia. In ogni caso, le due gare in programma il 16 maggio non si disputarono, né risultano atti successivi della F.I.G.C., che comunque avrebbe deliberato la scontata vittoria per rinuncia, a favore di Lazio e Pisa.

In un primo momento la F.I.G.C. non assegnò il titolo, ma in seguito, per ragioni discutibili dettate da motivi di opportunità, quel campionato fu assegnato al Genoa a tavolino. Il quotidiano "La Stampa", nell'edizione del 9 maggio 1919, riporta il seguente trafiletto: "FOOT-BALL - Il Genoa Cricket vincitore del Campionato 1915 - Con una recente deliberazione della Federazione Italiana del Gioco del Calcio, venne classificato primo nelle gare del Campionato 1915 il Genoa Cricket. I campionati erano stati sospesi proprio alle ultime partite per la nostra mobilitazione. Contro questa deliberazione avrebbero reclamato il Torino F.C. e l'Internazionale di Milano, allora in competizione con la Società genovese." Gli storici genoani hanno altresì accertato che nel settembre del 1921 la rivista ufficiale "Genoa Club" auspicava ancora l'assegnazione del titolo e che il giorno 11 dicembre 1921 i calciatori superstiti di quel campionato, presente la squadra del campionato corrente, furono finalmente premiati con le medaglie spettanti ai vincitori di quel titolo.

La Lazio era pervenuta alla possibilità di battersi per il titolo, giungendo 2^ con 15 punti nel girone laziale, alle spalle del Roman che era 1^ con 18 punti e precedendo l'Audace, la Fortitudo, il Pro Roma e la Juventus Audax. Aveva vinto 7 partite, ne aveva perse 2 e pareggiata 1. Aveva segnato 39 reti, subendone 14. Nel successivo girone interregionale dovette vedersela con lo stesso Roman, con lo Sporting Club Pisa e con il Lucca. La Lazio conduceva la classifica con 8 punti, seguita dal Roman ed il Pisa con 6 punti e, staccatissima, dal Lucca con 0 punti. Aveva vinto 4 incontri ed era uscita sconfitta solo sul terreno dello Sporting Club Pisa. Fino al momento della sospensione aveva segnato 13 reti e ne aveva subite 9. Nel girone laziale il capocannoniere della squadra fu Consiglio con 10 reti, seguito da Grasselli con 9. Nel girone interregionale Consiglio segnò 2 reti, così come Maranghi.

La rosa dei giocatori allenati da Guido Baccani era la seguente: Gino Rossini, Clemente Serventi, Remo Forlivesi; Guido Levi (I), Renato Amici, Giovanni Terrile, Luigi Saraceni (II), Camillo Bona; Mario Di Napoli (I), Leonardo Di Napoli (II), Gino Donati; Corrado Corelli, Carlo Maranghi, Alfredo Cella (I), Marcello Consiglio, Renato Grasselli, Giuseppe Eugenio Furia, Amedeo Coraggio e poi i giovani provenienti dal vivaio, Fioranti (II), Riccardi, Ezio Zoppi (I).

"L'Italia sportiva" nel settembre 1914 fornisce informazioni sulla squadra laziale
La Lazio elegge il capitano per la stagione 1914/15



"La Tribuna" del 3 maggio 1915 dà notizia del ritiro dal campionato del Lucca




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