Domenica 4 ottobre 2009 - Firenze, stadio Artemio Franchi - Fiorentina-Lazio 0-0


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4 ottobre 2009 - 3.345 - Campionato di Serie A 2009/10 - VII giornata - inizio ore 15.00

FIORENTINA: Frey, Comotto, Koldrup, Gamberini, Gobbi, C.Zanetti, Montolivo, Vargas, Jovetic, Marchionni (75' Jorgensen), Mutu (66' Gilardino). A disposizione: Avramov, Natali, De Silvestri, Pasqual, Donadel. Allenatore: Prandelli.

LAZIO: Muslera, Lichtsteiner, Cribari, Radu, Del Nero (84' Luciani), Foggia (74' Meghni), Baronio, Matuzalem, Mauri, Rocchi (65' Dabo), Zarate. A disposizione: Bizzarri, Perpetuini, Eliseu, S.Inzaghi. Allenatore: Ballardini.

Arbitro: Sig. Brighi (Cesena) - Guardalinee Sigg. Maggiani e Pirondini - Quarto Uomo Sig. Tommasi.

Note: giornata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti Cribari, Matuzalem, Del Nero. Angoli 9-4. Recuperi: 1' p.t., 4' s.t. Esordio in Serie A per Alessio Luciani classe 1990.

Spettatori: 26.436, incasso € 556.797,50 (paganti 6.087 per un incasso di € 113.649, abbonati 20.258, per una quota di € 442.781,61).


Mauro Zarate in azione (Foto Ap)
Un'azione della gara (Foto Ap)
Stefano Mauri
Il salvataggio sulla linea di porta di Stefan Andrei Radu
L'esordiente Alessio Luciani in azione

La Gazzetta dello Sport titola: "Fiorentina e Lazio in bianco. Gol fantasma di Gilardino. Finisce 0-0 la sfida del Franchi tra le due squadre protagoniste del turno di coppe europee: biancocelesti bene in avvio, viola a lungo arrembanti. Non concesso un probabile gol all'attaccante viola".

Continua la "rosea": Finisce 0-0, con tante emozioni e diverse palle gol, la sfida tra Fiorentina e Lazio, entrambe reduci da un trionfale impegno di mezza settimana in Europa. I viola salgono a quota 14, affiancando la Juventus in terza posizione prima del posticipo, e portano l'imbattibilità della propria porta a 409' in match ufficiali e a 505' nei match casalinghi. La Lazio è ora ottava con 9 punti e il bilancio degli scontri diretti continua a essere a favore dei toscani per 43 vittorie a 42. Polemiche per un gol non concesso a Gilardino con respinta, forse oltre la linea, di Radu giudicata regolare dall'arbitro. Prandelli lascia in panchina il convalescente Gilardino mentre Ballardini opta per il 4-4-2 con Foggia sulla fascia per rifornire le punte. L'avvio è tutto biancoceleste. Al 2' splendida palla di Mauri per Foggia che si trova ai 30 metri solo davanti a Frey: al limite il suo destro è troppo debole e viene parato. Nei dieci minuti successivi è il fantasista a cercare ripetutamente Rocchi a centroarea e testare l'affidabilità dei difensori centrali viola. I toscani escono alla distanza e al 20', su angolo dalla sinistra, Mutu schiaccia di testa con Baronio che vicino alla porta respinge con sicurezza. La trazione anteriore della Fiorentina è dirompente: Vargas sulla fascia, Jovetic e Montolivo con Mutu in maniera frontale. Tanto bel gioco, ma poche occasioni da gol fino al 45' quando ne nascono due in pochi attimi: sugli sviluppi di un corner, mischia in area della Lazio e Zanetti colpisce da pochi metri con Baronio che si ripete e respinge sulla linea. Appena prima del riposo Marchionni brucia Del Nero sulla destra, un rimpallo libera Montolivo che da pochi metri manda clamorosamente alto.

Secondo tempo e Fiorentina sempre più aggressiva, ma poco capace di finalizzare. Al 19' azione personale di Mutu sulla sinistra, palla perfetta per Jovetic che di testa manda a lato di un metro circa. Si scuote la Lazio che al 23' spreca un'occasione d'oro con Foggia che manda alto solo davanti alla porta dopo che un rimpallo lo aveva liberato in posizione fantastica a centro area. L'inserimento di Dabo per Rocchi offre ossigeno agli ospiti che al 28' sono ancora pericolosi con Baronio che serve Foggia il cui tiro, destinato all'incrocio dei pali, viene messo in angolo da Frey. Prandelli chiama Jorgensen e da quel momento fino alla fine si giocherà a una porta sola. Al 29' errore di Baronio che regala palla a Jovetic, irrompe Marchionni che dalla destra calcia malissimo. Al 34' l'azione clou del match: Gilardino, subentrato a Mutu e fino ad allora mai servito, salta Muslera e dalla destra mette in porta; Radu respinge, con la sfera che sembra oltrepassare la linea, e il direttore di gara, su indicazione del guardalinee, non sancisce la marcatura. La furia viola, sotto la spinta del pubblico, è travolgente, ma più che un paio di tiri di Vargas e Montolivo non arrivano.


Il Messaggero riporta:

Tante emozioni, un punto per parte e un possibile gol-fantasma nella sfida fra Fiorentina e Lazio. Al Franchi finisce 0-0, con i viola che recriminano per un salvataggio dubbio di Radu su un tiro di Gilardino nel secondo tempo. I biancocelesti giocano un buon match, sprecano molto e ottengono un punto meritato. La Fiorentina fatica ad entrare in partita e la Lazio prova ad approfittarne: Frey e la difesa amministrano con affanno. I viola escono alla distanza. Alle soglie della mezz'ora Mutu colpisce la parte alta della traversa con un tiro-cross. E nel finale di tempo la Fiorentina sfiora il vantaggio due volte. La prima al 45' con Zanetti in mischia: il centrocampista si trova il pallone sul destro ma calcia troppo debolmente e Baronio sbroglia. La seconda al 46': stavolta è Montolivo che, con la porta spalancata davanti a sé, calcia alle stelle.

La partita di Mutu cresce d'intensità in avvio di ripresa. Al 60' il romeno offre una palla d'oro a Jovetic in area, ma stavolta il montenegrino non ne approfitta mandando a lato di testa. Una chance clamorosa ce l'ha anche la Lazio al 68': la difesa viola si addormenta, Foggia sbuca da dietro ma calcia goffamente col sinistro. Il centrocampista biancoceleste prova a farsi perdonare 5' più tardi: il suo sinistro a giro è indirizzato all'incrocio dei pali, ma un super Frey vola a deviare in corner. Gilardino rileva Mutu e al 79' protesta per un possibile gol-fantasma. Il bomber viola supera anche Muslera, poi Radu respinge: per l'arbitro Brighi la palla non ha oltrepassato la linea. Il finale è un assedio della Fiorentina, ma il risultato non cambia.


"E' un buon pareggio, contro avversari che hanno qualità superiore. Il pari è giusto, considerando le occasioni nostre e quelle della Fiorentina. L'episodio del gol fantasma non cambia nulla nella mia valutazione". Davide Ballardini analizza così lo 0-0 ottenuto dalla sua Lazio a Firenze. Il tecnico biancoceleste si considera soddisfatto del lavoro fin qui svolto: "Rispetto all'anno scorso la squadra ha cambiato molto, la rosa è molto diversa, siamo contenti per l'attaccamento alla maglia che c'è in questi giocatori".

"Sono felicissimo per il mio esordio - ha detto Luciani - perché tifo Lazio da quando sono bambino. Per me è stata un'emozione grandissima giocare oggi, ringrazio la mia famiglia che è rimasta a Roma. Essere nel giro della prima squadra mi rende felicissimo, se sono qui il merito è di tutto lo staff della Primavera che sta facendo un grandissimo lavoro". Ballardini lo ha aggregato alla prima squadra e Luciani vuole ripagare sul campo la fiducia che il mister sta riponendo in lui: "Entrare a partita in corso con la Fiorentina che stava spingendo non è stato semplice ma ho dato il massimo e ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicino".