Il Ritiro 2012


Un momento della partenza per il ritiro di Auronzo di Cadore
Hernanes e Tommaso Rocchi
Ederson
L'arrivo di Alessandro Bordieri in bicicletta nel ritiro di Auronzo (foto da sslazio.it)
Un momento del ritiro 2012 nel Cadore
Senad Lulic e Vladimir Petkovic
Olimpia con il Mister Vladimir Petkovic
Ritorno ai colori biancocelesti per Mauro Zarate
Una fase della preparazione
Un momento degli allenamenti
Hernanes
Un momento della corsa intorno al lago
Lo staff tecnico
Un momento della preparazione
Un momento della preparazione
Emiliano Toscano e Mauro Zarate nell'escursione in montagna
Il gruppo biancoceleste nell'escursione in montagna
Un momento dell'escursione
Un fotogramma dell'escursione in montagna
Tommaso Rocchi nell'escursione

Stagione

6 luglio 2012 - Inizia l'era Petkovic alla Lazio

30 luglio 2012 - La presentazione della maglia 2012/13

Galleria di immagini sul ritiro ad Auronzo di Cadore (BL)

Galleria di immagini sul ritiro a Fiuggi (FR)


La nuova stagione calcistica 2012/13 dei biancocelesti inizia il 6 luglio 2012 presso il Centro Sportivo di Formello dove, agli ordini del nuovo tecnico biancoceleste Vladimir Petkovic si radunano i calciatori. Successivamente, dal 9 al 26 luglio, la compagine romana si trasferisce ad Auronzo di Cadore dove, per il quinto anno consecutivo, viene svolta la preparazione precampionato. Successivamente, dal 30 luglio al 4 agosto, i biancocelesti si trasferiscono a Fiuggi per il terzo anno consecutivo per il prosieguo della preparazione.

Ventotto sono i calciatori presenti nel ritiro di Auronzo di Cadore:

Assenti Klose (vacanze post Campionato Europeo), Brocchi, Stankevicius e Radu (reduci da interventi chirurgici).

Juan Pablo Carrizo, Alvaro Gonzalez e Mauro Zarate giungono nella sede del ritiro in data successiva rispetto al resto del gruppo.

Matuzalem, inizialmente nell'elenco dei convocati, rientra dalla vacanze con cinque giorni di ritardo e viene quindi escluso dal ritiro. Per lui allenamenti a Formello unitamente agli altri esclusi dal ritiro: Foggia, Sculli e i giovani ex Primavera in attesa di sistemazione.


Dal sito ufficiale della S.S. Lazio del 4 luglio 2012:

La partenza dal Centro Sportivo di Formello è fissata Venerdì 6 luglio alle ore 12:00; l'obiettivo, portare la bandiera della Lazio al ritiro di Auronzo in tempo per inaugurare ufficialmente il Lazio Style Village; il protagonista del lungo viaggio in bicicletta fino alla sede del ritiro estivo di Auronzo di Cadore (BL), Alessandro Bordieri. Nato a Tivoli (RM) il 9 gennaio 1965, Alessandro è da sempre grande tifoso biancoceleste nonché appassionato di Mountain Bike. Attualmente, col grado di Maresciallo luogotenente dell'esercito, è pilota collaudatore di elicotteri con 3500 ore di volo all'attivo. Cicloamatore dal 1995, è stato campione italiano e regionale "libertas" nella categoria M2 e vanta molteplici partecipazioni alle gare di granfondo ciclistiche più importanti del panorama italiano, tra cui la "Maratona delle Dolomiti". Si allena col Gruppo Sportivo Esercito di Ciclismo e la sua percorrenza media annuale in bicicletta è di circa 10.000 Km. Con questo spirito e la voglia di portare in giro i colori della sua squadra del cuore, Alessandro Bordieri, è pronto a cimentarsi in questa impresa che avrà il suo epilogo, salvo imprevisti o ritardi, il 9 luglio, allorquando è previsto il suo arrivo, dopo ben 630 km e 4 giorni di viaggio attraverso il centro-nord Italia, nella cittadina di Auronzo di Cadore, dove avverrà la consegna della bandiera e l'inaugurazione del "Laziostyle Village", lo spazio messo a completa disposizione dei tifosi per le attività ludiche e per il divertimento giornaliero accanto ai propri calciatori beniamini impegnati nel ritiro. L'apertura del Villaggio è prevista in concomitanza con l'arrivo della prima squadra e dello staff tecnico e sanitario per il ritiro estivo. Durante il viaggio uno staff di persone seguirà Alessandro: Onorio Calcagni sarà il responsabile del Camper e ciclista di appoggio, il Dott. Piero Ambrosi sarà invece il coordinatore oltre ad avere anche lui la funzione di ciclista di appoggio. Alessandro Bordieri custodirà la bandiera nella tasca posteriore della maglia e la consegnerà alla S.S. Lazio al suo arrivo ad Auronzo di Cadore. Il viaggio di Alessandro sarà seguito giorno per giorno su Lazio Style Radio e sui profili Facebook e Twitter ufficiali.


Dal sito ufficiale della S.S. Lazio del 9 luglio 2012:

Dopo aver percorso in bicicletta ben 657 km in pochi giorni, Alessandro Bordieri è giunto ad Auronzo di Cadore compiendo la sua grande impresa. Il suo arrivo è coinciso con quello della prima squadra e dello staff tecnico capitanato dal Mister Vladimir Petkovic, giunti nella graziosa cittadina per il consueto ritiro estivo. Alessandro, come promesso ha portato la bandiera biancoceleste da Formello fino al traguardo del Lazio Style Village, inaugurando così il Villaggio in presenza del tecnico bosniaco. Presente alla cerimonia del taglio del nastro anche il Sindaco di Auronzo Daniela Larese Filon, l'aquila Olimpia e un nutrito gruppo di tifosi, soprattutto bambini, accorsi per l'occasione. Il Lazio Style Village, realizzato in collaborazione con Infront, è la grande novità di questo ritiro 2012 ad Auronzo di Cadore: un grande spazio personalizzato S.S. Lazio messo a disposizione dei tifosi per le attività ludiche giornaliere a pochi passi dai propri beniamini.


Il Corriere dello Sport del 10 luglio 2012 descrive la giornata-tipo del ritiro precampionato:

Il sergente Petkovic è di ferro: sveglia alle 7.30, corsa alle 7.45. Non s'era mai visto, la Lazio sgambetterà per un'ora di prima mattina per due volte a settimana, alzataccia in stile marine. Si parte oggi, nel secondo giorno di ritiro. L'esercizio servirà per bruciare i grassi, per abituare il fisico agli sforzi, per temprare il carattere della ciurma. Un'ora di corsa e poi rientro in albergo: alle 8.45 si farà colazione. Prima la doccia, ma niente riposo: alle 10 tutti in campo per un altro allenamento, di circa due ore, probabilmente sarà tecnico-tattico. Alle 12.45 pranzo, alle 14 il riposino. Seconda sveglia più comoda: ore 16. Dopo 15 minuti la merenda, alle 17.30 in campo per la terza seduta (nei giorni normali sarà la seconda). La cena è prevista alle 19.45, entro le 23 si va a nanna. E iniziata l'era di Vladimir Petkovic, l'uomo venuto da lontano per stupire.

Lo chiamano Vlado, ha gli occhi di ghiaccio, lo sguardo da caporale, ma anche un sorriso umanissimo. Vuole praticare un calcio offensivo, ha bisogno di una squadra pronta a tutto, capace di reggere pressioni, urti e fatiche. Fra le sue regole: niente vino a tavola, sì al caffè dopo i pasti. Di base quattro ore di allenamento al giorno (cinque quando si correrà di buonora), molta tattica (i test partiranno oggi) e lavoro fisico da svolgere anche col pallone. Non si sfuggirà dal controllo del peso, due volte a settimana. E stata organizzata una banca dati numerica e fotografica: memorizza le variazioni corporee e per chi sgarra scatta la punizione: flessioni a perdifiato. Da vigile fa Jesse Fioranelli, figlio di Vinicio, storico manager legatissimo alla Lazio di Cragnotti. Fioranelli ha messo a punto i profili di ogni giocatore: caratteristiche fisiche e posturali, ogni dettaglio è stato archiviato. Petkovic e il preparatore atletico Rongoni vogliono prevenire più che curare. L'anno scorso si sono registrati troppi infortuni, si lavora per evitarli il più possibile.

Petkovic ha parlato due volte alla Lazio. La prima riunione tecnica, datata venerdì mattina, è servita per spiegare la sua filosofia: "Attaccheremo, voglio una Lazio propositiva in casa e fuori". La seconda s'è svolta ieri alle 16.45 nell'albergo di Auronzo che ospita i biancocelesti, a pochi minuti dal primo allenamento del ritiro. Vlado non si farà condizionare da contratti spinosi o rinnovi da chiudere, si è preso due settimane di tempo per decidere su chi puntare, farà gli esami calcistici a tutti, in primis a Zarate e Floccari. "Guardo il campo, non altro", ha detto ai ragazzi ed è stato apprezzato. Vlado ha convocato 29 uomini, all'appello hanno risposto in 26. Gonzalez e Carrizo sono attesi oggi ad Auronzo, Matuzalem dovrebbe rientrare domani in Italia (ritardatario ingiustificato per il club). Non fanno parte del gruppo gli infortunati Radu, Brocchi e Stankevicius. Sono fuori lista Sculli (non rientra nei piani) e a sorpresa Foggia (si allenerà a Roma in attesa di essere ceduto). L'allenamento di ieri: stretching, qualche palleggio, test. E poi rinforzo muscolare tramite il tira bende, è un esercizio che consiste nell'allungare le braccia muovendo il busto. Ogni nuova era ha nuovi giochi. E una nuova sveglia.


Dalla Gazzetta dello Sport del 10 luglio 2012:

Sveglia presto e guai a sgarrare. Poi la prova del peso, gli allenamenti, il pranzo, il telefono spento a tavola. Vladimir Petkovic ha dettato le regole: innanzitutto gli orari, sul rispetto dei quali è particolarmente attento. Ma la novità più grande rispetto alla gestione Reja è l'assenza del vino a tavola. Con il tecnico friulano era tollerato un bicchiere al giorno, il croato invece l'ha bandito dalla tavola. E' concesso il caffé: senza esagerare, ma è comunque accettato a differenza ad esempio di quanto avviene con Zeman nella Roma. La giornata tipo comincia alle 7.30 con la sveglia, poi alle 7.45 via a 30' di jogging. Alle 9 la colazione e alle 10.30 tutti in campo per il primo allenamento. Pranzo alle 13, merenda (facoltativa) alle 16, altro allenamento alle 17.30, cena alle 19.45 e alle 23 tutti in camera. Sarà così fino al 26 luglio. Poi dopo 3-4 giorni di stop, ecco la seconda fase di preparazione, che si svolgerà a Formello.


Dal Corriere dello Sport del 12 luglio 2012:

Sveglia! 7.30, tutti in piedi. E' accaduto di nuovo, Petkovic e il preparatore Rongoni hanno ributtato giù dal letto la Lazio. Alle 7.45 la squadra ha iniziato a correre a bordo lago, stesse modalità di lavoro sperimentate martedì mattina. Venticinque minuti di corsa, immancabili i cardiofrequenzimetri e il gps (misura la distanza). L'andatura è personalizzata, ogni giocatore deve rispettare le consegne. Alle 8.45 colazione, alle 10 secondo allenamento, ne sono previsti tre (il terzo alle 17). Il programma "militaresco" sarà replicato martedì prossimo: l'esercizio si effettua a stomaco vuoto per bruciare un maggior numero di grassi, per dividere le fasi di lavoro e non rendere le sedute troppo lunghe. La Lazio fatica in ritiro da quattro giorni, ma è stata messa sotto sin dalle prime ore del raduno. "Oggi sarà una giornata molto faticosa atleticamente", i giocatori sono stati avverti. E ieri non s'è scherzato, la squadra è stata in campo per oltre quattro ore tra mattina e pomeriggio, alla fine s'è "tuffata" nel lago di Santa Caterina per rinfrescare i muscoli, ridargli vigore.

I ritmi sono forsennati, gli scopi atletici vengono raggiunti anche attraverso alcuni esercizi tecnici. E Petkovic ha organizzato le prime partitelle, hanno fatto registrare alcuni traumi. Da un contrasto con Konko è uscito male Senad Lulic: si teme una microfrattura a un dito del piede sinistro. Il bosniaco effettuerà gli esami oggi, la Lazio è in ansia. E' fermo ai box per precauzione il giovane Onazi, ha accusato un leggero affaticamento, l'anno scorso ha sofferto a causa della pubalgia, rimarrà a riposo per una settimana. Hernanes ha preso una botta (scontro con Diakite), dovrebbe essere in campo regolarmente. Petkovic e il preparatore Rongoni hanno messo in atto un piano per prevenire gli infortuni, ma quando si tratta di traumi non c'è molto da fare. Il destino sia clemente quest'anno...


Dal Corriere dello Sport del 19 luglio 2012:

Ma chi l'ha detto che i ritiri sono monotoni e ripetitivi? Rivolgersi alla Lazio e alla sua pazza giornata fatta di escursioni in montagna invece che del solito lavoro sul campo. Ebbene sì, ieri i biancocelesti sono arrivati fino ai 1.753 metri del monte Agudo con le proprie gambe. Anzi, con gambe e braccia, visto che la camminata è stata fatta con la tecnica della "Nordic walking", con tanto di racchette ai polsi come gli atleti dello sci di fondo. E a fare da guida ai biancocelesti è stato proprio un campione di fondo, Pietro Piller Cottrer, insieme a suo cugino Giuseppe e a Francesco Semenzato, entrambi tecnici Fisi. "Ho spiegato loro come impugnare le racchette e che tipo di andatura utilizzare - ha spiegato Piller Cottrer - , ma non ho fatto in tempo a finire che erano già partiti tutti...". Prima 5 km dall'albergo che ospita la Lazio fino ai piedi del Monte Agudo per 40 minuti di camminata. Quindi, dopo un trasferimento in quota tramite seggiovia, altri 30 minuti di camminata per salire dai 1.361 metri del rifugio Malles ai 1.573 del Monte Agudo. "E' stata la parte più dura - ancora Piller Cottrer - alcuni giocatori sono partiti a mille salvo poi piantarsi a metà strada. Ma nel complesso sono andati molto bene, smentendo il cliché del calciatore poco incline alla fatica". Il più bravo è stato Zarate arrivato per primo in quota, davanti all'altro attaccante Alfaro. Menzione particolare per un altro componente del reparto avanzato, il capitano Rocchi che, partito col terzo gruppo, ha raggiunto il secondo plotoncino. "Come stile invece il migliore è stato Ledesma", ha sottolineato Piller Cottrer. Che ha aggiunto: "La Nordic walking è un allenamento che fa lavorare tutto il corpo ed è quindi adattissima a tutti". Sì, ma andatelo a spiegare ai stravolti calciatori laziali. A riportare il buonumore hanno provveduto prima la merenda allestita in quota, quindi la disceca a bordo dei bob da erba, attrazione turistica della zona. Ma la pazza giornata laziale non è finita qui. Dopo l'escursione dei giocatori in serata cìè stata anche quella fuori programma di Olimpia. L'aquila laziale (anche lei ad Auronzo invece di compiere i consueti giri di allenamento attorno al campo ha pensato bene di spiccare il volo proprio verso il Monte Agudo. Momenti di panico per l'istruttore Juan Bernabè, mai poi dopo quasi un'ora Olimpia è tornata dal suo mentore. Con buona pace di tutti.


Dal Corriere della Sera del 20 luglio 2012:

La Lazio sarà in ritiro a Fiuggi (FR) dal 30 luglio al 7 agosto. E' la terza volta consecutiva per la compagine ora allenata dal tecnico bosniaco Vladimir Petkovic, che si trasferirà a Fiuggi di ritorno da Auronzo di Cadore (BL) per proseguire la preparazione al campionato. I biancazzurri si alleneranno nello stadio di Capo i Prati, dove è corsa contro il tempo per far trovare tutto nelle migliori condizioni. "Stiamo lavorando a pieno ritmo" assicurano dal Comune.


Dal Corriere dello Sport del 30 luglio 2012:

La Lazio in arrivo a Fiuggi: inizia il secondo ritiro. La squadra biancoceleste rimarrà nella località termale sino a sabato quando volerà in Turchia per affrontare in amichevole il Galatasaray di Fatih Terim.

La Lazio, allenata da Vladimir Petkovic, è da stasera in ritiro a Fiuggi, dove completerà la preparazione iniziata ad Auronzo di Cadore (Belluno). I biancocelesti resteranno nella stazione termale fino a sabato prossimo, quando voleranno in Turchia per un'amichevole con il Galatasaray. Klose e compagni si alleneranno nel centro sportivo di Capo i Prati e saranno ospitati nell'esclusivo Palazzo della Fonte. Nella stazione termale sventolano le bandiere biancocelesti e vi è grande attesa tra i tifosi del comprensorio, che approfitteranno dell'occasione per vedere all'opera la squadra di Petkovic.


Dal Corriere dello Sport del 31 luglio 2012:

Dopo l'abbraccio con il popolo biancoceleste, la Lazio è salita sul pullman e ha raggiunto il ritiro di Fiuggi, dove era attesa per l'ora di cena. Petkovic ha portato nella località termale lo stesso gruppo di Auronzo a cui si è aggiunto Miroslav Klose, che porterà avanti un ciclo di preparazione individuale integrato con il lavoro tattico. Non sono stati convocati, invece, alcuni giocatori sulla via del recupero e non ancora pronti. Sta meglio Diakite, che aveva riportato con il Montebelluna una forte contusione alla tibia sinistra: l'edema si sta riassorbendo, il francese completerà il protocollo fisioterapico e dovrebbe rientrare nel gruppo a partire dalla prossima settimana. Stessi tempi per Stefan Radu: l'artroscopia, eseguita all'inizio di luglio, aveva esclusi lesioni meniscali o altre complicazioni. Il romeno sta debellando l'infiammazione muscolo-tendineo, ha già ripreso a correre, tra una settimana dovrebbe riaggregarsi nel gruppo. Era inutile portarlo a Fiuggi, Petkovic preferisce recuperarlo in modo definitivo. Anche il brasiliano Ederson lavorerà a Formello: allenamenti in piscina, tra qualche giorno tornerà a svolgere lavoro di carico sul ginocchio destro (si era fermato per una distrazione di primo grado al legamento mediale), lo staff medico conta di restituirlo a Petkovic intorno a Ferragosto, non prima, per giocare.

E' ripresa la preparazione della Lazio. Alle 10 lo staff di Petkovic e la squadra erano già in campo allo stadio comunale di Fiuggi, che ospiterà il ritiro biancoceleste sino a sabato mattina. Il tecnico bosniaco-croato ha portato un gruppo composto da 26 giocatori: c'è anche Ederson. Il brasiliano, che sta ancora recuperando dalla distorsione al ginocchio destro, voleva restare accanto alla squadra ed ha chiesto di partire nonostante non possa ancora allenarsi sul campo. Ma sta già meglio, ha tolto da giorni il tutore e sta lavorando in palestra: cyclette e rinforzo muscolare. Del gruppo fa parte anche Miroslav Klose, che proprio oggi sta cominciando una preparazione atletica individuale. Con il preparatore Grigioni si allenano tre portieri (Marchetti, Berardi e Carrizo). Bizzarri, non ancora recuperato dal mal di schiena, è rimasto a Roma come Radu e Diakite, che durante questa settimana intensificheranno gli allenamenti a Formello in attesa di rientrare in squadra. Domani pomeriggio (ore 18.30) amichevole con la Nuova Circe sul campo di Mezzomonte, frazione di San Felice Circeo. Oggi nuova seduta di allenamento alle 18.







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