Martedì 30 maggio 1961 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Bari 0-1


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30 maggio 1961 - Campionato di Serie A 1960/61 - XXXIII giornata (ore 17:30)

LAZIO: Cei, Molino, Eufemi, Carradori, Janich, Carosi, Mariani, Franzini, Rozzoni, Morrone, Prini. All. Flamini. D.T. Carver.

BARI: Mezzi, Baccari, Romano, Tagnin, Seghedoni, Mazzoni, De Robertis, Catalano, Conti, Rossano, Cicogna. All. Carniglia.

Arbitro: sig. Righi (Milano).

Marcatori: 33' Rossano.

Note: tempo bello, caldo sensibile, terreno ottimo. Espulso Carradori al 62' per un intervento scorretto su Conti. Presenti, in parte in tribuna Tevere e in parte in curva Nord, diverse migliaia di tifosi del Bari. Calci d'angolo 3-3 (2-1 per il Bari).

Spettatori: 15.000 per un incasso di £. 5.500.000.

Accompagnato a Roma da migliaia di suoi tifosi, malgrado il giorno feriale, il Bari cerca i due punti per cullare il sogno della permanenza nella massima serie. La Lazio pensa già al suo futuro, la finale di Coppa Italia con la Fiorentina, e ai primi nomi della campagna acquisti per il campionato di serie B. Circolano i nomi di Noletti, Masiero e Fongaro, mentre Mecozzi è stato già prelevato dalla Sambenedettese. Galletti subito in avanti e pericolosissimi al 4'. Calcio d'angolo di De Robertis e colpo di testa di Rossano che scheggia il palo. Franzini risponde poco dopo con un tiro alle stelle. Il Bari insiste e dopo il 20' serra i tempi. Baccari calcia fuori quindi al 27' Rossano alza la mira. Mezzi è quindi impegnato da una violenta punizione di Carradori. Al 33' arriva il goal degli ospiti. Tagnin avanza sulla destra e lancia in avanti verso Rossano il quale in corsa si sistema il pallone a dovere e poi in diagonale supera Cei. L'ex juventino potrebbe raddoppiare poco dopo ma il suo insidioso pallonetto non sorprende il portiere biancoceleste. Prima dell'intervallo calibrata punizione di Prini nel cuore dell'area avversaria: Seghedoni buca il pallone che viene deviato dalla testa di Rozzoni che però non dà all'esecuzione la forza necessaria. A inizio ripresa ancora un tentativo di Rozzoni che in rovesciata sfiora il montante. Gli ospiti riprendono ben presto il filo del gioco e De Robertis viene preceduto da un'ottima uscita a terra di Cei. Al 62' Carradori, innervosito da un precedente duro intervento di Seghedoni ai danni di un compagno, entra violento su Conti: per il generoso mediano arriva il cartellino rosso. Il Bari approfitta così della superiorità numerica gestendo il pallone con intelligenza. Non mancano ancora occasioni per un secondo goal ma Catalano e Rossano non sanno concretizzare. Due punti meritatissimi alla fine per un Bari gagliardo, per la Lazio una prestazione deprimente che indispettisce non poco i suoi sostenitori.




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