Storia del Campionato di Serie A 2000/01


La Lazio 2000/01
La Roma Campione d'Italia 2000/01

Stagione

Storia del Campionato di Serie A 1999/00 - Storia del Campionato di Serie A 2001/02

Storia dei campionati

Ancora una volta la campagna acquisti e cessioni della Lazio è contraddistinta dalle sorprese e da elevati movimenti in denaro. Le regole della Borsa sono ferree e Sergio Cragnotti deve operare al fine di elevare il titolo Lazio.

Vengono ceduti Conceição e Almeyda al Parma e Ballotta all'Inter, Concetti all'Atletico Arezzo, De La Pena, di ritorno dal prestito all'O.M., torna al Barcellona, Boksic al Middlesbrough, Sensini al Parma e Lombardo alla Sampdoria. Mancini decide di non rinnovare il contratto e si accorda con il Leicester City per fare esperienza del calcio inglese. Vengono a vestire la casacca biancoceleste Crespo, Peruzzi dall'Inter, C.Lopez dal Valencia, Baronio che, autore di un ottimo campionato con la Reggina dove era in prestito, viene richiamato a Roma, Pesaresi dalla Sampdoria, Orlandoni dal Bologna, Baggio dal Parma, Colonnese dall'Inter. Inoltre nel mercato invernale arrivano Castroman dal Velez e Poborsky dal Benfica. Molti sono anche i movimenti di mercato che interessano giocatori minori.

In precampionato la Lazio partecipa alla consueta serie di amichevoli e di tornei estivi. Eriksson vuole capire al meglio le caratteristiche dei nuovi acquisti e provare gli schemi tattici più adeguati. Gioca e pareggia con il Bayer Leverkusen, L'Ajax, il Barcellona, il Volendam, il Deportivo La Coruna, la Fiorentina, la Sampdoria, l'Elfsborg; perde con l'Eintracht, l'Athletic Bilbao e vince con il Gais, il Karlstad, la Nazionale cinese, lo HJK Helsinki.

L'8 settembre 2000 la Lazio arricchisce il suo palmares con la Supercoppa italiana. All'Olimpico s'incontrano la vincitrice del Campionato, la Lazio, e la vincitrice della Coppa Italia, l'Inter. E' una partita spettacolare e giocata dalla Lazio in modo perfetto. Al 2' porta in vantaggio l'Inter Keane, al 33' pareggia C.Lopez che 5 minuti dopo porta in vantaggio la sua squadra con un bellissimo gol. Il terzo gol per la Lazio lo segna su rigore al 47' Mihajlovic. L'Inter accorcia le distanze al 62' con Farinos, ma la Lazio ristabilisce il vantaggio con Stankovic. L'ultimo gol di Vampeta al 76' fissa il risultato sul 4-3 per i biancocelesti. Il migliore in campo è il nuovo acquisto C.Lopez.

La Coppa Italia inizia il 16 settembre 2000 e negli ottavi mette di fronte Lazio e Sampdoria. Supera il turno la Lazio (1-1 e 5-2). Ai quarti l'Udinese elimina la Lazio, pur perdendo a Roma per 2-1, vincendo al Friuli per 4-1. Il torneo se lo aggiudicherà la Fiorentina.

La Champions League inizia il 12 settembre 2000 con fasi a gruppi di tre squadre. Nel gruppo B, quello della Lazio, ci sono FC Shakhtar Donetsk, AC Sparta Praha e Arsenal. Con lo Shakhtar Donetsk la Lazio vince sia in trasferta per 0-3 che all'Olimpico per 5-1. Con lo Sparta Praha vince in casa per 3-0 e in trasferta per 0-1. Perde a Londra con l'Arsenal per 2-0 e pareggia a Roma per 1-1. Con questi risultati la Lazio accede alla seconda fase a gruppi con la stessa classifica dell'Arsenal. Nel gruppo D deve battersi con l'Anderlecht, il Leeds United AFC e il Real Madrid. Con la squadra belga la Lazio perde in trasferta e vince in casa, con il Leeds perde in casa e pareggia in Inghilterra, con il Real Madrid perde, nonostante un'ottima prova, in Spagna e pareggia a Roma. Questi risultati non consentono alla Lazio di accedere ai turni successivi. La classifica la vede posizionata all'ultimo posto.

Il campionato, a causa delle Olimpiadi di Sydney, comincia il 1 ottobre. La Lazio alla prima giornata prende un punto a Bergamo, Vince poi a Roma con il Perugia per 3-0, ma poi è seccamente sconfitta a Verona per 0-2. I biancocelesti si rifanno con il Brescia in casa, 2-1, e superano, sempre all'Olimpico il Bologna per 2-0. I tre turni successivi sono ardui, in quanto i romani se la devono vedere con la Juventus a Torino, con il Milan a Roma e con il Parma fuori. Con i bianconeri è Salas che pareggia il gol iniziale juventino. Con i rossoneri la Lazio non la spunta nonostante il vantaggio immediato siglato da Dino Baggioperchè Shevechenko regala il pareggio al Milan. A Parma la sconfitta è netta, 2-0, con gol dell'ex Conceição e di Lamouchi.

In questa fase del campionato voci sempre più insistenti alludono ad un possibile distacco dalla Lazio del tecnico dello scudetto Eriksson che avrebbe ricevuto un'allettante offerta per assumere la guida tecnica dell'Inghilterra. A Parma, dalla curva laziale, si erano levati continui cori che invitavano l'allenatore svedese ad andarsene.

La vittoria casalinga con la Reggina per 2-0 sembra calmare momentaneamente le acque. A Vicenza la Lazio straripa vincendo per 1-4 con protagonisti Crespo, Salas e Nedved. La domenica successiva la Lazio ospita nel derby la Roma. I biancocelesti sono a 7 punti dalla capolista e l'unico risultato utile è la vittoria. La partita è brutta e le due squadre si temono. Al 70' segna la Roma grazie ad un autogol di Negro e la Roma porta il vantaggio a dieci punti. Eriksson è sempre più contestato e la sua panchina è traballante. La trasferta a Bari porta tre punti con una vittoria di misura, 1-2. Il 7 gennaio 2001 la Lazio tocca il fondo: in una partita giocata in modo disordinato e sconclusionato i biancocelesti perdono all'Olimpico con il Napoli per 1-2. Un incredibile autogol di Pancaro è la spia del nervosismo che attanaglia la squadra che non ubbidisce più agli stimoli dell'allenatore scandinavo. Il bomber Crespo è in profondo dissidio con Eriksson, ma è tutta la squadra che non trova più punti di riferimento.

Dopo la sconfitta con i partenopei Cragnotti decide di esonerare l'allenatore e affida la squadra al carisma di Dino Zoff. L'indirizzo come sempre pratico e operativo dell'allenatore friulano si vede subito. Tutte e quattro le partite che mancano alla fine del girone d'andata sono appannaggio della Lazio. A Udine 3-4 con doppietta di un ritrovato Crespo, Lazio-Inter 2-0 con reti di Crespo e Salas, Fiorentina travolta in Toscana per 1-4 con reti di Nedved, due volte Crespo e Salas e Lazio-Lecce 3-2 con un'altra doppietta di Crespo.

L'avvento di Zoff ha riportato la Lazio, a metà torneo, a 6 punti dalla capolista Roma, ma soprattutto ha riconsegnato un gioco e un Crespo straordinario.

La Lazio perde l'occasione di avvicinarsi alla vetta con il pareggio interno con un'Atalanta scesa a Roma per fare una partita ostruzionistica. In questo match si registra l'esordio dell'acquisto invernale Castroman.

La Lazio reagisce al passo falso e vince altre tre partite consecutive. Supera il Perugia in Umbria con un gol all'88' di Simeone. Con il Verona all'Olimpico fa 5-3 e oltre alla tripletta di Crespo, segnano Nedved e l'altro acquisto invernale Poborsky. Un'altra vittoria a Brescia con gol di Salas precede lo scivolone di Bologna dove i biancocelesti perdono per 2-0 in uno stadio che inneggia alla Roma, con un gol di un vendicativo Signori e un arbitraggio discutibile di Tombolini che decreta al 44' del primo tempo l'espulsione di Fernando Couto per un fallo più plateale che reale. Da tener presente anche che fino a questo punto della stagione la Lazio è duramente impegnata nella Champions League.

Ormai la Roma è lontana, ma La Lazio non si fa sfuggire l'occasione di travolgere la Juventus per 4-1 con due gol di Nedved e due di Crespo pur con il vantaggio avuto dall'espulsione del bianconero Davids al 13' del primo tempo. Questo risultato frena la Juventus nella sua rincorsa alla Roma.

La domenica successiva la Lazio è invece fermata dal Milan a San Siro che si impone per 1-0. La partita Lazio-Parma viene rinviata per impraticabilità del campo dopo un nubifragio su Roma. A Reggio Calabria la Lazio passa per 0-2 con la scontata doppietta di Crespo e nel recupero con il Parma si impone per 1-0. Il filo che lega lo scudetto alla maglia laziale è molto solido. All'Olimpico nuova vittoria contro il Vicenza per 2-1. Il derby di ritorno si svolge il 29 aprile. La Lazio subisce il gioco organizzato della Roma e si chiude in difesa. I giallorossi, però, passano due volte e alla fine del primo tempo i giochi sembrano fatti. Nel secondo tempo la capolista commette l'errore di voler mantenere il risultato e smette di proporsi. La Lazio, con sempre maggior decisione, prende coraggio e prima Nedved e poi al 90' Castroman raggiungono il pari.

Forte di questo risultato la Lazio non desiste. Lazio-Bari 2-0 con una Lazio molto rimaneggiata. Napoli-Lazio 2-4 in una partita dominata dai biancocelesti. La Roma è sotto pressione. Lazio-Udinese 3-1 con l'inarrestabile Crespo autore di un'altra doppietta in una partita giocata a Firenze per la squalifica dell'Olimpico e con oltre 15.000 tifosi laziali al seguito. Inter-Lazio 1-1, disputata sul neutro di Bari, decide il campionato. La Lazio è in piena rincorsa e la Roma dà segni di stanchezza. La Lazio al 91' conduce per 0-1, ma Dalmat indovina un tiro che si insacca a fil di palo. La Lazio ha sciupato almeno otto palle gol e ha preso una traversa. Nell'intervallo la Lazio era a due punti dalla Roma. La Lazio travolge all'Olimpico la Fiorentina, che ha Mancini come allenatore, per 3-0. I biancocelesti non mollano fino all'ultima giornata. Se si verificassero determinati risultati potrebbe addirittura raggiungere la Roma. Questi risultati non arrivano e quando alla fine del primo tempo la Lazio, che vince per 0-1, ha la consapevolezza di non poter raggiungere la Roma, si deprime permettendo al Lecce di segnare i due gol che per i salentini significano la salvezza.

La Lazio finisce la stagione 2000/01 in terza posizione con 69 punti, dietro la Roma che è Campione d'Italia con 75 punti e la Juventus seconda con 73 punti. I biancocelesti, autori di un ottimo campionato, potranno partecipare alla Champions League e comunque si sono arresi solo all'ultima giornata. Hanno messo a segno 65 reti (secondo migliore attacco della serie A) e ne hanno subite 36. Hanno vinto 21 partite, ne hanno pareggiate 6 e perse 7. Crespo vince la classifica assoluta dei cannonieri con 26 reti. Nella Lazio lo seguono Nedved con 9 reti e Salas con 7. I più presenti sono lo stesso Crespo con 32 gare disputate e poi Nedved e Pancaro con 30. In questa stagione retrocedono in serie B Reggina, Vicenza, Napoli e Bari.


La classifica finale del campionato 2000/01





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