Domenica 21 luglio 2013 - Auronzo di Cadore, stadio Rodolfo Zandegiacomo - Top 11 Radio Club 103-Lazio 0-8


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21 luglio 2013 - Auronzo di Cadore (BL), Stadio Rodolfo Zandegiacomo - Amichevole - inizio ore 17.00

TOP 11 RADIO CLUB 103: De Nadai (46' M. Riva), Varaschin, Tormen, C. Riva, Collodel, Pizzol, De Mattia, De Toffoli, Da Dalt, Da Corte, Bozzolla. A disposizione: Topran, Triches, Pongan. Allenatore: Fioretti.

LAZIO: Strakosha (67' Guerrieri), Biava (67' Stankevicius), Cana (67' Ciani), Dias (67' Novaretti), Konko (67' Ledesma), Cataldi (46' Antic) (67' Floccari), Mauri (67' Biglia), Crecco (46' Vinicius), Rozzi (46' Tounkara), Klose (67' Keita), Lulic (67' Ederson). Allenatore: Petkovic.

Arbitro: Sig. Perissinotto (San Donà di Piave).

Marcatori: 11' Lulic, 19' Rozzi, 22' Klose, 35' Rozzi, 66' Klose, 73' Ederson, 74' Floccari, 89' Keita.

Note:

Spettatori: 2.500 circa.

La formazione biancoceleste con Juan Bernabé e l'aquila Olimpia: Klose, Dias, Konko, Cana, Mauri, Strakosha; Lulic, Rozzi, Biava, Crecco, Cataldi
Miroslav Klose svetta di testa: per l'attaccante biancoceleste oggi una bella doppietta contro la selezione cadorina
Le due squadre al centro del campo
Un'altra foto della formazione
Foto di gruppo
Senad Lulic
Lorik Cana
Un momento della gara
Stefano Mauri
Abdoulay Konko
Lucas Biglia
Vinicius
Una fase della partita
Il Presidente Claudio Lotito ed il tecnico Vladimir Petkovic
Il bomber teutonico in azione
La formazione dei Top 11

Dal Corriere dello Sport:

Facciamo prima, partiamo da qui: la duttilità. Ci sono tante Lazio, non c'è ancora la prescelta, è in embrione. Ieri ne abbiamo vista un'altra, ha esibito il doppio tridente, era a forma di 3-4-3. Il sogno di Petkovic, si evince dalle prove multiple, è creare una squadra capace di cambiare abito e trucco senza risentirne, il mercato glielo permette. La scelta del modulo base sarà fatta al termine del ritiro, resta un'ultima gara da giocare, è quella di dopodomani contro lo Spezia (il test più attendibile di questo scorcio di precampionato). Una cosa è certa: l'assetto difensivo (se a tre o a quattro) condizionerà la composizione del resto dell'undici. Detto che si può giocare in tanti modi, solo un uomo riesce a garantire gol e peso in attacco. Fate voi il nome? Miro Klose, esatto. E' la punta più prolifica e non può essere l'unica, non perde mai il vizio d'estate e d'inverno, la doppietta rifilata alla Top 11 Bellunese lo dimostra. Ma un bomber in più serve, l'abbiamo detto e lo ripetiamo. Fanno ben sperare Rozzi (cresce a vista d'occhio, ha il fiuto del goleador, doppietta elegante e potente) e i gemellini Keita-Tounkara, chiedergli la luna non è umanamente giusto.

Keita alterna giochetti a praticità, ha trovato un colpo da biliardo contro la selezione cadorina: diagonale, palla sul palo, gol. Tounkara ha 17 anni, avanza in progressione, è una gazzella, serve anche assist, ma è ancora presto per gettarlo nella mischia. Tare giura su Perea, vedremo come si presenterà. L'amichevole di ieri ha generato otto gol, a segno anche Lulic, Ederson e Floccari, va tarata come le altre. Difesa e centrocampo sono attrezzati, in avanti serve il ritocchino. Le reti, Klose a parte, in maggioranza non possono arrivare solo da dietro, questa è la morale. Il nome degli avversari è inutile, contano gli esperimenti, le disposizioni. Dalle alchimie del suo Cagliostro, è venuta fuori una Lazio ancora diversa. Vlado in tre amichevoli ha provato il 3-5-2, il 4-1-4-1, il 4-2-3-1, il 4-3-3 e infine il 3-4-3. Ha voluto cucire ogni assetto addosso ai suoi uomini, sta procedendo per gradi, è tentato dalla difesa a tre (questo è chiaro), vuole capire se può utilizzarla con più continuità. Gli uomini ci sono, sono stati provati a turno: ieri hanno trovato posto Biava, Cana e Dias. Nel 3-4-3 giocano un ruolo chiave le ali, le formavano Konko e Crecco (un bel cavallo, ha quantità e qualità). Cataldi e Mauri si occupavano della regia, davanti s'incrociavano Lulic (faceva l'elastico, partiva largo a sinistra e spesso s'abbassava sulla trequarti), Klose e Rozzi. In ogni modulo centravanti ed esterni si scambiano le posizioni, creano movimenti vorticosi. Lulic e Klose hanno dato spettacolo servendosi a vicenda, lanciandosi a rete.

Petkovic ha organizzato due amichevoli in due giorni per far giocare tutti. Contro la Top 11 Bellunese è partita la squadra che aveva chiuso il match col Brasil Team e intorno al 70' s'è registrata la girandola dei cambi. C'è un assetto che ricorre più degli altri, è il 4-2-3-1. Vlado di solito l'ha applicato in corsa, ieri è balzato agli occhi per la presenza contemporanea di Biglia e Ledesma a centrocampo. Sono simili, la coesistenza non è vietata, a patto che diventino complementari e si capiscano. Biglia ha qualità, girava di più la palla, illuminava i corridoi, è uno vero. Ledesma, monumento alla lazialità, faceva scudo. La difesa a 4: il terzino era Vinicius, ha buone movenze, cerca la giocata, tende ad accentrarsi, servono test più impegnativi per giudicarlo. La nuova Lazio nascerà appena Hernanes, Candreva e Gonzalez s'aggregheranno al gruppo. Quando Onazi e Biglia entreranno in forma, quando le idee saranno più chiare. Aspettando Felipe Anderson.


Da La Repubblica:

La Lazio continua a mettere benzina nelle gambe. Sulle Dolomiti gioca la terza amichevole stagionale, lo sparring partner questa volta è il Top 11 Radio Club 103. Prove di 3-4-3 per mister Petkovic, il suo modulo preferito. Finisce 8-0, doppiette di Rozzi, Klose e gol di Lulic, Ederson, Floccari e Keita. Nella ripresa c'è spazio anche per l'esordio di Lucas Biglia, al fianco di Ledesma. Buono l'impatto sulla gara del Principito, che ha tenuto le redini del centrocampo dimostrando già alla prima apparizione buona personalità. Posizione inedita invece per Senad Lulic, schierato nel tridente con Klose e Rozzi. Proprio quest'ultimo è stato tra i più positivi. C'è anche il presidente Claudio Lotito, che si presenta subito in conferenza stampa e promette nuovi colpi: "Il mercato non è ancora ultimato, l'interesse è quello di rinforzare la squadra. Vediamo quello che serve in termini di rinforzi e di inserimenti". L'ultimo acquisto è lo stesso presidente ad annunciarlo: "Oggi abbiamo sette centrali, con Elez in arrivo saranno 8". Il croato classe '94 (che arriverà domani nella Capitale) molto probabilmente farà la spola tra prima squadra e la Primavera di Bollini. Arrivi ma anche partenze, che non riguarderanno Antonio Candreva: "Il Napoli non mi ha cercato, io anche voglio Messi ma credo non sia possibile prenderlo". E' un fiume in piena Lotito, che si mostra combattivo e dichiara: "Possiamo confrontarci alla pari con tutti", per poi affermare amareggiato: "La cosa peggiore che ho fatto in questi nove anni da presidente è stata prendere la Lazio, perché il calcio è un mondo di irriconoscenti". Ne ha per tutti, non risparmia nemmeno i tifosi: "Questo numero esiguo di abbonati non corrisponde all'entusiasmo che ci dovrebbe essere dopo i nostri risultati. Cosa fanno i tifosi per la società? Niente". Lotito è appena arrivato, e ad Auronzo si è già alzata la temperatura.



La formazione iniziale biancoceleste: Klose, Dias, Konko, Cana, Mauri, Strakosha; Lulic, Rozzi, Biava, Crecco, Cataldi





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