Giovedì 9 agosto 2002 - Blackburn, Ewood Park - Blackburn Rovers-Lazio 3-2


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9 agosto 2002 - Amichevole pre-campionato 2002/03

BLACKBURN ROVERS: Fiedel, Neill, Tugay, Berg (60' Taylor), Hakan Unsal, Gillespie (65' Hignett), Dunn, Todd (78' Johansson), Duff, Cole, Yorke (70' Grabbi). Allenatore: Souness.

LAZIO: Marchegiani (76' Concetti), Pancaro (46' Stam), Negro (46' Nesta), Couto (46' Giannichedda), Pesaresi, Fiore (46' Liverani), Simeone (46' Oddo), Stankovic (46' Gottardi), Cesar (46' D.Baggio), S.Inzaghi (74' Evacuo), C.Lopez (46' Crespo). Allenatore: Mancini.

Arbitro: Sig. Winter.

Marcatori: 1' Negro (aut), 8' Yorke, 19' Berg, 25' C.Lopez, 70' Liverani.

Note:

Spettatori:

Il biglietto del match

Serata nera per la Lazio. In maglia color notte contro i Rovers di Graeme Souness, costringe l'arbitro Jeff Winter e i guardalinee a tornare negli spogliatoi per cambiarsi la tenuta. Ma nella pioggia autunnale di Ewood Park Mancini opta per un primo tempo senza Nesta (e Stam) e l'effetto è subito catastrofico. Dopo appena 38 secondi il Blackburn va in vantaggio, con un bizzarro autogol di Negro: pressato da Andy Cole, non trova di meglio che girare in rete, alle spalle dell'esterrefatto Marchegiani. La difesa laziale presenta il secondo atto della farsa già all'8'. Pesaresi cerca l'appoggio di petto indietro a Marchegiani, ma serve invece Yorke, che firma il suo primo gol per il Blackburn, che lo ha appena rilevato dal Manchester United. Storditi dalle bordate degl'inglesi, i laziali incassano il 3-0 al 19' da Berg.

Il Blackburn è sazio, Fiore propone conati di riscossa. Invece Couto (24') per poco non regala il 4-0, ma la sua deviazione sul cross di Gillespie è salvata dal palo. Poi da un nuovo angolo inglese parte il contropiede laziale, concluso brillantemente da Lopez con un radente imparabile. Lopez sbaglia quindi il raddoppio di testa sull'assist di Stankovic. All'intervallo Mancini ordina otto cambi, e con il Blackburn sornione nella pioggia sferzante, la Lazio ha tutte le possibilità di pareggiare. Fallisce Inzaghi, imbeccato da Oddo, Baggio incoccia la traversa, e finalmente Liverani batte Fiedel dal limite. Infine Crespo, sfortunato, trova il palo incornando il cross di Oddo.

Fonte: La Gazzetta dello Sport