Sabato 12 settembre 2009 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Juventus 0-2


Stagione

Turno precedente - Turno successivo

12 settembre 2009 - 3.339 - Campionato di Serie A 2009/10 - III giornata - ore 20.45

LAZIO: Muslera, Lichtsteiner, Diakitè, Siviglia, Kolarov, Dabo (68' S.Inzaghi), Baronio, Mauri, Matuzalem, Foggia (80' Eliseu), Cruz. A disposizione: Bizzarri, Radu, Faraoni, Meghni, Del Nero. Allenatore: Ballardini.

JUVENTUS: Buffon, Caceres, Legrottaglie, Chiellini, Grosso (87' Molinaro), Marchisio, Felipe Melo, Camoranesi (69' Tiago), Diego (45' Giovinco), Amauri, Trezeguet. A disposizione: Manninger, Cannavaro, Poulsen, Iaquinta. Allenatore: Ferrara.

Arbitro: Sig. Gervasoni (Mantova) - Guardalinee Sigg. Nicoletti e Romagnoli - Quarto Uomo Sig. Russo.

Marcatori: 72' Caceres, 90' Trezeguet.

Note: serata fresca, terreno leggermente scivoloso per la pioggia caduta nel pomeriggio. Ammoniti: Amauri, Caceres, Legrottaglie, Melo. Angoli 6-3 per la Lazio. Recuperi: 3' p.t, 5' s.t. Squadre con il lutto al braccio per la scomparsa del presentatore televisivo Mike Bongiorno, tifoso juventino, dei giocatori biancazzurri Nicola Lo Buono, Alessandro Capponi e del dirigente Fernando Vona scomparsi in settimana.

Spettatori: 65.000 circa.


Una fase della gara
Foggia tenta un'incursione
Cruz in azione
La rete annullata
Le proteste dopo la rete annullata
Un tiro dei biancazzurri
Una fase della gara

Zarate in tribuna. La conferma ufficiale è arrivata con la consegna delle formazioni di Lazio-Juventus che non vedono nemmeno in panchina la presenza dell'attaccante argentino (dalla società biancoceleste assicurano che non si tratta di una punizione nei confronti di Zarate, ma solo di una precauzione per evitare ricadute). Al fianco di Cruz giocherà quindi Foggia. Se la notizia di Zarate era nell'aria da stamattina, la vera sorpresa è nella Juventus, con Ferrara che ha deciso di schierare Legrottaglie al posto di Cannavaro che va in panchina. Per il resto tutto confermato nelle fila dei bianconeri con Trezeguet a fare coppia in attacco con Amauri.

La Lazio comincia con grande vigore, pressa e fa gioco. Al 10' prima conclusione: Trezeguet tira da fuori area, Muslera manda in angolo. Il portiere della Lazio ancora protagonista con due belle parate su un pallonetto da lontano e in uscita su Trezeguet. Al 16' Mauri cade cinturato in area, l'arbitro non fischia, la Lazio non reclama. Al 20' Kolarov si libera sulla sinistra e impegna Buffon. Bene la squadra di Ballardini su entrambe le fasce e ancora pericolosa con due conclusioni respinte da Buffon. Alla fine del primo tempo la Juventus perde Diego per un infortunio muscolare: Giovinco al suo posto. Minuto 44 del primo tempo. Kolarov batte un calcio di punizione dal limite dell'area. Sul primo rimpallo Mauri si ritrova il pallone ad un metro dalla porta, pronto a deviare in rete. Il numero cinque biancoceleste perde il tempo giusto e sul contrasto non riesce ad indirizzare verso la porta sguarnita. Dopo tre secondi arriva, puntuale, il fischio di Gervasoni che ferma il gioco e rende vana la ribattuta in rete del centrocampista laziale.

Cosa ha visto l'arbitro? Vedendo e rivedendo il replay diventa quasi impossibile scorgere un'irregolarità dei biancocelesti. Nella mischia in area Legrottaglie cade a terra, ma non c'è nessuna spinta ai suoi danni. Cruz infatti si disinteressa dell'azione e il difensore bianconero non subisce nessuna carica. Ad essere pignoli, l'unica irregolarità (a parte un fuorigioco in partenza di Diakitè non sanzionato) è un fallo di mano dello stesso Legrottaglie. Azione molto confusa e restano molti dubbi sulla decisione del signor Gervasoni. Anche nella ripresa la Lazio appare molto volitiva, contrasta bene la Juventus costringendola spesso nella sua metà campo e contenendone le ripartenze. La squadra di Ballardini tiene bene palla e quella di Ferrara è sempre costretta a partire in contropiede. Ferrara sostituisce Camoranesi con Tiago. Al 26' passa in vantaggio la Juventus: azione non particolarmente pericolosa, la difesa biancoceleste ribatte, il pallone finisce sui piedi di Caceres solo appena dentro l'area, gran destro e gol. Ballardini sostituisce Dabo con Simone Inzaghi. Il vantaggio fra crescere la Juventus. Nel finale, in contropiede, il raddoppio di Trezeguet.

Nel post-partita Ballardini analizza la gara: "Non so cosa sia successo sul gol annullato, dal campo sembrava regolare, per giunta rivedendolo mi sembra anche mani di Legrottaglie. Della partita sono soddisfatto, la Juve attua un gioco di forza di qualità ed intensità e noi abbiamo mosso la palla come volevamo in maniera veloce e convincente. Baronio? Sì mi è piaciuto ha letto la partita come gli avevo chiesto, credo sia andato molto bene come tutto il centrocampo. Il dato più importante è che la Lazio ha fatto una grande partita e il risultato è bugiardo per quello che si è visto. Zarate? Voleva giocare a tutti i costi lui vive con il pallone, a questo sport dà tutto ma i pericoli erano troppi abbiamo deciso di non rischiarlo".

Fonte: Il Messaggero


Il Corriere dello Sport riporta: È un Claudio Lotito furioso, ma anche dispiaciuto quello che si è fermato a parlare fuori dallo stadio con i giornalisti. Il risultato della partita non rappresenta, secondo il presidente biancoceleste, l'andamento della gara e anzi invita tutti i tifosi ad essere orgogliosi di questa Lazio che ha seriamente messo in difficoltà la Juventus per almeno 70' di gioco: "Si tratta di un risultato immeritato. La partita si commenta da sola. Oggi ha inciso quel fattore 'imponderabile' di cui vi ho sempre parlato, quel 50% che non puoi prevedere. Sono orgoglioso di questa squadra, di questa Lazio. Abbiamo espresso un bel gioco. L'assenza di Zarate non c'entra. Andiamo sulla partita: abbiamo dominato la Juventus. Purtroppo è andata male per quel fattore imponderabile a cui facevo riferimento. Lasciamo perdere il gol annullato, in altre condizioni avremmo vinto. Riconosco la qualità e forza della Juventus. La Lazio non meritava assolutamente di perdere per tutta una serie di motivi". Lotito poi vuole sottolineare come i biancocelesti hanno tutte le carte in regola per lottare per qualsiasi obiettivo: "La Lazio ha la forza per potersela giocare contro tutti, contro qualsiasi squadra. Chi ha visto la partita e sa fare delle valutazioni sa che la Lazio non è mai stata surclassata dalla Juve. Mai! Per quanto riguarda il gol della Juve, il primo, quello di Caceres, si è trattato di un tiro un po' casuale. C'è stato anche un gioco durissimo che non ha inciso positivamente sull'andamento della gara. Resta comunque la grandissima prestazione e di questo sono orgoglioso".

Clamorosa indiscrezione di Roberto Baronio subito dopo la fine del match: "L'arbitro Gervasoni ha annulato perché dice di aver visto un fallo di mano di un laziale". Ma le immagini, hanno chiarito che a toccare la palla con il braccio è stato Legrottaglie e non Cruz. Al limite si poteva parlare di un fallo di Cruz ai danni del difensore bianconero, ma non di un'irregolarità con la mano. Dunque la domanda sorge spontanea: cosa ha visto il direttore di gara? Mistero! Come misterioso è il fallo juventino non fischiato da Gervasoni su Foggia che poi ha generato il gol dell'1-0 bianconero. Ancora una volta però, non avremo spiegazioni dal diretto interessato.

Il tecnico juventino Ciro Ferrara: "Sapevamo che avremmo avuto problemi, che la Lazio avrebbe fatto un grande pressing". E' il pensiero di Ciro Ferrara, allenatore bianconero. "Devo elogiare Trezeguet per come ha affrontato questa gara ed anche Caceres perché in questa stagione avrò bisogno dell'apporto di tutti. Il gol di Trezeguet fa ben sperare pure per la sua serenità. Diego? Vedremo domani, dopo gli esami".


Galleria di immagini:


Rassegna stampa: