Il Ritiro 2015


Una veduta di Auronzo di Cadore (BL)
Un momento della conferenza stampa tenuta nel Centro Sportivo biancoceleste
Un momento della presentazione della squadra del 15 luglio
Foto LaPresse
Stefan de Vrij durante la presentazione della squadra
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Un momento della presentazione della squadra del 15 luglio
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Un momento della presentazione della squadra del 15 luglio
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Stagione

Le fasi del ritiro precampionato:


Tratto dal sito web ufficiale della S. S. Lazio in data 30 giugno 2015:

E' terminata poco fa presso la sala stampa del Centro Sportivo di Formello la conferenza stampa di presentazione del ritiro della S.S. Lazio ad Auronzo di Cadore. A presentare l'ormai consueto appuntamento con la storica località, Marco Canigiani, responsabile dell'area Marketing della Lazio, Gianni Lacché presidente Media Sport Event, Aldo Corte Metto, direttore consorzio turistico, Dario Vecellio, Assessore al bilancio Comune di Auronzo di Cadore, Lorenzo Caldart, membro CdA consorzio turistico. "Questo è l'atto che apre la nuova stagione - afferma Canigiani -. E' l'ottavo anno consecutivo che la Lazio trascorre il ritiro nella stessa località, Auronzo di Cadore, e ci piace sottolineare come questa simbiosi che c'è tra i biancocelesti e Auronzo sia assolutamente positiva. Come detto, la Lazio resterà in ritiro ad Auronzo fino al 19 luglio. Le attività vedranno il villaggio per le famiglie e i bambini, dove i giocatori faranno visita ai tifosi tutti i giorni, la serata biancoceleste, tante altre novità e ovviamente le amichevoli, che verranno trasmesse su Lazio Style Channel, quindi i tifosi che non potranno esserci, avranno la possibilità di seguire sul canale tematico biancoceleste, canale 233 di Sky, tutto il ritiro in diretta da Auronzo".

"Ottavo anno per la Lazio in ritiro ad Auronzo di Cadore, dove ci accolgono con qualità e gentilezza - afferma Gianni Lacché -. Aspettiamo tantissimi tifosi della Lazio. Stiamo definendo bene con lo staff tecnico le partite dei biancocelesti". "Siamo ospiti qui al Centro Sportivo di Formello quest’oggi per rappresentare quello che è il ritiro, dove lavoriamo in maniera serena e spesso informale con tutto lo staff biancoceleste - spiega Dario Vecellio -. Il Comune di Auronzo è pronto per ospitare la Lazio ed i suoi tifosi. Noi mettiamo a disposizione il centro sportivo, cercando di dare il meglio di noi stessi e restando sempre collaborativi al massimo". "Il ritiro della Lazio è l'appuntamento più atteso della stagione - prosegue Aldo Corte Metto -. La località si presenterà come sempre in maniera efficiente ed entuasiasta all'arrivo di tutti i tifosi. Stanno arrivando parecchie richieste, ci sono ancora posti, se dovessero terminare ad Auronzo, troverete posto nelle strutture limitrofe. Ci aspetteranno delle giornate bellissime, che potrete trascorrere tra le attrazioni di Auronzo di Cadore". "Siamo orgogliosi di ospitare una società come la Lazio. Ci piace pensare ad Auronzo come un luogo di buon auspicio - termina Cardart -. La Lazio ha ottenuto un sacco di successi in questi anni, e speriamo di poter festeggiare ancora ulteriori traguardi tutti insieme". Per il programma completo e tutte le informazioni: auronzomisurina.it .


Pubblicata sul sito web ufficiale della Società in data 9 luglio 2015, il tecnico biancoceleste Stefano Pioli ha diramato la lista dei convocati per il ritiro estivo di Auronzo di Cadore:

Sono assenti i nazionali Berisha, Basta, Cana, de Vrij, Lulic, A. Gonzalez, Biglia, Onazi, Cataldi, Parolo, Candreva e Felipe Anderson. Alfaro, Pereirinha e Klose hanno ricevuto un permesso societario, si uniranno con qualche giorno di ritardo. Esclusi Cavanda ed Ederson già presenti nel pre-ritiro di Formello.


Dal Corriere dello Sport edizione online del 10 luglio 2015:

E' iniziato stamani il ritiro della Lazio sotto le Tre Cime di Lavaredo. In attesa della conferenza stampa di questo pomeriggio del tecnico Pioli, i biancocelesti stamani alle 10 erano già in campo al Zandegiacomo. Lavoro a parte per i portieri Marchetti, Guerrieri e Borrelli con il preparatore Grigioni, mentre gli altri giocatori sono stati sottoposti a test atletici. A coppie di due. Poi tanta palestra e di fatto zero pallone e tattica. Pioli in mezzo al campo con il fischietto a dettare il ritmo. Poi tutti insieme per scatti cronometrati sui 30 metri. Sugli spalti circa 200 persone, molte con maglia biancoceleste. Hanno chiesto a Radu di restare fino alla fine del contratto e il giocatore ha sorriso. Presente anche il figlio del presidente Lotito, Enrico, che ha portato ai calciatori negli spogliatoi il saluto del padre.


Da Il Messaggero online del 15 luglio 2015:

Risuona forte nel palaroller di Auronzo di Cadore l'inno della Lazio. La notte biancoceleste inizia con il falconiere Bernabè che esibisce il simbolo della Lazio: l'aquila Olimpia. "Chi non salta della Roma è" il coro dei tantissimi tifosi che affollano il palaghiaccio. Poi tra due ali di baby giocatori sfilano uno ad uno i giocatori della Lazio. I primi sono i portieri a seguire difensori, centrocampisti e attaccanti. Un boato quando la speaker pronuncia il nome di Felipe Anderson, il più acclamato della serata. L'ultimo a sfilare sul palco è il mister Stefano Pioli insieme a tutto lo staff. Viene accolto il sindaco di Auronzo di Cadore, Daniela Larese Filon: "Benvenuti ad Auronzo - dice -. Un saluto particolare ai giocatori e a coloro che seguono la squadra. Complimenti da parte mia e dall'amministrazione per i risultati ottenuti l'anno scorso. È un onore e un piacere avere il paese pieno della vostra allegria. È veramente una grande gioia". Poi è la volta del tecnico laziale Pioli: "Buonasera a tutti, ringrazio chi ci aiuta a lavorare. Abbiamo ottime strutture e il lavoro prosegue bene. La stagione è importante e speriamo che sia la più esaltante possibile". Non c'è il presidente Lotito ma in sua rappresentanza c'è il figlio Enrico che prende la parola a nome del papà: "Sono contento di vedervi numerosissimi a questa serata, porgo i saluti del presidente e vi invito a sostenere la squadra che ha sudato tutto l'anno per la maglia. Ci aspetta una competizione importante come la Champions. Ci sono elementi nuovi, che devono avere il vostro sostegno". Parola al team manager Manzini: "Cosa posso raccontare dopo tanti anni? Ma questo non è un incontro formale, ma un incontro fra amici. Si parla del più e del meno. Voglio dire che mi dispiace che quest'anno il soggiorno nella nostra Roma sulle Dolomiti è limitato a 10 giorni. Da una parte siamo contenti, perché dobbiamo andare in Cina per disputare un prestigiosissimo trofeo a Shanghai. Spero che il prossimo anno ci rivedremo qui e contro ogni scaramanzia e sono certo che ci ritroveremo qui a festeggiare qualcosa di importante, cosa non so, ma qualcosa è sicuro". Infine tutti abbracciati sul palco a cantare l'inno So' già du ore. Poi improvvisamente giocatori, tecnico e staff si trasformano in ultras cantando i cori dei tifosi.







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